Bonus nido INPS 2026: quando fare domanda?

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Da quando si può fare domanda per il bonus asilo nido 2026?

Bonus nido INPS 2026: quando fare domanda?

Cresce l’attesa per il via libera alla presentazione della nuova domanda per il bonus asilo nido.

Anche per il 2026, e in alcuni casi per l’ultima volta, i genitori che intendono ottenere il rimborso delle rette di iscrizione al nido sono tenuti a presentare all’INPS la domanda per prenotare le risorse, indicando i dati dell’asilo e delle mensilità di frequenza.

Il termine per la presentazione delle richieste relative alle rette corrisposte nel 2025 è scaduto il 31 dicembre. Quando sarà possibile fare domanda per quelle del 2026?

Bonus nido INPS 2026: quando fare domanda?

Anche quest’anno i genitori potranno ottenere il bonus asilo nido, la prestazione erogata dall’INPS a parziale rimborso delle spese sostenute per le rette di iscrizione ad asili nido pubblici e privati autorizzati e per il pagamento di forme di assistenza domiciliare, fino ai tre anni, in caso di gravi patologie croniche.

Come noto, per ottenere il rimborso delle rette effettivamente pagate è necessario prenotare i fondi a disposizione tramite apposita domanda all’INPS.

Lo sarà anche per il 2026, anche se quest’anno per molti sarà l’ultima volta. Da quest’anno, infatti, sono in vigore le novità introdotte dal DL n. 95 del 2025 che prevedono la semplificazione del processo di domanda.

Fino al 2025 la richiesta doveva essere inviata di anno in anno, mentre dal 2026 sarà sufficiente l’invio di una sola domanda per ricevere la prestazione.

La domanda inviata dovrà poi essere solo confermata. Di anno in anno, infatti, si dovranno solo prenotare le risorse per ottenere i rimborsi, come indicato anche dall’INPS nella circolare n. 123 dello scorso settembre.

Quest’anno, quindi, si dovrà inviare la domanda normalmente come accaduto fino ad oggi. Dal 2027, o comunque dall’anno successivo a quello di presentazione della domanda, i genitori dovranno, sempre tramite il servizio online dedicato al bonus asilo nido, solo prenotare le risorse, fornendo i seguenti dati:

  • le mensilità per le quali si richiede il contributo, massimo 11 mesi;
  • la documentazione che prova il pagamento di almeno una retta relativa a uno dei mesi per i quali si richiede il beneficio.

Ma quando si potrà inviare la domanda e come fare?

Le novità sull’invio della domanda non modificano un altro aspetto fondamentale della procedura. È importante ricordare che la prenotazione delle risorse segue l’anno solare e non quello scolastico, pertanto per l’anno scolastico 2025/2026 bisogna presentare due diverse domande per il bonus asilo nido: una per i mesi di frequenza del 2025 e una per quelli del 2026

Per l’invio della prima le famiglie hanno avuto tempo fino alla fine del 2025 (con la scadenza per inserire la documentazione sui pagamenti 2025 fissata al 31 luglio 2026).

Il servizio di domanda per il 2026, invece, non è ancora attivo. Al momento, quindi, non è possibile presentare la richiesta. Ad annunciare la data di apertura della finestra per l’invio sarà, come di consueto, l’INPS attraverso un’apposita comunicazione.

Solitamente il via libera arriva verso la fine del mese di febbraio, anche se lo scorso anno la piattaforma è stata aperta con grande ritardo, il 20 marzo.

Bonus nido 2026: come fare domanda all’INPS

La domanda deve essere presentata con la relativa documentazione, esclusivamente in modalità telematica utilizzando uno dei seguenti canali:

  • sito dell’INPS, autenticandosi con SPID, CIE o CNS;
  • patronati.

Il servizio online per la presentazione della domanda è raggiungibile dal portale INPS, digitando nel motore di ricerca “bonus nido” e accedendo al servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”. Sarà attivo, come detto, a seguito della specifica comunicazione da parte dell’INPS.

Come ogni anno, le richieste sono accolte secondo l’ordine cronologico e, pertanto, si consiglia di provvedere per tempo ad aggiornare l’ISEE al 2026. Questo perché l’importo spettante viene determinato proprio in base all’indicatore della situazione economica.

Valore del bonus asilo nido 2025ISEE minorenniImporto mensile
3.000 euro Fino a 25.000 euro 272,70 euro per 11 mensilità
2.500 euro Da 25.001 a 40.000 euro 227,20 per 11 mensilità
1.500 euro Da 40.001 136,30 euro per 11 mensilità

Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024 (in famiglie con ISEE sotto i 40.000 euro) l’importo massimo può arrivare a 3.600 euro.

In assenza, ricordiamo, il contributo verrà erogato ratealmente in misura complessiva non superiore a 1.500 euro annui. In caso di successiva presentazione verrà corrisposto l’importo maggiorato, senza però il conguaglio delle mensilità pregresse.

Come previsto dalla Legge di Bilancio 2025 le somme erogate a titolo di assegno unico sono escluse dal calcolo dell’ISEE per l’accesso al bonus nido. Ai fini della fruizione del bonus, inoltre, si applica la nuova scala di equivalenza per il calcolo ISEE.

Ricordiamo, infine, che da quest’anno, come previsto dal citato decreto, è possibile ottenere il rimborso delle rette anche per la frequenza di nidi e micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi che concorrono all’educazione e alla cura dei bambini (ad esclusione di servizi ricreativi, servizi pre-scuola, post-scuola e di centri per bambini e famiglie che accolgono bambine e bambini dai primi mesi di vita insieme a un adulto accompagnatore).

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