Bonus retrofit: via alle domande, fino a 800 euro per chi passa a metano e GPL

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Da oggi, 29 luglio, si può fare domanda per il nuovo ecobonus retrofit. Si possono ottenere contributi fino a 800 euro per l'installazione di impianti GPL e a metano sulla vecchia auto

Bonus retrofit: via alle domande, fino a 800 euro per chi passa a metano e GPL

Il nuovo bonus dedicato all’acquisto e all’installazione di impianti di alimentazione a GPL o metano è ai nastri di partenza.

Dalle 12.00 di oggi, cittadini e cittadine potranno fare domanda per i contributi dell’ecobonus retrofit.

L’agevolazione concede uno sconto da 800 euro per chi acquista e installa un impianto a metano e da 400 euro per chi sceglie il GPL.

I contributi si ottengono direttamente presso i rivenditori/installatori degli impianti. Per prenotarli è necessario fare domanda sulla piattaforma informatica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Bonus retrofit: via alle domande, fino a 800 euro per chi passa a metano e GPL

Dal 29 luglio si apre la finestra di prenotazione per aggiudicarsi le risorse stanziate dal DPCM automotive.

A partire dalle ore 12.00 di oggi, cittadini e cittadine potranno fare domanda per gli incentivi, in particolare quelli dedicati all’acquisto di veicoli commerciali, e per i contributi per il retrofit GPL/Metano.

L’ecobonus retrofit è l’agevolazione che riconosce un contributo economico a chi installa impianti nuovi a GPL o metano su vecchie auto.

Nello specifico, è possibile ottenere un contributo fisso pari a:

  • 400 euro per il GPL;
  • 800 euro per il metano.

Gli impianti devono essere installati su veicoli di categoria M1 (veicoli per il trasporto di persone, con almeno 4 ruote e massimo 8 posti a sedere, oltre a quello del conducente) con classe ambientale almeno euro 3.

Ogni impianto deve essere:

  • dotato di apposito codice di omologazione effettuata ai sensi della normativa italiana oppure ai sensi del Regolamento UN n.115.
  • nuovo di fabbrica
  • acquistato, installato e collaudato in una data successiva all’entrata in vigore del DPCM 10 giugno 2026.

Vediamo come fare per accedere al bonus retrofit GPL/metano.

Ecobonus Retrofit: requisiti e istruzioni per la domanda

Quali sono i requisiti necessari per poter beneficiare del bonus? Come previsto dal decreto MIMIT del 3 giugno 2024, a cui la nuova edizione dell’agevolazione fa riferimento, per poter ricevere i contributi è necessario rispettare le seguenti condizioni:

  • che, alla data di installazione, il veicolo non sia omologato come alimentato a GPL/metano/a doppia alimentazione;
  • che l’impianto di alimentazione installato sia nuovo di fabbrica e completo di tutte le sue componenti;
  • che nella fattura che attesta acquisto e installazione dell’impianto sia indicata la misura dello sconto praticato in ragione del contributo statale.

Il bonus è corrisposto a chi lo ha richiesto direttamente dall’installatore dell’impianto a metano/GPL, attraverso uno sconto sul prezzo totale.

Le imprese costruttrici o importatrici degli impianti, poi, rimborsano all’installatore l’importo del contributo e recuperano tale costo sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione.

I richiedenti, dunque, devono prenotare i contributi direttamente presso gli installatori degli impianti registrati nell’apposito sistema informatico.

Questi procedono all’inserimento dei dati relativi all’auto da trasformare, indicando la targa del veicolo e l’ordine di acquisto dell’impianto, compresa l’indicazione dell’importo versato a titolo di acconto se presente.

In base alla disponibilità di risorse si riceverà una ricevuta di registrazione della prenotazione. Entro 120 giorni dalla prenotazione, gli installatori confermano l’operazione.

L’agevolazione non può essere richiesta sui veicoli già agevolati con i contributi dell’ecobonus.