Dipendenti pubblici: arriva il decreto per le competenze trasversali del personale non dirigenziale

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

La pubblica amministrazione punta tutto sulle soft skills dei dipendenti pubblici. Il nuovo decreto prevede una riorganizzazione di profili professionali secondo un modello orientato anche alle competenze trasversali

Dipendenti pubblici: arriva il decreto per le competenze trasversali del personale non dirigenziale

Dipendenti pubblici sempre più orientati verso le soft skills, cioè le competenze trasversali.

La pubblica amministrazione cercherà nel personale non più solamente conoscenze teoriche, ma anche capacità tecniche e comportamentali.

Grazie al nuovo framework delle competenze trasversali previsto nel decreto del Ministero per la Pubblica Amministrazione nell’ambito del PNRR, al momento al vaglio della Corte dei Conti, si potrà andare a comporre il modello di competenze specifico per il ruolo di interesse.

Il modello prevede 4 macro aree, che si articolano in 16 competente generali, e 3 valori comuni a tutte le competenze. Supporterà le procedure di reclutamento e la formazione dei dipendenti già in servizio.

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Dipendenti pubblici: arriva il decreto per le competenze trasversali del personale non dirigenziale

Si trova in fase di registrazione alla Corte dei Conti il nuovo decreto del Ministero per la Pubblica Amministrazione che definisce il framework delle competenze trasversali per il personale non dirigenziale.

Si tratta delle soft skills, cioè le capacità tecniche e comportamentali, il cosiddetto “saper fare” e “saper essere”.

Il progetto si inserisce nell’ambito della riforma del mercato del lavoro prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha promosso la riprogettazione del sistema dei profili professionali verso un modello che si articola su conoscenze, competenze e capacità proprie della posizione che si va a ricoprire.

Già lo scorso settembre, il Ministero aveva pubblicato le linee guida per le nuove assunzioni nella PA, spiegando come queste non si sarebbero più limitate a sostituire le vecchie figure con altre identiche ma sarebbero state indirizzate alla ricerca di competenze specifiche, facendo delle soft skills parte integrante dei nuovi concorsi pubblici, in modo da sostenere la trasformazione della pubblica amministrazione nell’ottica del PNRR.

Il nuovo modello che è stato elaborato, dunque, è prevalentemente focalizzato sulle competenze trasversali.

Come si legge nel testo del documento, infatti:

“I requisiti di ruolo non possono più limitarsi all’insieme delle conoscenze e delle competenze tecnico-specialistiche necessarie per svolgere specifici compiti lavorativi (il “cosa” deve essere fatto), al contrario devono considerare anche le dimensioni comportamentali di carattere trasversale, riferite cioè al “come” svolgere il lavoro in modo efficace.”

Soft skills dei dipendenti pubblici: come funziona il framework delle competenze trasversali

Il framework delle competenze trasversali del personale non dirigenziale della PA, è stato elaborato da un gruppo di lavoro apposito, composto da professionisti del Dipartimento della Funzione Pubblica, della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e di ARAN.

Rappresenta una sorta di dizionario delle competenze di carattere generale, al quale le singole amministrazioni possono attingere per andare a comporre il modello di competenze specifico per il ruolo di interesse, scegliendo quelle più rilevanti nel caso specifico.

Il framework di competenze è composto da 16 competenze traversali articolate in 4 macro aree:

  • Area “Capire il contesto pubblico”:
    • Consapevolezza del contesto;
    • Soluzione dei problemi;
    • Consapevolezza digitale;
    • Orientamento all’apprendimento.
  • Area “Interagire nel contesto pubblico”:
    • Comunicazione;
    • Collaborazione;
    • Orientamento al servizio;
    • Gestione delle emozioni.
  • Area “Realizzare il valore pubblico”:
    • Affidabilità;
    • Accuratezza;
    • Iniziativa;
    • Orientamento al risultato.
  • Area “Gestire le risorse pubbliche”:
    • Gestione dei processi;
    • Guida del gruppo;
    • Sviluppo dei collaboratori;
    • Ottimizzazione delle risorse.

Inoltre, sono stati individuati 3 valori, trasversali a tutte le competenze, principi ideali dell’azione individuale e collettiva:

  • Integrità;
  • Inclusione;
  • Sostenibilità.

Il framework delle competenze trasversali, dunque, supporterà sia le procedure di reclutamento, come i concorsi, che saranno orientati anche alla ricerca delle competenze ideali, sia la formazione dei dipendenti pubblici, rafforzando così il personale già in servizio.

Ministero per la Pubblica Amministrazione - Decreto adottato il 28 giugno 2023
Framework delle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni

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