Al via i nuovi incentivi MIMIT per le imprese. Con Scoperta imprenditoriale II si possono ottenere contributi a fondo perduto e finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno. Domande dal 7 ottobre
Gli oltre 505 milioni di euro stanziati per il sostegno di progetti di ricerca e sviluppo stanno per essere assegnati.
Il 24 settembre si apre la finestra per la precompilazione delle domande, che potranno essere inviate dal 7 ottobre.
L’agevolazione del MIMIT, Scoperta imprenditoriale II, promuove la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo da completare nelle Regioni del Mezzogiorno.
Si possono ottenere finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.
Contributi MIMIT per ricerca e sviluppo: domande dal 7 ottobre
La nuova agevolazione MIMIT, b, è in partenza. Il decreto direttoriale firmato lo scorso agosto definisce i termini e le modalità per la presentazione delle domande per la misura disciplinata dal decreto ministeriale 19 maggio 2026.
Si tratta dell’intervento del Fondo per la crescita sostenibile volto a sostenere la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate.
Per l’attuazione della misura sono stanziati circa 505 milioni di euro, il 60 per cento dei quali è riservato ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese.
Possono ottenere le agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca.
L’incentivo, come anticipato, finanzia la realizzazione di progetti per attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate al miglioramento o alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente e non solo.
I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni meno sviluppate, nello specifico:
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Molise;
- Puglia;
- Sardegna;
- Sicilia.
Devono prevedere spese e costi ammissibili comprese tra 1 e 5 milioni di euro.
Nel caso in cui la tua Azienda o il tuo Studio siano interessati a partecipare ad avvisi e bandi di finanza agevolata o, in generale, ad ottenere agevolazioni sugli investimenti i consulenti del network Informazione Fiscale possono darti supporto nell’analisi del progetto, nell’individuazione del bando e nella presentazione della domanda, in caso di interesse compila il form sottostante
Scoperta imprenditoriale II: come fare domanda per i contributi
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente dal regolamento GBER, Nello specifico, le risorse sono erogate nelle seguenti forme in concorso tra loro:
- finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili;
- contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili differenziata a seconda della dimensione dell’impresa:
- 40 per cento per le piccole imprese;
- 35 per cento per le medie imprese;
- 30 per cento per le grandi imprese.
Il decreto direttoriale 6 agosto 2026 del MIMIT, come detto, ha stabilito i termini e le modalità per la presentazione delle domande.
La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata sarà disponibile sul sito Fondo crescita sostenibile a partire dal 24 settembre 2026.
Le imprese interessate possono poi procedere all’invio a partire dal 7 ottobre. Le istanze si possono trasmettere dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Contributi MIMIT per ricerca e sviluppo: domande dal 7 ottobre