Bonus avvocati: bando in scadenza il 30 novembre 2017. Ecco come funziona

Carla Mele - Avvocati

Bonus avvocati: come funziona? La Cassa Nazionale Forense sostiene gli avvocati iscritti con i bandi a sostegno del reddito e della famiglia

Bonus avvocati: bando in scadenza il 30 novembre 2017. Ecco come funziona

Il settore Welfare della Cassa Nazionale Forense mette a disposizione una serie di benefici per gli avvocati iscritti a sostengo della propria famiglia e dell’istruzione dei propri figli.

Scadono il prossimo 30 novembre 2017 infatti, i bandi per accedere a tali benefici: è necessario entro questa data presentare un’apposita domanda da inoltrare alla Cassa Nazionale Forense per accedere ai bonus che riguardano l’erogazione di borse di studio, il sostegno economico a famiglie numerose o per il pagamento dell’asilo nido per i figli di avvocati.

Illustriamo di seguito come funzionano i singoli bonus e come fare per presentare richiesta alla Cassa Nazionale Forense.

Bonus avvocati: borse di studio per orfani o studenti universitari

Gli orfani di figli avvocati precedentemente iscritti alla Cassa Forense e beneficiari di pensione di reversibilità, possono inoltrare richiesta per accedere al pagamento di borse di studio, erogate in un’unica soluzione, dell’importo di:

  • 1.000 euro lordi per la frequenza della scuola primaria;
  • 1.500 euro lordi per la frequenza della scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • 2.500 euro lordi per la frequenza di università o istituti a essa equiparati;
  • 3.500 euro lordi per la frequenza di università o istituti a essa equiparati, ubicati in un comune distante più di 100 km da quello di residenza del beneficiario.

L’accesso è garantito per i figli di avvocati deceduti che precedentemente erano iscritti alla Cassa Forense, e che frequentano la scuola primaria, secondaria di primo o secondo grado e le università, con un reddito Isee per nucleo familiare non superiore a 30.000 euro.

Per gli avvocati - genitori di figli meritevoli che frequentano le università, di età non superiore ai 26 anni, che hanno superato i 4/5 degli esami previsti dal piano di studi con una media aritmetica o ponderata non inferiore a 27/30, è riconosciuto un beneficio pari a:

  • 2.500,00 euro lordi per la frequenza di università o istituti a essa equiparati;
  • 3.500,00 euro lordi per la frequenza di università o istituti a essa equiparati, ubicati in un comune distante più di 100 km da quello di residenza del beneficiario.

Anche in questo caso è necessario che il reddito Isee del nucleo familiare non superi 30.000 euro.

La domanda per la borsa di studio per gli orfani di avvocati, deve essere inoltrata entro il 30 novembre 2017, a pena di inammissibilità, alla Cassa Forense - Servizio Assistenza e Servizi Avvocatura - Via G. G.Belli, 5 - 00193- Roma o a mezzo PEC ([email protected]) a mezzo o raccomandata A/R.

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Modulo Orfani Avvocati 2017
Clicca sull’icona per eseguire il download del modulo orfani avvocati 2017

La domanda per la borsa di studio per avvocati-genitori di figli all’università, va inoltrata entro lo stesso termine, esclusivamente a mezzo PEC ([email protected]):

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Modulo Asilo Nido Avvocati 2017
Clicca sull’icona per eseguire il download del modulo asilo nido avvocati 2017

Ai moduli presentati va allegata la documentazione che attesti la presenza dei requisiti richiesti:

  • attestazione ISEE rilasciata nell’anno 2017;
  • fotocopia del documento di identità del richiedente;
  • certificazione del piano di studi che attesti che lo studente universitario sia in regola con gli esami.

Bonus avvocati: asilo nido e sostegno a famiglie numerose

Oltre a sostenere l’erogazione di borse di studio finalizzate all’istruzione dei figli degli avvocati, la Cassa Nazionale Forense dà la possibilità di accedere ad un contributo di 1.000 euro a sostegno dei costi sostenuti nel 2017 per l’asilo nido, la scuola materna, comunale, statale o privata. La Cassa specifica però che per coloro che hanno già beneficiato della medesima prestazione nel 2016, il contributo sarà ridotto al 50%.

Per l’ammissione al bando asilo nido sono richiesti i seguenti requisiti:

  • essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (Mod.5/2017);
  • avere dichiarato nel Mod.5/2017 un reddito professionale inferiore ad 50.000 euro.

La domanda deve essere inviata entro il 30 novembre 2017 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa ww.cassaforense.it accendendo alla propria area riservata. Unitamente alla domanda il richiedente deve allegare telematicamente la certificazione di iscrizione del figlio all’asilo.

Per gli avvocati - genitori con una famiglia numerosa composta da almeno tre figli nello stato di famiglia di età inferiore a 26 anni, è riconosciuto un contributo di 3.000 euro: in questo caso basterà dimostrare semplicemente che il richiedente sia in regola con le comunicazioni reddituali alla cassa, non essendo richiesto alcun limite di reddito.

La domanda per l’assegnazione del contributo deve essere inviata entro il 30 novembre 2017, a pena di inammissibilità, a mezzo PEC ([email protected])

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Modulo Famiglie Numerose Avvocati 2017
Clicca sull’icona per eseguire il download del modulo famiglie numerose avvocati 2017

Ad essa va allegata:

  • fotocopia del documento di identità del richiedente;
  • certificazione o autocertificazione attestante la presenza nello stato di famiglia di tre o più figli di età inferiore a 26 anni alla data di pubblicazione del bando;
  • attestazione ISEE rilasciata nell’anno 2017 ( a parità di reddito, il beneficio è riconosciuto all’avvocato con il maggior numero di figli)

Bonus avvocati: accesso alla graduatorie

I contributi per cui si è fatta richiesta vengono erogati fino a esaurimento, dell’importo complessivo stanziato dalla Cassa Nazionale per ciascuna categoria di bonus, secondo una graduatoria formata in ordine crescente dei valori ISEE.

Con la presentazione della domanda, il richiedente autorizza la Cassa Forense a pubblicare sul sito internet la graduatoria finale, senza indicarne i nominativi nel rispetto della privacy; i partecipanti verranno identificati dal numero di protocollo associato alla domanda.