Come diventare farmacista? Laurea ed esame di stato

Diego Denora - Farmacisti

Come diventare farmacista? Ecco l'iter da seguire tra laurea ed esame di stato.

Come diventare farmacista? Laurea ed esame di stato

Diventare farmacista richiede anni di studio all’Università, una laurea specifica ed uno specifico esame di stato che abilita alla professione. Al termine del percorso di studi si avrà diritto ad iscriversi all’albo nazionale.

Entrare nell’Ordine dei farmacisti garantisce, inoltre, l’adesione all’ente di previdenza connesso alla professione.

Una laurea in farmacia non è cosa da poco: il corso di studi è impegnativo, non può essere inferiore a 5 anni e gran parte delle facoltà in Italia prevedono un durissimo test di ingresso. Non occorre ricordare, inoltre, che il farmacista non veste soltanto un camice bianco per vendere farmaci dietro ad un bancone, ma soprattutto per la sua acuta preparazione in chimica, biologia e medicina: conosce perfettamente il funzionamento dei principi attivi contenuti nei farmaci e sa quali reazioni provocano nell’organismo umano.

La professione, quindi, non si limita alla sola vendita di farmaci, esistono corsi di laurea specifici per gli “uomini di scienza” interessati alla ricerca e alle scoperte ed è comunque una direttiva europea a darci notizia.

Attività del farmacista secondo la direttiva europea

Il farmacista svolge le attività descritte nalla direttiva europea CEE 85/432, pubblicata in Gazzetta Ufficiale nel 1985. Si tratta di:

  • preparazione della forma farmaceutica dei medicinali;
  • fabbricazione e controllo dei medicinali;
  • controllo dei medicinali in un laboratorio di controllo dei medicinali;
  • immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all’ingrosso;
  • preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico;
  • preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli ospedali;
  • diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali.

Prima di ciò, vi è un percoso definito ed articolato da seguire.

Diventare farmacista: tirocinio, iscrizione all’Ordine e albo nazionale

Il tirocinio obbligatorio è un passo imprescindibile per chi vuole diventare farmacista, poiché non solamente consente di approfondire e applicare ciò che i molti esami teorici hanno previsto, ma rende possibile superare l’esame di stato.

Si entra nell’albo nazionale solo con il superamento dell’esame di stato: consiste in una prova teorica scritta (gli argomenti delle precedenti prove si trovano negli archivi delle università dove s’intende sostenere il tema), una pratica e una discussione orale.

Per l’iscrizione ad un ordine, come in molte professioni, l’accesso prevede il pagamento di una quota 126,80 € e la contemporanea iscrizione all’albo dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei farmacisti. L’ente è, in parole povere, una cassa pensionistica cui i professionisti debbono obbligatoriamente prendere parte, che necessita del rinnovo triennale del proprio Consiglio direttivo: per votare è sufficiente essere laureati in farmacia ed in regola con le quote annuali, nessun vincolo ulteriore.