Pratica forense all’INPS: domanda entro il 31 luglio 2026

Federica Battiato - Avvocati

Si avvicina la scadenza per presentare la domanda di ammissione alla pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS: come candidarsi e quali sono i requisiti richiesti

Pratica forense all'INPS: domanda entro il 31 luglio 2026

C’è tempo fino al 31 luglio 2026 per candidarsi e svolgere la pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS.

Si avvicina infatti la chiusura della finestra annuale per la presentazione delle domande, aperta dal 1° ottobre 2025, che consente ai laureati in giurisprudenza, in possesso dei requisiti previsti, di svolgere il tirocinio presso gli uffici legali dell’INPS.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite la procedura disponibile sul portale INPS.

Le richieste trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

Svolgere la pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS: i requisiti per il 2026

Ogni anno, l’INPS dà la possibilità agli aspiranti praticanti avvocati di svolgere la pratica forense presso la propria Avvocatura centrale o presso le Avvocature territoriali.

Possono partecipare alla selezione tutti i laureati in giurisprudenza che, al momento di presentazione della domanda, possiedono i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione europea o di Paesi extra UE (con i requisiti previsti dall’articolo 17, comma 2, legge 247/2012);
  • requisiti necessari per l’iscrizione nel Registro dei Praticanti Avvocati presso il Consiglio dell’Ordine competente per il territorio dell’ufficio legale INPS scelto e indicato nella domanda;
  • non sono iscritti da più di 6 mesi al Registro dei Praticanti Avvocati.

I bandi territoriali, con i dettagli relativi al numero dei posti disponibili e le istruzioni per inviare la domanda, sono disponibili sul sito dell’INPS e sono esposti anche presso le Direzioni regionali, le Direzioni di Coordinamento Metropolitano e i Consigli degli ordini degli avvocati territorialmente competenti.

Pratica forense INPS 2026: domanda online entro il 31 luglio

Chi intende candidarsi deve inviare la domanda esclusivamente online, entro le ore 12:00 del 31 luglio 2026.

Per farlo è necessario accedere alla sezione dedicata, utilizzando le credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e seguendo questo percorso:

“Home > Avvisi, Bandi e Fatturazione > Reclutamenti - Selezioni Centrali > Pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS”

Alla domanda devono essere allegati obbligatoriamente:

  • il curriculum vitae in formato europeo (in pdf, jpg o png);
  • la certificazione degli esami universitari sostenuti con le relative votazioni.

La domanda non potrà essere considerata in assenza di questa documentazione.

Le sedi disponibili per la pratica forense sono:

  • Avvocatura centrale;
  • DCM Milano;
  • DCM Napoli;
  • DCM Roma;
  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Campania;
  • Emilia Romagna;
  • Friuli-Venezia Giulia;
  • Lazio;
  • Liguria;
  • Lombardia;
  • Marche;
  • Molise;
  • Piemonte;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia;
  • Toscana;
  • Umbria;
  • Veneto.

Ogni candidato può presentare domanda per un solo ufficio legale dell’INPS.

Le domande presentate saranno inserite in elenchi distinti per sede, da cui verranno formate le graduatorie quando saranno disponibili nuovi posti per lo svolgimento della pratica forense.

Le graduatorie saranno pubblicate sul sito dell’INPS:

  • nella sezione “Reclutamenti – Selezioni centrali” per l’Avvocatura centrale;
  • nella sezione “Reclutamenti – Selezioni territoriali” per le Avvocature territoriali.

Per ulteriori dettagli si rimanda ai singoli bandi presenti nella pagina “Pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS”.