Bonus asilo nido 2021: importo, requisiti e come fare domanda INPS

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Bonus asilo nido 2021: di seguito tutte le regole per fare domanda. Facciamo il punto sulle istruzioni INPS relative ad importo e requisiti, per capire a chi spetta il rimborso delle rette.

Bonus asilo nido 2021: importo, requisiti e come fare domanda INPS

Bonus asilo nido 2021: a chi spetta e come si richiede? Basandoci sulle istruzioni INPS, facciamo il punto su requisiti, importo e come fare domanda.

Anche nel 2021 il bonus asilo nido consente alle famiglie con figli da 0 a 3 anni di beneficiare del rimborso delle rette pagate. L’importo massimo riconosciuto è pari a 3.000 euro, e il calcolo della somma attribuita è effettuato sulla base del valore ISEE del nucleo familiare.

Il bonus asilo nido 2021 è uno degli aiuti economici più importanti per le famiglie, riconosciuto senza limiti di reddito.

Richiedere il modello ISEE aggiornato per fare domanda è tuttavia importante, per ottenere una somma parametrata alla propria situazione economica.

Bonus nido 2021: importo, limiti ISEE e calcolo

Il valore del bonus asilo nido 2021 viene calcolato in base all’ISEE minorenni.

A partire dal 1° gennaio dello scorso anno, così come illustrato dalla circolare INPS n. 27 del 14 febbraio 2020 e per effetto delle novità introdotte dalla scorsa Legge di Bilancio, è stato rimodulato l’importo totale del contributo per l’iscrizione al nido in tre diverse fasce ISEE:

  • bonus nido fino a 3.000 euro per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro;
  • bonus nido fino a 2.500 euro per le famiglie con ISEE da 25.001 euro a 40.000 euro;
  • bonus nido fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE da 40.001 euro in su.

Bonus nido 2021, chi ha diritto all’importo massimo dell’assegno

Ricordiamo che il bonus nido, oltre ad essere differenziato in base al limite di valore del modello ISEE, è riconosciuto soltanto per i mesi di effettiva iscrizione del nido da parte del figlio, così come spetta anche per le forme di supporto domiciliare di bambini impossibilitati a frequentare il nido.

Ad aver diritto all’importo massimo del bonus nido (1.500 euro, 2.500 euro o 3.000 euro) saranno solo le famiglie che certificheranno la frequenza di tutti i 12 mesi dell’anno dell’asilo da parte del proprio figlio, anche adottato o affidato.

Invariate le regole sul pagamento da parte dell’INPS: per l’accredito dell’assegno mensile di bonus nido, è necessario allegare la fattura o la ricevuta di avvenuto pagamento della retta.

L’importo massimo, calcolato in base al valore del modello ISEE minorenni, sarà erogato in ogni caso alle famiglie con figli affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza dell’asilo nido.

Domanda bonus asilo nido 2021: come fare, istruzioni INPS

La domanda di bonus nido 2021 è predisposta da parte dell’INPS. È possibile utilizzare la domanda precompilata, messa a disposizione delle famiglie beneficiarie del contributo lo scorso anno.

L’INPS predisporrà la domanda precompilata del bonus asilo nido 2021 in favore delle famiglie che hanno allegato le fatture o altri documenti comprovanti il sostenimento della spesa in uno dei mesi tra settembre e dicembre 2020.

L’Istituto avviserà sulla disponibilità di fare domanda precompilata, e accedendo al sito INPS sarà possibile modificarla, indicando i mesi di contributo che si intende richiedere, e trasmetterla.

Nelle domande di richiesta del bonus per l’iscrizione al nido bisognerà indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2021 per le quali intende ottenere il beneficio.

Restano invariate le ulteriori modalità di presentazione della domanda per il bonus asilo nido 2021.

L’invio dell’istanza, con l’indicazione dei mesi di frequenza del nido, dovrà essere effettuato mediante uno dei seguenti canali:

  • WEB - tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
  • Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
  • Patronati e intermediari dell’Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus per mensilità ulteriori rispetto a quelle già prenotate, anche se in riferimento allo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda.

Nella domanda il richiedente dovrà:

  • indicare a quale dei due benefici intende accedere;
  • specificare le mensilità per le quali intende ottenere il beneficio;
  • nel caso in cui si intenda richiedere il bonus asilo nido per mesi ulteriori rispetto a quelli già indicati, anche se per lo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda;
  • allegare in fase di domanda il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino;
  • in caso di richiesta di bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Se si intende richiedere il bonus per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Documenti bonus asilo nido 2021

Dopo aver fatto domanda all’INPS bisognerà ricordarsi che il bonus nido è erogato soltanto dopo aver inviato i documenti che attestano il pagamento delle rette.

La domanda inviata infatti viene protocollata e l’erogazione dell’assegno mensile è subordinato alla trasmissione dei documenti che attestano l’effettivo pagamento della retta.

I documenti necessari per il bonus nido 2021 sono i seguenti:

  • ricevuta o quietanza di pagamento,
  • fattura quietanzata,
  • bollettino bancario o postale,
  • per i nidi aziendali, attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi al primo devono essere allegate, anche da dispositivo mobile/tablet tramite il servizio “Bonus nido” dell’App “INPS mobile”, entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre la scadenza del 1° aprile 2022.

Nella documentazione da inviare all’Inps per beneficiare del bonus nido 2021 dovranno essere contenute le seguenti informazioni:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Invio documenti bonus nido anche tramite APP: ecco come

Per l’invio dei documenti relativi alle spese sostenute, adempimento obbligatorio per beneficiare dell’assegno mensile, sarà possibile utilizzare l’App INPS Mobile, scaricabile sugli store ufficiali sia Apple che Android.

Così come comunicato dall’INPS, al fine di rendere più agevole per il cittadino l’allegazione della documentazione di spesa necessaria alla fruizione del bonus per la frequenza degli asili nido pubblici e privati, l’applicazione “INPS mobile” è stata integrata con una nuova funzionalità, denominata “Bonus nido”, che consente di procedere a tale adempimento.

Basterà allegare i dati acquisiti tramite una semplice fotografia dell’attestazione di pagamento rilasciata dall’asilo nido al seguito del pagamento della retta.

Per accedere al servizio Bonus nido sarà necessario essere in possesso di PIN dispositivo INPS o di credenziali SPID. Per tutti i dettagli si rimanda all’articolo con le istruzioni per l’invio.

Bonus asilo nido anche in caso di rimborso delle rette nei mesi di chiusura

Il bonus asilo nido INPS spetta anche in caso di rimborso della retta a causa della chiusura dovuta alle misure adottate per contrastare la diffusione del Covid.

A stabilirlo è il Tribunale di Chieti, con la sentenza n. 1198 del 21 luglio 2021 che affronta una casistica frequente nell’ultimo anno.

L’iscrizione all’asilo nido e il pagamento della retta sono i soli requisiti richiesti, e non contano eventuali ulteriori accordi tra le parti.

Nel caso specifico, l’asilo nido aveva proseguito in modalità a distanza la propria attività, pur riconoscendo alle famiglie il rimborso delle rette.

Ed è anche alla luce di ciò, ed evidenziando che “i rapporti tra le parti non rilevano” ai fini dell’erogazione della somma, che il Tribunale di Chieti evidenzia che l’INPS non può non riconoscere il bonus asilo nido in tali circostanze.

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