Bonus musica 2026: nel modello 730 la detrazione per le spese di iscrizione a cori, bande e scuole

Alessio Mauro - Modello 730

Anche al Fisco piace la musica: le spese di iscrizione a cori, bande e scuole nel modello 730/2026 si traducono in uno sconto IRPEF per chi ha un reddito fino a 36.000 euro

Bonus musica 2026: nel modello 730 la detrazione per le spese di iscrizione a cori, bande e scuole

Tra gli innumerevoli benefici della musica ci sono anche quelli fiscali: chi ha un reddito fino a 36.000 euro può ottenere un bonus per le spese di iscrizione di ragazze e ragazzi a cori, bande e scuole.

Inserendo i costi sostenuti nel modello 730/2026, si ha diritto a una detrazione del 19 per cento, fino a un importo massimo di 190 euro.

Non serve presentare alcuna domanda per ottenere l’agevolazione, ma oltre al limite reddituale, è necessario rispettare una serie di requisiti per beneficiare dello sconto d’imposta.

Bonus musica 2026 nel modello 730, come funziona la detrazione? I requisiti: dal reddito all’età

Prima di tutto spetta solo a coloro che hanno un reddito fino a 36.000 euro. Invece, l’ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, non conta.

Le spese relative alla formazione musicale di ragazze e ragazzi rientrano nel lungo elenco di voci che permettono di ottenere uno sconto IRPEF contenuto nell’articolo 15 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Come previsto dalla norma, tramite il modello 730/2026 è possibile accedere al bonus musica per l’iscrizione annuale o l’abbonamento per:

  • conservatori di musica;
  • istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute ai sensi della legge 21 dicembre 1999, n. 508;
  • scuole di musica iscritte nei registri regionali;
  • cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della musica.

In presenza delle spese indicate, è necessario rispettare anche una serie di requisiti per ottenere la detrazione:

  • il contribuente non deve avere un reddito complessivo superiore a 36.000 euro: nel calcolo deve essere incluso anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni;
  • i ragazzi e le ragazze per cui sono stati sostenuti i costi di iscrizione e abbonamento devono avere un’età compresa tra i 5 e i 18 anni: “il requisito dell’età è rispettato purché sussista anche per una sola parte dell’anno, in considerazione del principio di unitarietà del periodo d’imposta”, specifica l’Agenzia delle Entrate nell’ultima guida disponibile sulle detrazioni per le spese di istruzione;
  • il pagamento effettuato deve essere tracciabile:
    • versamento postale o bancario;
    • carte di debito;
    • carte di credito;
    • carte prepagate;
    • assegni bancari e circolari.

“La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico (ad esempio i figli)”, sottolinea l’Agenzia delle Entrate nelle istruzioni relative al modello 730/2026.

Considerando le regole previste, è possibile calcolare il bonus musica sulle spese sostenute nell’arco del 2025 per un massimo di 1.000 euro: dal momento che si tratta di una detrazione pari al 19 per cento, il valore del beneficio può arrivare fino a 190 euro.

Bonus musica 2026, come indicare le spese sostenute nel modello 730

Trattandosi di una detrazione, il bonus musica viene riconosciuto in maniera automatica compilando il modello 730 con le spese sostenute nel corso del 2025.

Dal punto di vista operativo, l’importo dei costi relativi allo studio della musica di ragazzi e ragazze deve essere inserito nel Quadro E - Oneri e Spese e più in particolare nei righi da E8 a E10 della SEZIONE I - Spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19, del 26, del 30, del 35 e del 90 per cento.

Il bonus musica è identificato dal codice 45 da inserire nella colonna 1, mentre nella colonna 2 trova spazio l’importo dei costi sostenuti.

Si può beneficiare dell’agevolazione anche per più di una ragazza o di un ragazzo, basta compilare più righi da E8 a E10.

“La detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori). In questo caso sul documento di spesa va indicata la quota detratta da ognuno di essi. La spesa complessiva non può comunque superare 1.000 euro per ciascun ragazzo”.

Di seguito i documenti da conservare per poter beneficiare del bonus musica 2026.