Bonus seggiolini anti abbandono, gli incentivi del Decreto fiscale 2020

Tommaso Gavi - Fisco

Bonus seggiolini anti abbandono, obbligo a partire dal 7 novembre 2019, ma la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti annuncia una moratoria. Quali sono le caratteristiche che devono avere i nuovi seggiolini e i dispositivi? A quanto ammontano gli incentivi previsti dal Decreto fiscale 2020?

Bonus seggiolini anti abbandono, gli incentivi del Decreto fiscale 2020

Bonus seggiolini anti abbandono: nel Decreto Legge fiscale 2020 gli incentivi per l’acquisto dei dispositivi di allarme. Entrato in vigore dal 7 novembre 2019, l’obbligo ha preso alla sprovvista sia gli automobilisti che i produttori: per una serie di equivoci e ritardi si attendeva a marzo.

Ma la circolare 300/A/9434/19/109/12/3/4/1 del ministero dell’Interno e la notizia pubblicata dal Ministero dei Trasporti il 6 novembre hanno annunciato l’entrata in vigore dell’obbligo a novembre. Dopo giorni di caos, dal MIT arriva l’annuncio di una possibile moratoria per le sanzioni.

I dispositivi di sicurezza obbligatori si attivano nel caso di allontanamento del conducente dal veicolo, producendo segnali per catturare l’attenzione di quest’ultimo.

Possono essere aggiunti ai vecchi seggiolini o integrati già dalla costruzione nei nuovi.

Le caratteristiche richieste sono quelle previste dal Decreto numero 122 del 2 ottobre 2019 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che ha reso note le modalità attuative della Legge numero 117 del 1 ottobre 2018.

In prima battuta si era parlato dell’entrata in vigore delle nuove regole a partire da marzo 2020, ma il Ministero dell’Interno con la circolare del 6 novembre ha chiarito che dal 7 novembre sono applicabili le sanzioni per il mancato utilizzo del sistema di sicurezza, e quindi a partire da questa data deve essere rispettato l’obbligo, in linea con quanto previsto dalla normativa.

Per favorire l’adeguamento agli obblighi di sicurezza l’articolo 52 del Decreto Fiscale ha fissato un contributo di 30 euro per dispositivo.

Il fondo complessivo ammonta a 15,1 milioni di euro per il 2019 e 1 milione di euro per il 2020. Le somme sono disponibili fino ad esaurimento.

Tutte le informazioni sulle caratteristiche obbligatorie dei dispositivi e sul bonus previsto dal Decreto Fiscale 2020.

Bonus seggiolini anti abbandono nel Decreto Fiscale 2020, si attendono istruzioni: moratoria in arrivo?

Prima di entrare nel dettaglio del bonus seggiolini anti abbandono occorre specificare che non sono ancora disponibili le modalità attuative, nonostante l’obbligo sia già in vigore.

La tabella di marcia di questa nuova disposizione, della possibilità di applicare bonus e sanzioni, ha creato una situazione di caos generale.

Inizialmente si è parlato del debutto dell’obbligo di dotarsi di dispositivi anti abbandono a partire dal 6 marzo 2020, facendo erroneamente riferimento ai 120 giorni citati nella Legge numero 117 del 2018. Lo stesso testo, infatti, citava il 1° luglio 2019 come termine ultimo per l’entrata in vigore.

Ma per effetto di ritardi sull’applicazione della normativa si è arrivati a novembre 2019, già oltre la scadenza prevista.

A chiarirlo è Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, che interviene nella diatriba con una nota video pubblicata sul sito istituzionale per spiegare il disguido sui tempi e annunciare la possibilità di una moratoria per l’applicazione delle sanzioni.

Si attende, ora, che la moratoria sia messa nero su bianco in un emendamento in modo da dare il giusto tempo ai genitori per adeguarsi. E nel frattempo il caos sui tempi ha portato i prezzi dei dispositivi e dei seggiolini anti abbandono alle stelle.

Bonus seggiolini anti abbandono, gli obblighi e le caratteristiche dei dispositivi

Dal 7 novembre 2019 sono obbligatori seggiolini con dispositivi anti abbandono per i bambini di età inferiore ai 4 anni.

L’obbligo è stato previsto dalla Legge numero 117 del 1 ottobre 2018 che è stata attuata con il Decreto numero 122 del 2 ottobre 2019 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Per incentivare l’acquisto dei dispositivi, il Decreto Fiscale ha introdotto la possibilità di richiedere un bonus del valore di 30 euro.

Sono previste tre soluzioni:

  • un dispositivo anti abbandono integrato all’origine nel sistema di ritenuta per bambini;
  • un accessorio del veicolo, compreso nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;
  • un dispositivo indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.

Le caratteristiche richieste si trovano nell’allegato A del Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Per dispositivi anti abbandono integrati all’origine o accessori del veicolo sono stabiliti i seguenti requisiti:

  • il dispositivo anti abbandono deve segnalare l’abbandono di un bambino attraverso segnali segnali visivi e acustici, visivi o vibrazioni, percepibili all’interno o all’esterno dell’auto;
  • il dispositivo deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente;
  • il dispositivo deve dare un segnale di conferma al conducente nel momento dell’avvenuta attivazione;
  • nel caso in cui il dispositivo rilevi la necessità di dare un segnale di allarme, quest’ultimo deve essere in grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso le modalità dei segnali previste;
  • i dispositivi anti abbandono possono essere dotati di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate attraverso dispositivi mobili;
  • il dispositivo anti abbandono deve essere in grado di attivare il sistema di comunicazione automatico;
  • se alimentato da batteria, il dispositivo deve poter segnalare al conducente livelli bassi di carica.

Nel caso di dispositivi indipendenti sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo, invece, le caratteristiche da rispettare, oltre a quelle previste per gli altri due casi (dispositivi anti abbandono integrati all’origine o accessori del veicolo), sono le seguenti:

  • il dispositivo deve essere basato su sistemi elettronici basati sull’utilizzo dei sensori;
  • nell’interazione con il veicolo o con apposito sistema di ritenuta, il dispositivo non deve in alcun modo alterarne le caratteristiche di omologazione.

Per ognuno dei casi citati deve essere rilasciata un’apposita dichiarazione di conformità. Il venditore deve cioè consegnare un documento di autocertificazione che segua lo schema dell’allegato B.

PDF - 149.9 Kb
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Allegato B al Decreto numero 122 del 2 ottobre 2019
Modello dichiarazione di conformità ai sensi del Regolamento di attuazione dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada in materia di dispositivi antiabbandono di bambini di età inferiore a quattro anni.

Bonus seggiolini anti abbandono, gli incentivi previsti dall’articolo 52 del Decreto Fiscale 2020

Tra le misure del Decreto fiscale 2020 c’è il bonus seggiolini anti abbandono previsto dall’articolo 52 con oggetto: “Incentivi per l’acquisto dei dispositivi anti abbandono”.

PDF - 3.9 Mb
Decreto fiscale 2020: testo ufficiale e definitivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale - numero 252 del 26 ottobre 2019
File pdf con il testo definitivo ed ufficiale del decreto legge numero 124/2019 recante "Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili". Il testo entra in vigore da oggi 27 ottobre 2019, salvo che per alcune disposizioni specifiche (per esempio quelle su compensazioni e contanti) che entreranno in vigore a partire dal prossimo anno.

Il testo integrale è il seguente:

“1. All’articolo 3, comma 1, della legge 1° ottobre 2018, n. 117: le parole “agevolazioni fiscali” sono sostituite dalle seguenti: “agevolazioni, anche nella forma di contributi”.

2. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il comma 296 è sostituito con il seguente: “296. Per le finalità di cui dell’articolo 3 della legge 1° ottobre 2018, n. 117, è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporto un apposito fondo ed è autorizzata la spesa di 15,1 milioni di euro per l’anno 2019 e di 1 milione di euro per l’anno 2020. Le agevolazioni di cui all’articolo 3 della legge n. 117 del 2018, per l’anno 2019 e 2020, consistono nel riconoscimento di un contributo, fino ad esaurimento delle risorse di cui al primo periodo, della somma di euro 30 per ciascun dispositivo di allarme acquistato.

Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono disciplinate le modalità attuative della presente disposizione, anche al fine di garantire il rispetto del limite di spesa.”.”

Il primo comma sancisce, dunque, la possibilità di inserire la forma del contributo tra le agevolazioni fiscali.

Il secondo comma specifica l’ammontare dei contributi che sarà di 30 euro per ogni nuovo dispositivi, fino ad esaurimento delle risorse che ammontano a 15,1 milioni di euro per l’anno 2019 e 1 milione di euro per l’anno 2020.

Nel terzo comma, infine, si chiarisce che le modalità attuative della disposizione verranno dettagliate entro 15 giorni, a partire dallo scorso 26 ottobre, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Le modalità per accedere al bonus seggiolini anti abbandono, dunque, arriveranno dopo l’entrata in vigore dell’obbligo previsto dal 7 novembre, come confermato anche dalla circolare del Ministero dell’Interno del 6 novembre 2019.

PDF - 430.2 Kb
Ministero dell’Interno - Circolare 300/A/9434/19/109/12/3/4/1
Dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it