Dai bonus edilizi al DDL concorrenza, le novità fiscali in arrivo

Tommaso Gavi - Fisco

Dai bonus edilizi al DDL concorrenza, il punto sulle novità in arrivo nella puntata di Good Morning Kiss Kiss dell'8 novembre 2021. Nel corso della trasmissione anche un focus sulla cessione del credito e sullo sconto in fattura.

Dai bonus edilizi al DDL concorrenza, le novità fiscali in arrivo

Dai bonus edilizi al DDL concorrenza, sono diversi i temi affrontati nella puntata di Good Morning Kiss Kiss dell’8 novembre 2021.

Dopo una carrellata sulle disposizioni sul Disegno di Legge per il mercato e la concorrenza, approvato dal Consiglio dei Ministri, si è passati ai bonus sulla casa.

Oltre alle proroghe del superbonus 110 per cento, che troveranno spazio nel DDL di Bilancio 2022, dovrebbe essere estesa anche la possibilità di scelta alternativa alla fruizione diretta per le altre agevolazioni.

In altre parole, per i diversi bonus edilizi rinnovati, si potrà scegliere la cessione del credito e lo sconto in fattura fino al 2024.

Dai bonus edilizi al DDL concorrenza, le novità fiscali in arrivo

A fare il punto sulle novità fiscali in arrivo è Francesco Oliva, Direttore Responsabile di Informazione Fiscale, ospite della trasmissione Good Morning Kiss Kiss di Redio Kiss Kiss e Kiss Kiss TV (canale 158 del digitale terrestre e canale 727 di Sky) condotta da Max Giannini e Max Vitale dell’8 novembre.

Nella parte iniziale della puntata è stata presentata una carrellata delle misure contenute nel DDL Concorrenza, approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 novembre scorso.

Alcune misure sono rientrate nel testo approvato, altre sono state escluse:

  • non c’è la revisione delle concessioni balneari;
  • non c’è la liberalizzazione delle licenze per gli ambulanti;
  • c’è una norma sulle nuove licenze dei taxi;
  • ci sono provvedimenti sulla trasparenza delle nomine delle Autority e dei primari ospedalieri;
  • ci sono interventi nei confronti dei notai;
  • ci sono novità per le compagnie telefoniche.

Tracciando una panoramica sulle novità fiscali in arrivo, il direttore responsabile Francesco Oliva ha spiegato che:

“Ci sono tre interventi che vanno monitorati: il DDL Concorrenza, il DDL Bilancio, che porterà la legge di bilancio, e il Decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio. Il DDL bilancio è quello che maggiormente interessa ai cittadini, perché è quello che contiene importanti agevolazioni sulla casa.

Queste novità possiamo dividerle in due macro categorie:

  • da una parte l’ecobonus del 110 per cento;
  • dall’altra gli interventi sugli altri bonus per la casa.

Per il superbonus si sta lavorando su due fronti: l’estensione temporale della misura e le modifiche che rendono possibile che questa estensione vada oltre il 2023. In effetti le ipotesi sono: estensione del superbonus per tutti al 2023 e poi 2024 e 2025 per condomini e istituti autonomi delle case popolari per le quali però ci saranno percentuali diverse. Non più del 110 ma probabilmente del 70 o 65 per cento.

Molto importanti sono anche gli altri interventi sullo sconto in fattura e sulla cessione del credito.”

Dai bonus edilizi al DDL concorrenza: il focus sulla cessione del credito e lo sconto in fattura

Nella puntata dell’8 novembre un focus è stato riservato anche alle agevolazioni edilizie e, nello specifico, alle opzioni della cessione del credito e dello sconto in fattura.

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Le scelte alternative alla fruizione diretta dell’agevolazione, sotto forma di detrazione, sono previste dall’articolo 121 del decreto Rilancio.

Tali strumenti sono utili soprattutto per i contribuenti con mancanza di liquidità iniziale, che senza tali possibilità sarebbero costretti a rinunciare ai lavori.

Per quanto riguarda la scelta delle opzioni nell’ambito degli interventi che rientrano nel superbonus 110 per cento, nel DDL Bilancio sarebbe prevista una proroga fino al 2023.

Per le altre agevolazioni sulla casa, il bonus ristrutturazioni, l’ecobonus, il bonus facciate, e il bonus verde ci sarebbe invece una proroga fino al 2024.

Nel commentare la novità, il direttore responsabile di Informazione Fiscale Francesco Oliva mette in evidenza quanto segue:

“Ovviamente questo rende molto più conveniente questi strumenti. Accanto a questa modifica c’è la possibilità di una uniformazione delle aliquote, che è un altro tema importante. Cioè la possibilità di non avere così tanti strumenti con così tante aliquote differenti ma arrivare a una o due aliquote che, a livello di semplificazione, aiuterebbe molto.”

Le conferme arriveranno con il testo della Legge di Bilancio 2022, al termine dell’iter parlamentare.

Per quanto riguarda il bonus facciate ci si aspetta una proroga fino al 2022 ma con riduzione dal 90 al 60 per cento. Nei piani iniziali non era prevista alcuna proroga della misura edilizia.

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