Pensioni 2020: avanti con quota 100, ad affermarlo il Presidente dell’INPS

Guendalina Grossi - Pensioni

Anche il Presidente dell'INPS ha assicurato che quota 100 rimarrà in vigore nel 2020 e che nessuna modifica sarà apportata alla misura introdotta dal Governo giallo - verde.

Pensioni 2020: avanti con quota 100, ad affermarlo il Presidente dell'INPS

Si torna a parlare di pensioni, ed in particolare delle novità che verranno apportate in materia dal nuovo Governo giallo-rosso.

A tornare sul tema è stato il Presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, il quale ha dichiarato che su Quota 100 e sul blocco delle aspettative di vita non si torna indietro, e che nessuna modifica verrà inserita in manovra.

In questi giorni, infatti, stavano circolando voci in merito ad un possibile passo indietro per il blocco dell’adeguamento con le speranze di vita per la pensione anticipata, così da contenere la spesa previdenziale, ma a quanto dichiarato da Tridico questa ipotesi sembra essere stata scartata.

Quota 100, novità 2020: nessuna modifica verrà apportata alla misura

Il Presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, ci ha tenuto a precisare che nessuna modifica verrà apportata a Quota 100.

Anche nel 2020, quindi, tutti coloro che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi potranno andare in pensione anticipata, rispetto all’età pensionabile.

Nessuna modifica anche per ciò che concerne il blocco delle aspettative di vita; si ricorda che l’ultima riforma delle pensioni ha bloccato, fino al 2026, l’adeguamento automatico tra età pensionabile e speranze di vita, esclusivamente però per la pensione anticipata e per Quota 41.

Quindi anche in questo caso i lavoratori precoci e coloro che hanno compiuto 42 anni di età e che hanno versato 10 mesi di contributi potranno andare in pensione anticipatamente.

Quota 100 e blocco dell’aspettativa della vita: risparmiati circa 1,767 miliardi di euro

L’INPS ha reso noto che Quota 100 e il blocco dell’aspettativa di vita sono costate meno rispetto a quello che il Governo aveva preventivato.

Si sono, infatti, risparmiati circa 1,767 miliardi di euro rispetto a quello che il Governo giallo-verde aveva messo a disposizione per le due misure.

Il nuovo Esecutivo, dunque, avrà a disposizione un risparmio del 45% che potrà riutilizzare, già per la nuova manovra, per l’attuazione di altre misure ed in particolare per l’Opzione donna che a quanto pare sarà prorogata anche per il 2020.

Non ci resta ora che aspettare e vedere quali decisioni prenderà il Governo in tema previdenziale.

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