Quanto guadagna un farmacista?

Alessio Mauro - Farmacisti

Esperienza, modalità di svolgimento della professione e territorio di riferimento sono fattori determinanti su quanto guadagna un farmacista: alcuni dati rilevanti

Quanto guadagna un farmacista?

Come per tante altre professioni, il guadagno di una farmacista dipende da diversi fattori, compresa l’esperienza.

Senza dubbio, però, il primo aspetto da individuare riguarda il ruolo che si svolge: bisogna distinguere, infatti, i guadagni di un titolare di una farmacia da quelli dei lavoratori e delle lavoratrici dipendenti.

Nel primo caso i valori sono molto più alti tanto che, secondo i dati che arrivano dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sugli ISA - Indici sintetici di affidabilità fiscale, le farmacie sono tra le attività che registrano le cifre più alte.

Quanto guadagna un farmacista dipendente?

In linea generale, per coloro che intraprendono gli studi farmaceutici, in linea generale, ci sono buone prospettive occupazionali.

Secondo i dati di Almalaurea sulla Laurea magistrale in Farmacia e Farmacia Industriale, a un anno dalla conclusione del percorso l’88,8 per cento di studentesse e studenti è occupato con una retribuzione netta media di 1.512 euro.

I dati migliorano a 5 anni dalla laurea: il tasso di occupazione sale al 94,9 per cento e la retribuzione a 1.789 euro.

Si tratta di dati ad ampio spettro che prescindono dalle scelte lavorative fatte dai laureati e dalle laureate.

Più nel dettaglio, quindi, va specificato che quanto guadagna il farmacista dipendente di una farmacia dipende dagli importi del Contratto Collettivo Nazionale di riferimento e dal suo livello di esperienza.

Lo stipendio mensile per questa categoria parte da una media di circa 1.400 euro e può arrivare a superare i 1.800 euro netti con l’esperienza.

Ovviamente, così come per gli altri lavori, i turni notturni e quelli effettuati durante festività danno diritto a delle indennità che si vanno a sommare a quanto già guadagnato, consentendo di arrivare a stipendi ben più alti dell’importo base.

Quanto guadagna un titolare di una farmacia?

Tra lo stipendio di un farmacista dipendente e quanto, invece, guadagna il titolare di una farmacia c’è una netta differenza.

Secondo gli indici sintetici di affidabilità fiscale relativi al periodo d’imposta 2022 una farmacia registra un reddito medio d’impresa di 142,1 euro mila euro, una cifra che è tra le più alte.

Sicuramente il titolare di una farmacia ha ottime entrate ma, come in tutte le attività, non bisogna considerare soltanto i considerevoli flussi di ingresso, ma anche i costi legati alla gestione o la presenza di eventuali soci.

Se per i dipendenti a fare la differenza sul guadagno mensile è l’esperienza, nel caso di titolari delle farmacie un fattore determinante può essere il territorio di riferimento.

Certamente un farmacista titolare non avrà certo da ridire su quanto guadagna in un anno, soprattutto se lavora in grandi città come Roma o Milano, in particolar modo nelle zone centrali.