Partite IVA, dalla sanificazione agli affitti: le novità sui bonus nel decreto agosto

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Bonus per le partite IVA, dal credito d'imposta sugli affitti a quello sulla sanificazione, passando per la riapertura delle domande per i contributi a fondo perduto. La legge di conversione del decreto agosto, approvata al Senato, introduce una serie di novità per imprese e professionisti.

Partite IVA, dalla sanificazione agli affitti: le novità sui bonus nel decreto agosto

Ancora bonus per le partite IVA. La legge di conversione del decreto agosto, approvata in Senato il 6 ottobre 2020 ed ora alla Camera per il via libera definitivo, introduce alcune importanti novità per professionisti ed imprese.

Aumentano le risorse destinate al bonus sanificazione, a fronte dell’elevato numero di crediti d’imposta richiesti e dell’insufficienza delle risorse stanziate. Il bonus sugli affitti spetterà fino a dicembre 2020, ma solo per una platea ristretta di partite IVA, così come si riapre la finestra per fare domanda di contributo a fondo perduto.

Una serie di correttivi che cercano di “aggiustare il tiro”, e risolvere alcune delle criticità riscontrate dai titolari di partita IVA. Facciamo quindi il punto sulle novità relative ai bonus rivolti ad imprese e professionisti previste dalla legge di conversione del decreto n. 104/2020.

Bonus partite IVA, credito d’imposta sanificazione: 403 milioni di euro in più. Saltano gli incentivi INAIL

Sale ad un totale di 603 milioni di euro il fondo stanziato a copertura del bonus sanificazione. La legge di conversione del decreto agosto cerca di trovare una soluzione, seppur parziale, alle polemiche generatesi dopo la pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dell’11 settembre 2020.

Così come previsto dal decreto Rilancio, l’Agenzia delle Entrate ha rimodulato la percentuale del credito d’imposta spettante sulla base delle richieste pervenute entro il 7 settembre 2020.

Il bonus sanificazione per le partite IVA è quindi passato dal 60% “teorico” al 9,38% effettivo. Una riduzione rilevante, dovuta alla scarsità di risorse stanziate con il decreto Rilancio, pari a 200 milioni di euro.

La legge di conversione del decreto agosto aggiusta il tiro, sottraendo i 403 milioni di euro destinati all’INAIL, che avrebbe dovuto predisporre delle agevolazioni per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per affidarli all’Agenzia delle Entrate.

Si attende ora il voto definitivo alla legge di conversione del decreto legge n. 104/2020 per le dovute conferme e per il passaggio alla pratica. L’emendamento approvato in Senato prevede che le ulteriori risorse vengano distribuite tra i titolari di partita IVA che hanno già presentato domanda.

Non vi sarà una nuova finestra per richiedere il bonus sanificazione.

Bonus partite IVA, nella legge di conversione del decreto agosto la proroga parziale del fondo perduto

La legge di conversione del decreto agosto concede 30 giorni di tempo in più per le domande di bonus a fondo perduto. La proroga non sarà però per tutte le partite IVA ma solo per coloro che hanno domicilio fiscale o sede operativa in comuni montani colpiti da eventi calamitosi, i cui stati d’emergenza erano in atto alla data di dichiarazione dello stato d’emergenza da Covid-19.

A fissare la nuova scadenza sarà un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, da pubblicare entro 15 giorni dalla data di conversione in legge del decreto agosto.

Potranno sfruttare la riapertura del canale telematico di invio delle domande i titolari di partita IVA che non hanno rispettato la scadenza del 13 agosto 2020. Per individuare quali sono i comuni interessati dalla misura, bisognerà far riferimento all’elenco dei comuni italiani predisposto dall’ISTAT, nel quale vengono individuati quelli classificati come “totalmente montani”, ovvero alla circolare del MEF n. 9 del 14 giugno 1993.

Bonus affitto partite IVA fino a dicembre per le strutture turistico ricettive. Doppio credito d’imposta con affitto d’azienda

Il bonus affitto per le partite IVA si estende fino al mese di dicembre 2020, ma solo per le strutture turistico ricettive. Il credito d’imposta del 60% per i contratti di locazione potrà essere utilizzato fino alla fine dell’anno.

Sempre per effetto delle novità previste in sede di conversione del decreto agosto, il bonus spettante in caso di affitto d’azienda, per le strutture turistico ricettive, sale al 50%, in luogo del 30% riconosciuto nella generalità dei casi.

Qualora in relazione alla medesima struttura turistico ricettiva siano stipulati due contratti distinti, uno relativo alla locazione dell’immobile uno relativo all’affitto dell’azienda, il credito d’imposta spetta per entrambi i contratti.

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