Arrivano le nuove istruzioni per il calcolo dei contributi INPS per gli operai agricoli nel 2026. in aumento le somme dovute all'Istituto, mentre cala il premio per l'assicurazione INAIL
Operai agricoli: nel 2026 aumenta l’aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro mentre resta invariata la quota a carico del lavoratore.
A diminuire, per effetto delle novità introdotte dal decreto sicurezza sul lavoro, è anche il premio dovuto all’INAIL.
L’INPS ha definito le nuove aliquote per il calcolo dei contributi che le aziende devono versare nel corso del 2026 per operai a tempo determinato e a tempo indeterminato.
I valori sono fissati rispettivamente al 30,50 per cento e all’8,84 per cento.
Nella circolare n. 43/2026, l’Istituto riepiloga anche le istruzioni per il contatto LOAgri, per il lavoro occasionale, reso strutturale dal 1° gennaio 2026.
Contributi INPS 2026 per operai agricoli in aumento, scende il premio INAIL
Come ogni anno, l’INPS ha comunicato le aliquote aggiornate da utilizzare per il calcolo dei contributi dovuti per gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato nel corso del 2026, secondo quanto previsto dal Dlgs n. 146/1997.
La normativa prevede un incremento annuo di 0,20 punti percentuali dell’aliquota a carico del datore di lavoro e, pertanto, nel 2026 l’aliquota per i contributi dovuti per gli operai agricoli sale al 30,50 per cento. L’adeguamento dell’aliquota contributiva a carico dei lavoratori e delle lavoratrici, invece, ha già raggiunto la misura piena, che è pari all’8,84 per cento e resta dunque invariata.
Nel caso delle aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale, invece, l’aliquota contributiva resta fissata nella misura del 32,30 per cento, di cui l’8,84 per cento a carico del lavoratore.
Come noto, dal 2022, l’indennità di disoccupazione Naspi spetta anche agli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI), agli apprendisti e ai soci lavoratori assunti come dipendenti dalle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici. Tali aziende sono quindi tenute al versamento del contributo di finanziamento, mentre non sono più assoggettate all’aliquota contributiva del 2,75 per cento per la disoccupazione agricola.
Per quanto riguarda i rapporti di lavoro agricolo a tempo parziale, il procedimento del calcolo per determinare la retribuzione minima oraria per il 2026 è il seguente:
“€ 58,13 x 6/39 = € 8,94”
Quest’anno, specifica l’INPS, sono stati introdotti importanti cambiamenti per quanto riguarda le aliquote dei contributi INAIL per l’assistenza infortuni sul lavoro, dovuti per gli operai agricoli dipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione dell’INAIL, infatti, con la delibera n. 147/2025 ha approvato la revisione dei contributi in agricoltura per l’assicurazione disposta dal decreto sicurezza sul lavoro (n. 159/2025), con decorrenza 1° gennaio 2026.
La nuova misura contributiva, pertanto, è la seguente.
| Contribuzione | Misura |
|---|---|
| Assicurazione INAIL in agricoltura | 8,5000 per cento |
“La revisione dei contributi in agricoltura determina la contestuale cessazione dell’applicazione della riduzione di cui all’articolo 1, comma 128, della legge n. 147/2013.”
Le aliquote per il lavoro occasionale con LOAgri
Anche per il 2026 non subiscono variazioni le agevolazioni per zone tariffarie nel settore dell’agricoltura. Si continuano ad applicare, quindi, le misure previste dalla Legge di Bilancio del 2011 indicate nella tabella.
| Territori | Misura agevolazione | Aliquota applicata |
|---|---|---|
| Non svantaggiati | - | 100 per cento |
| Particolarmente svantaggiati (ex Montani) | 75 per cento | 25 per cento |
| Svantaggiati | 68 per cento | 32 per cento |
L’INPS specifica che queste agevolazioni non si applicano al contributo previsto dall’articolo 25, comma 4, della legge n. 845/1978, cioè quello dello 0,30 per cento della retribuzione imponibile, destinato al finanziamento dei Fondi interprofessionali per la formazione continua.
Da quest’anno, come anticipato, il contratto LOAgri per le prestatori occasionali a tempo determinato in agricoltura è diventato una misura strutturale per effetto delle modifiche previste dalla Legge di Bilancio 2026.
Pertanto, spiega l’INPS, i contributi dovuti dai datori di lavoro agricoli che assumono operai occasionali agricoli a tempo determinato (OTDO) sono calcolati sulla base delle aliquote previste per gli operai a tempo determinato assunti dalla generalità dei datori di lavoro agricoli, con l’aliquota determinata per i territori svantaggiati, quindi del 32 per cento.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Contributi INPS 2026 per operai agricoli in aumento, scende il premio INAIL