Finanziamenti agevolati imprese e professionisti del Lazio: bando Fondo Futuro 2019

Anna Maria D’Andrea - Incentivi alle imprese

Finanziamenti agevolati per imprese e professionisti: riparte il bando Fondo Futuro della Regione Lazio e da settembre 2019 è possibile fare domanda. Tutti i requisiti e le regole per l'accesso al credito.

Finanziamenti agevolati imprese e professionisti del Lazio: bando Fondo Futuro 2019

Finanziamenti agevolati alle imprese e a professionisti titolari di partita IVA: la Regione Lazio ha pubblicato il bando Fondo Futuro che consentirà anche nel 2019 di fare domanda per l’accesso al credito in relazione a specifici progetti o per l’avvio di un’attività.

Si potrà inviare domanda fino al 30 ottobre 2019 e l’invio dei progetti per i quali si richiede l’accesso ai finanziamenti è partito dal 3 settembre.

La nuova edizione del Fondo Futuro si rivolge alle microimprese, inclusi i titolari di partita IVA, che hanno difficoltà ad accedere ai tradizionali canali di credito bancario.

La Regione Lazio, tramite finanziamenti a tasso agevolato, pari all’1%, si pone l’obiettivo non solo di sostenere il mercato del lavoro e le attività imprenditoriali, ma anche aumentarne efficienza, stimolare l’accesso delle donne all’occupazione e ridurre la disparità di genere.

La dotazione complessiva della finestra 2019 è pari a 13,5 milioni di euro per le annualità 2019 e 2020. Una quota specifica è assegnata in favore delle imprese operanti o che intendono aprire una sede operativa in uno dei 15 Comuni situati nell’Area del Cratere Sismico.

Segnaliamo che sono diversi i bandi attivi e rivolti a specifiche iniziative imprenditoriali: tra questi, è di particolare rilievo il bando Digital Impresa per l’innovazione tecnologica, così come l’iniziativa rivolta all’imprenditoria femminile.

Approfondiamo di seguito quali sono i requisiti e le condizioni per l’accesso ai finanziamenti agevolati previsti dal bando Fondo Futuro 2019 rivolti alle imprese situate nella Regione Lazio.

Finanziamenti agevolati per le imprese del Lazio: bando Fondo Futuro 2019

Si rivolge alle microimprese, inclusi i titolari di partita IVA, la finestra 2019 del bando Fondo Futuro della Regione Lazio che, previa presentazione di apposita domanda, consente di accedere a finanziamenti a tasso agevolato dell’1% per un piano di investimento o di avviamento d’impresa.

Nel dettaglio, i finanziamenti agevolati si rivolgono alle imprese che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito bancario.

PDF - 150.8 Kb
Bando Fondo e Futuro 2019 - scheda riassuntiva
Scarica per consultare un riepilogo su requisiti e condizioni per l’accesso ai finanziamenti agevolati per imprese e professionisti nella Regione Lazio

Sarà fondamentale che l’impresa abbia, o intenda aprire, una sede operativa all’interno della Regione Lazio (domicilio fiscale in caso di titolari di partita IVA) e che rispetti i seguenti requisiti:

Le regole dettagliate sono contenute nell’Avviso pubblico pubblicato dalla Regione Lazio che si allega di seguito:

PDF - 743.1 Kb
Avviso pubblico bando Fondo Futuro Regione Lazio - finestra 2019
Concessione di finanziamenti a tasso agevolato a valere sul Fondo Regionale per il Microcredito e la Microfinanza: Sezione Speciale FSE 2014-2020 Fondo Futuro 2014-2020 - “Finestra 2019”
PDF - 295.9 Kb
Approvazione dell’Avviso Pubblico - Determinazione n. G10054 del 24/07/2019
Determinazione Regione Lazio Fondo Futuro 2019

Finanziamenti agevolati Fondo e Futuro 2019: le spese ammissibili

All’interno dell’avviso pubblicato sul sito della Regione Lazio sono elencate alcune tipologie di spese ammissibili ai finanziamenti agevolati.

A titolo esemplificativo, vi rientrano, qualora indicate nel business plan e sostenute nel periodo di realizzazione del progetto:

  • spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite alla data di presentazione della domanda;
  • canoni di locazione (massimo 6 mesi);
  • consulenze, nel limite del 20% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore; nell’ambito di tale massimale, sono finanziate le spese sostenute dal Destinatario per l’ottenimento di servizi di accompagnamento, anche resi al fine della presentazione della domanda (es.: assistenza alla predisposizione del business plan): tali spese sono riconosciute nella misura massima del 2,5% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore, comunque in misura non superiore a 300 euro. Tali spese non possono essere sostenute nei confronti del medesimo Soggetto Erogatore cui il Destinatario Finale ha presentato domanda;
  • retribuzione dipendenti e nel caso di Cooperative anche di soci lavoratori , entro il limite massimo di 6 mesi e comunque entro il limite massimo del 50% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore;
  • corsi di formazione;
  • materiali di consumo semilavorati e prodotti destinati alla vendita pertinenti l’attività ordinaria dell’impresa, nel limite del 20% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore;
  • utenze, limitatamente a quelle relative ai locali della sede operativa del destinatario;
  • opere per l’adeguamento funzionale e la ristrutturazione della sede operativa del progetto, nel limite del 50% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore ed unicamente nel caso in cui i locali rientrino nella disponibilità dell’impresa sulla base di un idoneo titolo di proprietà, diritto reale di godimento o locazione commerciale;
  • acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca sviluppo, realizzazione sito WEB;
  • acquisto di arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica;
  • acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

Caratteristiche dei finanziamenti agevolati: i dettagli di Fondo Futuro 2019

Il finanziamento agevolato rivolto alle imprese ed ai professionisti che presenteranno domanda sarà a copertura del 100% delle spese ammissibili al progetto presentato.

Così come illustrato sul sito della Regione Lazio, il finanziamento agevolato avrà le seguenti caratteristiche:

  • finalità: copertura di un piano di investimenti o di avvio di impresa;
  • forma tecnica: mutuo chirografario;
  • importo minimo 5.000 euro, massimo 25.000 euro;
  • periodo di rimborso del prestito: fino a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento: commisurato al tempo di realizzazione del progetto, massimo 12 mesi, al tasso dell’1% annuo;
  • tasso fisso, predefinito nella misura dell’1% annuo;
  • rimborso in rate costanti mensili posticipate.

Per quel che riguarda la realizzazione del progetto è fissato un massimo di 12 mesi di tempo ed in ogni caso entro il termine del periodo di preammortamento.

Al beneficiario non potranno essere richieste garanzie reali, patrimoniali, finanziarie o personali a garanzia del finanziamento, così come non sono previsti costi aggiuntivi (spese di istruttoria, commissioni di erogazione o incasso, penale di estinzione anticipata).

In caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% all’anno.

Finanziamenti agevolati nella Regione Lazio: tre step per fare domanda

Sarà necessario seguire una procedura articolata per poter fare domanda e presentare i progetti da finanziare mediante l’accesso al Fondo Futuro 2019.

PDF - 720.7 Kb
Fondo Futuro 2019 - Modulistica e relative istruzioni per la compilazione
Clicca per scaricare

La fase di compilazione ed invio delle domande si articola in tre passaggi:

  • primo passo: calcolo del punteggio in base ai criteri di selezione previsti dal bando. Il richiedente deve calcolare il proprio punteggio necessario a definire la graduatoria provvisoria e dell’ordine di accesso all’istruttoria. A questo scopo, occorre utilizzare il modello di calcolo (formato excel) per determinare il punteggio inserendo le informazioni rilevanti sul singolo criterio.
Excel - 27.1 Kb
Fondo Futuro 2019 - modello di calcolo
Clicca per scaricare
  • Secondo passo: compilazione del Formulario sul portale GeCoWEB. Il richiedente deve accedere alla piattaforma GeCoWEB accessibile dal sito www.lazioinnova.it e compilare il Formulario, disponibile online a partire dalle ore 12:00 del 2 settembre 2019 e fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2019. Il documento Istruzioni per la compilazione del Formulario GeCoWEB contiene le indicazioni per la compilazione del Formulario. Nel Formulario deve essere indicato l’importo del finanziamento richiesto, una breve descrizione del progetto e il punteggio totale calcolato dal richiedente stesso utilizzando il modello di calcolo excel. Tale valore sarà preso in considerazione per la definizione della graduatoria provvisoria per l’ordine di accesso alla fase istruttoria.
    Nel compilare il Formulario il richiedente deve obbligatoriamente selezionare un Soggetto Erogatore fra quelli convenzionati con Lazio Innova.
PDF - 799.2 Kb
Fondo e Futuro 2019 - Istruzioni per la compilazione del Formulario GeCoWEB
Clicca per scaricare
  • Terzo passo: invio a mezzo PEC della domanda. Dopo la finalizzazione del Formulario, che lo rende non più modificabile, il richiedente deve scaricare il file generato dal sistema GeCoWEB contenente il modulo di domanda precompilato e il Formulario (Richiesta di accesso all’agevolazione). La Richiesta così generata dal sistema GeCoWEB deve essere sottoscritta e inviata via PEC, all’indirizzo fondof[email protected], a partire dalle ore 12:00 del 3 settembre 2019 e fino alle ore 18:00 del 30 ottobre 2019.

Fondo e Futuro 2019: valutazione progetti e graduatoria entro i limiti delle risorse disponibili

Andrà per fasi anche la definizione della graduatoria per l’assegnazione delle risorse.

In una prima fase, ed una volta scaduto il termine per fare domanda, sarà stilata una graduatoria provvisoria finalizzata alla definizione dell’ordine di avvio a istruttoria delle domande presentate.

La prima graduatoria verrà stilata sulla base del punteggio calcolato dal richiedente con riferimento ai criteri di selezione. Saranno avviate ad istruttoria in ordine decrescente di punteggio tutte le domande rientranti nei limiti di finanziabilità in base alle risorse disponibili.

L’ordine di accesso all’istruttoria sarà pubblicato su www.lazioinnova.it.

Sarà nella seconda fare ed al termine della fase di istruttoria che verrà stilata la graduatoria definitiva dei finanziamenti agevolati.

Saranno ammesse tutte le domande avviate ad istruttoria sulla base della graduatoria provvisoria, risultate ammissibili e valutate positivamente, fino al limite di finanziabilità in base alle risorse disponibili. La graduatoria definitiva sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL).

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it