ZFU Sisma Centro Italia 2021: novità e istruzioni nella circolare MISE

Alessio Mauro - Incentivi alle imprese

ZFU Sisma Centro Italia 2021: la circolare MISE del 12 maggio fornisce le istruzioni aggiornate per l'accesso alle agevolazioni fiscali. Si estende la platea dei beneficiari, per effetto delle novità previste dal decreto Agosto.

ZFU Sisma Centro Italia 2021: novità e istruzioni nella circolare MISE

ZFU Sisma Centro Italia, la circolare del MISE pubblicata il 12 maggio 2021 fornisce le istruzioni aggiornate per l’accesso alle agevolazioni fiscali.

Il decreto Agosto ha rifinanziato le agevolazioni per le zone franche urbane e, in favore dei titolari di partita IVA esercenti attività d’impresa o lavoro autonomo nei comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti agli eventi sismici susseguitisi dal 14 agosto 2016, sono disponibili ulteriori 90 milioni di euro a copertura degli sgravi fiscali e contributivi per il 2021.

La finestra per accedere all’agevolazione si aprirà il 20 maggio, fino al 16 giugno.

Tra le novità, il decreto Agosto n. 104/2020 ha esteso la possibilità di presentare domanda anche ai soggetti che hanno avviato un’attività dopo il 18 luglio 2019, rispetto alla precedente data del 31 dicembre 2019.

ZFU Sisma Centro Italia 2021: novità e istruzioni nella circolare MISE

La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicata il 12 maggio 2021 fornisce le istruzioni operative per l’accesso alle agevolazioni fiscali e contributive previste per le imprese della ZFU (zona franca urbana) del Centro Italia, stabilendo le regole per l’invio delle domande dal 20 maggio 2021.

Potranno accedere alle agevolazioni disciplinate dal bando del 2021 le partite IVA che hanno avviato:

  • iniziative economiche nella zona franca urbana alla data del 31 dicembre 2019, già beneficiarie delle agevolazioni di cui all’articolo 46, comma 2, del decreto-legge 50/2017;
  • nuove iniziative economiche nella zona franca urbana in data successiva al 18 luglio 2019 e fino al 31 dicembre 2020.

La riapertura del bando per l’accesso alle agevolazioni è una delle novità introdotte con il decreto Agosto, che ha prorogato il regime fiscale agevolato per le ZFU Sisma Centro Italia per il 2021 e per il 2022, stanziando un totale di 110 milioni, ai quali si aggiungono le risorse residue di precedenti interventi.

Inoltre, in relazione al bando 2021, il decreto Agosto ha aperto alla possibilità di accedere alle esenzioni fiscali e contributive alle attività avviate dal 19 luglio 2019 e non più dal 31 dicembre 2019.

La circolare pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico il 12 maggio 2021 fa il punto delle novità previste.

L’articolo 57, comma 6 del decreto legge n. 104/2020 ha, tra le altre cose, esteso le agevolazioni ad imprese e professionisti che intraprendono una nuova attività economica nella zona franca urbana entro il 31 dicembre 2021, con esclusione dei soggetti esercenti attività appartenenti alla categoria “F” della codifica ATECO 2007 che, alla data del 24 agosto 2016, non avevano la sede legale o operativa nella citata zona franca urbana.

ZFU Sisma Centro Italia 2021, circolare MISE
Testo della circolare ministeriale del 29 marzo 2021 coordinato con le modifiche apportate dalla circolare del 12 maggio 2021

Domanda ZFU Sisma Centro Italia dalle ore 12 del 20 maggio 2021

Per il bando 2021, le domande di accesso alle agevolazioni devono essere presentate esclusivamente utilizzando la procedura informatica agevolazionidgiai.invitalia.it, nel periodo che va dal 20 maggio 2021 (dalle ore 12) al 16 giugno 2021 (ore 12).

Potranno beneficiare delle nuove agevolazioni sia le imprese e i lavoratori autonomi già beneficiari delle esenzioni fiscali e contributive disciplinate dai precedenti bandi del MISE che coloro che hanno avviato attività economiche in data successiva al 18 luglio 2019 e fino al 31 dicembre 2020.

Per individuare la data di inizio dell’attività bisognerà tener conto del certificato camerale o, per i professionisti, la data di inizio attività comunicata all’Agenzia delle Entrate.

Sono invece esclusi dalle agevolazioni i soggetti che:

  • svolgono, alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione di cui al paragrafo 9, un’attività appartenente alla categoria “F” della codifica ATECO 2007, come risultante dal certificato camerale e che non avevano la sede legale e/o la sede operativa all’interno della zona franca urbana alla data del 24 agosto 2016;
  • hanno già ottenuto le medesime agevolazioni e che al 12 maggio 2021, abbiano fruito delle predette agevolazioni in misura inferiore al 20 per cento dell’aiuto complessivamente ottenuto;
  • alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione non hanno restituito le somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni ministeriali.

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