In arrivo dall'INPS un avviso ai cittadini potenzialmente idonei a ricevere l'assegno sociale. Le comunicazioni saranno inviate a cittadini e cittadine che hanno aderito ai servizi proattivi
L’INPS estende i servizi proattivi all’assegno sociale e contatterà direttamente i cittadini che potrebbero averne diritto.
La novità è contenuta nel messaggio n. 1974 del 12 giugno 2026, con cui l’Istituto comunica l’invio di comunicazioni personalizzate ai potenziali beneficiari di questa prestazione assistenziale, prevista dalla legge n. 335/1995.
Assegno sociale: partono gli avvisi dell’INPS per i potenziali beneficiari
La nuova campagna di comunicazione prende il via oggi, 15 giugno, attraverso la “Piattaforma di Personalizzazione e Proattività (P&P)”, realizzata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Le comunicazioni saranno inviate ai potenziali beneficiari che hanno già espresso il consenso a ricevere i servizi proattivi dell’INPS.
L’Istituto contatterà direttamente gli utenti ritenuti potenzialmente idonei, invitandoli a verificare l’effettivo possesso dei requisiti richiesti e quindi a presentare la domanda per l’assegno sociale.
INPS su misura: cosa sono i servizi proattivi
L’estensione dei servizi proattivi all’assegno sociale rientra nel progetto INPS “Personalizzazione e Proattività”, attraverso il quale l’Istituto utilizza le informazioni già disponibili sui cittadini, come quelle che derivano da precedenti richieste o prestazioni, per proporre in anticipo servizi che potrebbero essere di loro interesse.
L’iniziativa nasce dalle linee guida, elaborate già nel 2022, per sviluppare una rete di servizi in grado di prevenire i bisogni degli utenti, rendendo più semplice il rapporto con l’amministrazione grazie a comunicazioni personalizzate.
Per ricevere questo tipo di comunicazioni è necessario prestare il consenso ai servizi proattivi attraverso la propria area riservata “MyINPS”, sul sito dell’Istituto.
L’adesione può essere effettuata seguendo questo percorso:
“MyINPS > I tuoi dati > Contatti e consensi > Adesione ai servizi proattivi > “Acconsento”
Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento.
Assegno sociale: requisiti e come fare domanda
Ricordiamo che l’assegno sociale è una prestazione economica destinata ai cittadini italiani e stranieri che si trovano in condizioni economiche svantaggiate, con redditi inferiori alle soglie previste dalla legge.
Si tratta di un assegno mensile che, per il 2026, è pari a 546,24 euro, a cui si aggiunge la maggiorazione di 20 euro mensili prevista dalla Legge di Bilancio 2026.
Per accedere alla prestazione è necessario possedere i seguenti requisiti:
- aver compiuto 67 anni di età;
- trovarsi in stato di bisogno economico (per il 2026 un reddito annuo inferiore a 7.101,12 euro se non coniugati oppure a 14.202,24 euro se coniugati);
- essere cittadini italiani o appartenere a una delle categorie equiparate previste dalla normativa;
- avere la residenza effettiva in Italia;
- aver soggiornato legalmente e continuativamente in Italia per almeno dieci anni.
I cittadini dell’Unione europea e i familiari extracomunitari di cittadini comunitari devono essere iscritti all’anagrafe del Comune di residenza, mentre i cittadini extracomunitari devono essere titolari di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
La domanda per l’assegno sociale può essere presentata:
- online sul sito dell’INPS tramite il servizio dedicato, rintracciabile digitando “Assegno sociale” nella barra di ricerca del portale;
- tramite il Contact Center Multicanale , chiamando il numero verde 803 164 da rete fissa oppure il numero 06 164 164 da rete mobile;
- rivolgendosi agli istituti di patronato o altri intermediari dell’INPS.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Assegno sociale, l’INPS avviserà i potenziali beneficiari