Soggetti obbligati e soggetti esclusi dalla dichiarazione IVA

Domenico Catalano - Dichiarazione IVA

Chi sono i soggetti obbligati e quelli non tenuti alla predisposizione e all'invio telematico della dichiarazione IVA 2026?

Soggetti obbligati e soggetti esclusi dalla dichiarazione IVA

Quali sono i soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA 2026?

E chi invece può essere esonerato?

Tutte le indicazioni in merito sono contenute nelle apposite istruzioni per la compilazione messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, sia per il modello ordinario che per il modello base.

Dichiarazione IVA 2026: i soggetti obbligati alla presentazione

I titolari di partita IVA tenuti all’adempimento possono inviare la dichiarazione IVA 2026, relativa al periodo d’imposta 2025, dal 2 febbraio ed entro la scadenza del 30 aprile.

La dichiarazione da compilare si può scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, qui il relativo file:

Modello IVA 2026
Dichiarazione IVA: ecco il modello ufficiale in pdf pubblicato dall’Agenzia delle Entrate

I professionisti tenuti all’adempimento devono compilare la dichiarazione seguendo le apposite istruzioni per la compilazione.

Ma chi sono esattamente i titolari di partita IVA tenuti all’adempimento?

In linea generale sono obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA tutti i contribuenti che esercitano attività d’impresa, attività artistiche o attività professionali, di cui agli articoli 4 e 5 del DPR n. 633/1972, titolari di partita IVA.

Particolari istruzioni poi si applicano per la presentazione della dichiarazione da parte di particolari categorie di dichiaranti come ad esempio:

  • curatori;
  • eredi del contribuente;
  • società incorporanti;
  • società beneficiarie in caso di scissione.

Tutte le indicazioni sono fornite nelle apposite istruzioni per la compilazione.

Istruzioni modello IVA 2026
PDF con le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la corretta compilazione della dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA 2026: i soggetti esclusi dall’obbligo di presentazione

Quali sono, invece, i soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione IVA 2026?

Come indicato nelle citate istruzioni, non sono obbligati a inviare la dichiarazione IVA i seguenti soggetti d’imposta:

  • i contribuenti che per l’anno d’imposta hanno registrato esclusivamente operazioni esenti (art. 10 DPR n. 633/1972) e coloro che, essendosi avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di registrazione, hanno effettuato soltanto operazioni esenti. L’esonero non si applica, ovviamente:
    • qualora il contribuente abbia effettuato anche operazioni imponibili (ancorché riferite ad attività gestite con contabilità separata);
    • se sono state registrate operazioni intracomunitarie (art. 48, comma 2, del DL n. 331/1993) o siano state eseguite le rettifiche di cui all’art. 19-bis;
    • se sono stati effettuati acquisti per i quali in base a specifiche disposizioni l’imposta è dovuta da parte del cessionario (acquisti di oro, argento puro, rottami ecc.).
  • i contribuenti che per tutto l’anno d’imposta si sono avvalsi del regime forfettario;
  • i contribuenti che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. 27, commi 1 e 2, del DL n. 98/2011);
  • i produttori agricoli esonerati dagli adempimenti (art. 34, comma 6 DPR n. 640/1972);
  • gli esercenti attività di organizzazione di giochi, di intrattenimenti ed altre attività indicate nella tariffa allegata al DPR n. 640/1972, esonerati dagli adempimenti IVA (art. 74, comma 6 del DPR n. 640/1972) che non hanno optato per l’applicazione dell’IVA nei modi ordinari;
  • le imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda e non esercitano altre attività rilevanti agli effetti dell’IVA;
  • i soggetti passivi d’imposta nell’ipotesi di cui all’art. 44, comma 3, secondo periodo, del DL n. 331/1993, qualora abbiano effettuato nell’anno d’imposta solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’imposta;
  • i soggetti che hanno esercitato l’opzione per l’applicazione delle disposizioni della legge n. 398/1991, esonerati dagli adempimenti IVA per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;
  • i soggetti domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea, non identificati in ambito comunitario, che si sono identificati ai fini dell’IVA nel territorio dello Stato con le modalità previste dall’art. 74-quinquies del DPR n. 640/1972 per l’assolvimento degli adempimenti relativi a tutti i servizi resi a committenti, non soggetti passivi d’imposta;
  • i raccoglitori occasionali di prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe ATECO 02.30 e i raccoglitori occasionali di piante officinali spontanee (art. 3 del Dlgs n. 75/2018), che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore a 7.000 euro (art. 34-ter DPR n. 640/1972);
  • le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale che hanno optato per l’applicazione del regime speciale di cui all’art. 1, commi da 54 a 63, della legge n. 190/2014.

Queste dunque le istruzioni relative ai soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA 2026 e i casi di esclusione.

Ricordiamo che i titolari di partita IVA tenuti all’adempimento devono inviare il modello all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza del prossimo 30 aprile.

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