Novità in arrivo da parte dell’INPS per l’assegno sociale. I cittadini possono inviare la domanda tramite il servizio online aggiornato e ricevere comunicazioni personalizzate tramite i servizi proattivi
L’INPS comunica due importanti novità per l’assegno sociale: a partire dal 15 giugno è disponibile il servizio online aggiornato per la presentazione della domanda.
Inoltre, l’Istituto ha esteso i servizi proattivi anche a questo tipo di prestazione, avviserà in automatico i cittadini e le cittadine che possiedono i requisiti ma non hanno fatto domanda.
Le novità sono contenute nei nuovi messaggi dell’Istituto (n. 1974 e n. 1997 del 2026) e rientrano nel percorso di digitalizzazione e innovazione previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Assegno sociale INPS: cos’è e a chi spetta?
L’assegno sociale è la prestazione economica destinata ai cittadini italiani e stranieri che si trovano in condizioni economiche svantaggiate, con redditi inferiori alle soglie previste dalla legge.
Consiste in un assegno mensile, erogato per 13 mensilità, e che, per il 2026, è pari a 546,24 euro, a cui si aggiunge la maggiorazione di 20 euro mensili prevista dalla Legge di Bilancio 2026.
Per accedere alla prestazione è necessario possedere i seguenti requisiti:
- aver compiuto 67 anni di età;
- trovarsi in stato di bisogno economico (per il 2026 un reddito annuo inferiore a 7.101,12 euro se non coniugati oppure a 14.202,24 euro se coniugati);
- essere cittadini italiani o appartenere a una delle categorie equiparate previste dalla normativa;
- avere la residenza effettiva in Italia;
- aver soggiornato legalmente e continuativamente in Italia per almeno dieci anni.
I cittadini dell’Unione europea e i familiari extracomunitari di cittadini comunitari devono essere iscritti all’anagrafe del Comune di residenza, mentre i cittadini extracomunitari devono essere titolari di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
La domanda per l’assegno sociale può essere presentata:
- tramite il Contact Center Multicanale, chiamando il numero verde 803 164 da rete fissa oppure il numero 06 164 164 da rete mobile;
- rivolgendosi agli istituti di patronato o altri intermediari dell’INPS;
- online sul portale INPS, al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per persone a basso reddito” > “Assegno sociale”.
Assegno sociale: il nuovo servizio per la presentazione della domanda
Dal 15 giugno, come detto, è disponibile la procedura di domanda aggiornata. L’obiettivo è quello di consentire a un numero sempre maggiore di cittadini di compilare autonomamente la richiesta, limitando errori e riducendo le successive richieste di assistenza.
L’aggiornamento del servizio consente, inoltre, di raccogliere, durante la presentazione della domanda, il maggior numero possibile di informazioni necessarie per la prestazione, in modo da limitare le richieste di integrazione documentale e rendere più fluida la lavorazione.
Nello specifico, l’aggiornamento introduce le seguenti novità:
- compilazione automatica di alcuni dati anagrafici, come lo stato civile e la cittadinanza, recuperati dagli archivi dell’INPS. Il richiedente può comunque modificarli;
- inserimento di messaggi informativi e spiegazioni che aiutano l’utente a comprendere i requisiti richiesti, la documentazione da allegare e le diverse casistiche previste dalla normativa, riducendo il rischio di errori;
- gestione più semplice delle situazioni di separazione personale e divorzio, con la possibilità di inserire gli estremi dei provvedimenti o allegare direttamente la relativa documentazione;
- controlli automatici sul requisito del soggiorno legale e continuativo in Italia per almeno dieci anni, che impediscono di proseguire la compilazione in assenza di una data di inizio soggiorno coerente con i requisiti previsti dalla normativa;
- una sezione dedicata per dichiarare eventuali periodi di assenza dal territorio nazionale e allegare la relativa documentazione;
- una nuova gestione dei titoli di soggiorno dei cittadini extracomunitari, con acquisizione automatica delle informazioni già disponibili negli archivi dell’Istituto. Gli utenti hanno la possibilità di modificare i dati proposto o allegare documentazione diversa;
- nuove dichiarazioni obbligatorie da confermare prima dell’invio della domanda, relative alla veridicità dei dati forniti e agli obblighi di comunicazione di eventuali variazioni reddituali, ricoveri o periodi trascorsi all’estero.
INPS su misura: arrivano i servizi proattivi per l’assegno sociale
L’aggiornamento del servizio per la presentazione della domanda di assegno sociale si affianca all’estensione dei servizi proattivi dell’INPS all’assegno sociale.
Dal 15 giugno l’Istituto invierà comunicazioni personalizzate ai cittadini che hanno aderito ai servizi proattivi.
Gli utenti ritenuti potenzialmente idonei per l’assegno sociale verranno invitati a verificare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa e, in caso di esito positivo, a presentare la domanda.
L’estensione dei servizi proattivi all’assegno sociale rientra nel progetto INPS “Personalizzazione e Proattività”, attraverso il quale l’Istituto utilizza le informazioni già disponibili sui cittadini, come quelle che derivano da precedenti richieste o prestazioni, per proporre in anticipo servizi che potrebbero essere di loro interesse.
L’iniziativa nasce dalle linee guida, elaborate già nel 2022, per sviluppare una rete di servizi in grado di prevenire i bisogni degli utenti, rendendo più semplice il rapporto con l’amministrazione grazie a comunicazioni personalizzate.
Per ricevere questo tipo di comunicazioni è necessario prestare il consenso ai servizi proattivi attraverso la propria area riservata “MyINPS”, sul sito dell’Istituto.
L’adesione può essere effettuata seguendo questo percorso:
“MyINPS > I tuoi dati > Contatti e consensi > Adesione ai servizi proattivi > “Acconsento”
Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Assegno sociale INPS: arriva la nuova procedura per la domanda