Partenariato Pubblico Privato e piano economico-finanziario: la guida FNC

Rosy D’Elia - Commercialisti ed esperti contabili

Partenariato Pubblico Privato e piano economico-finanziario: la Fondazione Nazionale Commercialisti e il Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili elabora una guida dedicata.

Partenariato Pubblico Privato e piano economico-finanziario: la guida FNC

Partenariato Pubblico Privato e piano economico-finanziario: online dal 21 marzo un documento-guida sulle iniziative che vedono la collaborazione di soggetti pubblici e soggetti privati, elaborato dalla Fondazione Nazionale Commercialisti e dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Il documento Il piano economico-finanziario nelle procedure di partenariato pubblico-privato: orientamenti ANAC, ragioneria generale dello stato e giurisprudenza recente fa luce sul nuovo Codice, ormai a regime, sugli orientamenti della giurisprudenza e sugli interventi della Ragioneria Generale dello Stato e dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che confermano l’importanza cruciale del piano economico-finanziario nella costruzione delle iniziative di Partenariato Pubblico Privato e ribadiscono la necessità di un continuo monitoraggio delle condizioni di equilibrio economico-finanziario nel corso del tempo.

Il documento nasce con l’obiettivo di approfondire la conoscenza del quadro normativo di riferimento nazionale e internazionale, considerando anche le criticità che lo caratterizzano, per lavorare su questo fronte di collaborazione in maniera sempre più efficace.

Come sottolinea la Fondazione Nazionale Commercialisti, siamo difronte a una forma di realizzazione e gestione di opere e servizi pubblici in espansione: secondo i dati dell’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale, che si riferiscono al 2017, in 15 anni l’incidenza delle iniziative di Partenariato Pubblico Privato sul totale è passata dal 6% al 23%, con un aumento dei bandi di gara da poco più di 300 all’anno a quasi 3.300.

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Il piano economico-finanziario nelle procedure di partenariato pubblico-privato: orientamenti ANAC, Ragioneria generale dello stato e giurisprudenza recente
Scarica il documento-guida sul piano economico finanziario nelle procedure di partenariato pubblico privato pubblicato dalla Fondazione Nazionale Commercialisti il 21 marzo 2019.

Partenariato Pubblico Privato e piano economico-finanziario: la guida FNC

Con una comunicazione alla stampa, il 21 marzo la Fondazione Nazionale Commercialisti ha diffuso il documento Il piano economico-finanziario nelle procedure di partenariato pubblico-privato: orientamenti anac, ragioneria generale dello stato e giurisprudenza recente, disponibile anche sul suo sito.

Di seguito il testo integrale del comunicato stampa:

CONSIGLIO E FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI: IL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO NELLE PROCEDURE DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

Il documento che approfondisce gli orientamenti ANAC, Ragioneria Generale dello Stato e giurisprudenza recente, è disponibile online sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Roma 21 marzo 2019. Una forma di realizzazione e gestione di opere e servizi pubblici che sta conoscendo negli ultimi anni una fase di grande sviluppo. Il Partenariato Pubblico Privato acquista sempre più rilevanza nel nostro Paese: secondo gli ultimi dati IFEL la sua incidenza sul totale delle opere pubbliche in Italia (in termini di importi) è cresciuta dal 6% del 2002 a oltre il 23% del 2017, con un aumento dei bandi di gara annui da poco più di 300 a quasi 3.300.

Su questo tema il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato oggi il documento “Il piano economico-finanziario nelle procedure di partenariato pubblico-privato: orientamenti ANAC, Ragioneria generale dello stato e giurisprudenza recente”. Il lavoro fa luce sugli ultimi orientamenti normativi e regolamentari in tema di partenariato pubblico-privato, evidenziando anche alcune criticità che emergono dall’analisi dei provvedimenti in questione, al fine di rendere più agevole il ricorso al PPP, creando anche nuove opportunità di investimento per le imprese e le Pubbliche Amministrazioni. Dopo un approfondimento del nuovo quadro normativo nazionale ed internazionale ed un confronto europeo dell’evoluzione di questo strumento che vede l’Italia al decimo posto per numero di progetti, si entra nel dettaglio con l’analisi della impostazione e dei principali indicatori alla luce della giurisprudenza recente e delle linee guida ANAC e RGS: durata della concessione, risultati economici, previsioni patrimoniali e flussi di cassa, ammortamento delle opere e valore residuo, struttura finanziaria e sostenibilità del debito, equilibrio economico-finanziario e redditività.

Nelle conclusioni emerge infine come solo facendo ricorso alle giuste competenze, in definitiva, sarà possibile trovare il giusto equilibrio tra le istanze delle Pubbliche Amministrazioni e le esigenze degli operatori privati, al fine di ridurre i tassi di mortalità dei progetti, consentire una più efficace diffusione degli strumenti di PPP e ottenere un corretto monitoraggio delle operazioni, che in alcune circostanze non sono adeguatamente e costantemente verificate nel corso del tempo, dando luogo a casi di squilibrio (molto spesso ai danni della P.A.), contenziosi e disservizi, e conducendo a una non ottimale gestione delle risorse e dei servizi pubblici.

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