Bonus seggiolini anti abbandono 2020, come richiederlo

Tommaso Gavi - Fisco

Bonus seggiolini anti abbandono 2020, come richiederlo? Da oggi, 21 febbraio 2020, è possibile presentare domanda attraverso l'apposita piattaforma MIT. L'incentivo di 30 euro, su nuovi acquisti o come rimborso di quelli passati, viene erogato fino ad esaurimento fondi. Le istruzioni sono contenute nel Decreto interministeriale MIT-MEF. Sanzioni dal 6 marzo 2020.

Bonus seggiolini anti abbandono 2020, come richiederlo

Bonus seggiolini anti abbandono 2020, da oggi, 21 febbraio 2020, si possono presentare le domande attraverso l’apposita piattaforma raggiungibile dal sito del MIT, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

In base a quanto quanto stabilito dal decreto MIT-MEF del 28 gennaio scorso si sarebbero dovute aprire già il 20 febbraio 2020 ma il portale ieri era in tilt, probabilmente a causa degli aggiornamenti per inserire la nuova procedura.

A fornire le informazioni su come richiedere l’incentivo di 30 euro che viene erogato fino ad esaurimento fondi è ancora lo stesso decreto MIT-MEF: si dovrà utilizzare la piattaforma della pagina dedicata.

Il contributo previsto dal Decreto Fiscale può essere richiesto anche come rimborso per passati acquisti dei dispositivi anti abbandono e seggiolini.

L’ammontare complessivo è di 15,1 milioni di euro per il 2019 e 5 milioni per il 2020. Prima si invia la domanda e più possibilità ci sono di ricevere l’incentivo.

Il debutto delle sanzioni si avvicina: è infatti stato rinviato al 6 marzo 2020. Restano invariate le caratteristiche tecniche dei nuovi seggiolini e dispositivi che sono spiegate nel decreto MIT del 2 ottobre 2019.

Bonus seggiolini anti abbandono 2020, istruzioni su e come richiederlo

Bonus seggiolini anti abbandono 2020, dopo l’incertezza iniziale e le istruzioni su come richiederlo, da oggi, 21 febbraio 2020, si aprono le domande.

L’apertura era prevista per ieri, tuttavia per buona parte della giornata non è stato possibile accedere al sito del MIT.

Per richiedere l’incentivo è necessario iscriversi all’apposita piattaforma sviluppata dalla Sogei.

Le modalità per richiedere l’incentivo di 30 euro, inserito nel Decreto Fiscale 2020, sono indicate nel decreto congiunto del 28 gennaio 2020 del MIT, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e del MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze.

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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Decreto Ministeriale del 28 gennaio 2020
Scarica il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28 gennaio 2020 con le istruzioni su come richiedere il bonus seggiolini anti abbandono.

Il sostegno economico può essere richiesto anche come rimborso di acquisti passati di seggiolini o dispositivi anti abbandono, già obbligatori per per bambini di età inferiore ai 4 anni e presto sanzionabili: a partire dal 6 marzo 2020.

Nel caso di rimborso è obbligatorio fare richiesta entro sessanta giorni da oggi, data di apertura delle domande. È necessario inoltre allegare una copia del giustificativo di spesa.

Il tempo a disposizione non è molto: i 5 milioni di euro previsti per il 2020 saranno erogati fino ad esaurimento fondi.

Bonus seggiolini anti abbandono 2020, come richiedere il rimborso per acquisti precedenti al 20 febbraio

Per gli acquisti precedenti al 20 febbraio occorre fare riferimento all’articolo 7 del decreto, in cui sono dettagliate le modalità del rimborso.

I genitori devono fare richiesta nei primi 60 giorni dopo l’apertura delle domande.

Dopo la registrazione nella piattaforma, passaggio comune anche alle altre richieste, è necessario allegare la copia dei giustificativi di spesa, scontrino fiscale o fattura.

Se non è espressamente riportato l’acquisto del “dispositivo anti abbandono”, il richiedente dovrà inoltre allegare una dichiarazione che lo specifichi.

Dovrà essere, infine, comunicato l’IBAN di riferimento per ricevere la somma.

Bonus seggiolini anti abbandono 2020, gli obblighi e le caratteristiche dei dispositivi

Dal 7 novembre 2019 sono obbligatori seggiolini con dispositivi anti abbandono per i bambini di età inferiore ai 4 anni.

Le sanzioni, tuttavia, sono state rinviate al 6 marzo 2020 e sono ormai vicine.

L’obbligo è stato previsto dalla Legge numero 117 del 1 ottobre 2018 che è stata attuata con il Decreto numero 122 del 2 ottobre 2019 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Le possibilità di acquisto dei seggiolini o dei dispositivi anti abbandono e, delle caratteristiche tecniche degli stessi, sono state definite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Sono previste tre soluzioni:

  • un dispositivo anti abbandono integrato all’origine nel sistema di ritenuta per bambini;
  • un accessorio del veicolo, compreso nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;
  • un dispositivo indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.
  • le caratteristiche richieste si trovano nell’allegato A del Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Per dispositivi anti abbandono integrati all’origine o accessori del veicolo sono stabiliti i seguenti requisiti:

  • il dispositivo anti abbandono deve segnalare l’abbandono di un bambino attraverso segnali segnali visivi e acustici, visivi o vibrazioni, percepibili all’interno o all’esterno dell’auto;
  • il dispositivo deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente;
  • il dispositivo deve dare un segnale di conferma al conducente nel momento dell’avvenuta attivazione;
  • nel caso in cui il dispositivo rilevi la necessità di dare un segnale di allarme, quest’ultimo deve essere in grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso le modalità dei segnali previste;
  • i dispositivi anti abbandono possono essere dotati di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate attraverso dispositivi mobili;
  • il dispositivo anti abbandono deve essere in grado di attivare il sistema di comunicazione automatico;
  • se alimentato da batteria, il dispositivo deve poter segnalare al conducente livelli bassi di carica.

Nel caso di dispositivi indipendenti sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo, invece, le caratteristiche da rispettare, oltre a quelle previste per gli altri due casi (dispositivi anti abbandono integrati all’origine o accessori del veicolo), sono le seguenti:

  • il dispositivo deve essere basato su sistemi elettronici basati sull’utilizzo dei sensori;
  • nell’interazione con il veicolo o con apposito sistema di ritenuta, il dispositivo non deve in alcun modo alterarne le caratteristiche di omologazione.

Per ognuno dei casi citati deve essere rilasciata un’apposita dichiarazione di conformità. Il venditore deve cioè consegnare un documento di autocertificazione che segua lo schema dell’allegato B.

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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Allegato B al Decreto numero 122 del 2 ottobre 2019
Modello dichiarazione di conformità ai sensi del Regolamento di attuazione dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada in materia di dispositivi antiabbandono di bambini di età inferiore a quattro anni.

Bonus seggiolini anti abbandono, gli incentivi previsti dall’articolo 52 del Decreto Fiscale 2020

Tra le misure del Decreto fiscale 2020 c’è il bonus seggiolini anti abbandono previsto dall’articolo 52 con oggetto: “Incentivi per l’acquisto dei dispositivi anti abbandono”.

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Decreto fiscale 2020: testo ufficiale e definitivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale - numero 252 del 26 ottobre 2019
File pdf con il testo definitivo ed ufficiale del decreto legge numero 124/2019 recante "Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili". Il testo entra in vigore da oggi 27 ottobre 2019, salvo che per alcune disposizioni specifiche (per esempio quelle su compensazioni e contanti) che entreranno in vigore a partire dal prossimo anno.

Il testo integrale è il seguente:

“1. All’articolo 3, comma 1, della legge 1° ottobre 2018, n. 117: le parole “agevolazioni fiscali” sono sostituite dalle seguenti: “agevolazioni, anche nella forma di contributi”.

2. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il comma 296 è sostituito con il seguente: “296. Per le finalità di cui dell’articolo 3 della legge 1° ottobre 2018, n. 117, è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporto un apposito fondo ed è autorizzata la spesa di 15,1 milioni di euro per l’anno 2019 e di 5 milioni di euro per l’anno 2020. Le agevolazioni di cui all’articolo 3 della legge n. 117 del 2018, per gli anni 2019, consistono nel riconoscimento di un contributo, fino ad esaurimento delle risorse di cui al primo periodo, della somma di euro 30 per ciascun dispositivo di allarme acquistato.

Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono disciplinate le modalità di attuazione del presente comma, anche al fine di garantire il rispetto del limite di spesa.”

Il primo comma sancisce, dunque, la possibilità di inserire la forma del contributo tra le agevolazioni fiscali.

Il secondo comma specifica l’ammontare dei contributi che sarà di 30 euro per ogni nuovo dispositivi, fino ad esaurimento delle risorse che ammontano a 15,1 milioni di euro per l’anno 2019 e, in prima battuta, stanziava un milione di euro per l’anno 2020.

Tale comma è stato modificato dalla Legge di conversione del DL Fiscale 2020, n. 157 del 19 dicembre 2019, che ha previsto ulteriori fondi:

  • 15,1 milioni di euro totali per il 2019;
  • 5 milioni di euro per il 2020.

Il decreto interministeriale MIT-MEF del 28 gennaio 2020 dà seguito al terzo comma: anche in questo caso la legge di conversione ha apportato delle modifiche al testo originario per adeguare la tabella di marcia ai tempi più lunghi.

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