Venerdì scade la proroga dello sconto sul prezzo alla pompa di benzina e gasolio. Il Ministro MEF Giorgetti: verso la conferma nel prossimo Consiglio dei Ministri
Il 22 maggio scadrà il taglio delle accise sul carburante che in queste ultime settimane ha limitato l’aumento dei prezzi alla pompa.
L’ultimo intervento deciso in due fasi dal Governo si è concentrato più sul gasolio, in forte aumento nonostante i tagli, e meno su benzina e GPL, con i prezzi alla pompa che sono tornati a crescere.
Nel prossimo Consiglio dei Ministri saranno presi dei provvedimenti in materia di autotrasporto. Sul piatto c’è anche il tema del rinnovo dello sconto sulle accise. Lo ha confermato il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Prezzo gasolio e benzina, taglio delle accise in scadenza: verso la conferma dello sconto
Con lo sconto sui prezzi alla pompa di benzina, gasolio e GPL in scadenza il 22 maggio si comincia a pensare a nuove misure per contenere gli aumenti derivanti dagli effetti economici del conflitto in atto in medio oriente che continuano a far crescere il prezzo dell’energia su scala internazionale.
L’intervento in due fasi portato avanti nel mese di maggio, prima con il nuovo decreto Carburante e poi con un apposito decreto MEF, ha esteso il taglio delle accise inizialmente fino al 10 maggio e poi fino al 22 del mese. A pochi giorni dalla scadenza si valuta un nuovo intervento, inevitabile quanto necessario, con i prezzi che, comunque, sono rimasti abbastanza elevati in tutta Italia, rispetto al periodo precedente al conflitto. Come spesso accade in questi casi, però, sarà necessario fare conti con le risorse effettivamente disponibili.
A confermare le voci su un nuovo possibile intervento in arrivo è lo stesso Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che a margine dei lavori del G7 delle finanze ha dichiarato che nel prossimo Consiglio dei Ministri in programma per venerdì, proprio il giorno della scadenza della proroga, saranno discussi provvedimenti in materia di autotrasporto.
“Venerdì sera è previsto un Consiglio dei Ministri in cui saranno presi dei provvedimenti, sicuramente in merito di autotrasporto, trasporto pubblico locale, i settori impattati, c’è anche il tema di rinnovare lo sconto sulle accise”
L’intervento sulle accise, dunque, dovrebbe essere confermato e non dovrebbero esserci novità sulle modalità in cui il taglio sarà applicato. La questione principale, come spesso accade in questi casi, ruota attorno all’effettiva disponibilità di risorse economiche. Fu proprio questo il motivo che a inizio mese ha portato ad una doppia mini proroga.
“Credo che si andrà in questa direzione, stiamo lavorando sulle coperture finanziarie, cosa che non è mai semplice in assenza di deroghe al Patto. Ci prepariamo anche all’incontro con le categorie venerdì”
Dal 1° maggio, infatti, il taglio delle accise non funziona in modo speculare per benzina e gasolio bensì in maniera differenziata.
Verso la proroga dello sconto differenziato per benzina e gasolio
Da maggio, infatti, il taglio delle accise sul carburante non è più uguale per benzina e gasolio come invece accaduto fino alla fine di aprile.
Fino al 22 maggio, e così dovrebbe restare anche per l’eventuale prossimo intervento, lo sconto risulta particolarmente consistente per il gasolio che nonostante il taglio attuale continua a viaggiare ad un costo più elevato. Secondo l’osservatorio MIMIT, infatti, al 20 maggio il prezzo medio si attesta sui 2 euro al litro.
Di contro, lo sconto è più leggero (minore) per la benzina dato che il prezzo di quest’ultima appare meno in sofferenza, sebbene nelle ultime settimane si sia alzato avvicinandosi anche qui alla soglia dei 2 euro circa al litro.
La differenza sta nel fatto che, attualmente, per il gasolio è previsto uno sconto di 20 centesimi al litro mentre per la benzina di 5 centesimi al litro. Così facendo i prezzi alla pompa sono più o meno simili ma il risparmio per le casse dello Stato è notevole.
Nel prossimo Consiglio dei Ministri, ha specificato Giorgetti, si discuterà anche di eventuali misure per l’autotrasporto (un settore in forte sofferenza nelle ultime settimane), sul trasporto pubblico locale e sui settori maggiormente impattati dall’aumento dei prezzi.
I primi decreti carburante, ricordiamo infatti, avevano previsto alcune misure di sostegno, come un credito d’imposta in agricoltura, che però non sono state rinnovate con i nuovi interventi.
La partita, quindi, si giocherà venerdì e tutto dipenderà dalla possibilità di reperire fondi sufficienti, per evitare che dal weekend possa verificarsi un ulteriore aumento dei prezzi.
Sulla questione risorse è intervenuto anche il Viceministro MEF Maurizio Leo che questa mattina, a margine degli Stati generali dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, ha sottolineato che “Probabilmente si porterà un ulteriore dl all’attenzione del consiglio dei ministri per evitare che dal 22 di questo mese ci sia l’aggravio legato all’aumento delle accise”. “Bisogna trovare le coperture adeguate”, ha aggiunto, “In queste ore ci stiamo lavorando, vediamo come muoverci”.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Prezzo gasolio e benzina, taglio delle accise in scadenza: verso la conferma dello sconto