A settembre arriva il primo aumento di stipendio per gli statali dopo il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027. L’aumento medio in busta paga è di 160 euro
Busta paga più ricca a settembre per i circa 200.000 dipendenti della pubblica amministrazione delle funzioni centrali.
Questo mese parte la liquidazione dello stipendio con l’adeguamento salariale e agli arretrati frutto della nuova tornata di rinnovi che ha portato alla sottoscrizione del CCNL 2025/2027.
L’aumento medio in busta paga sarà di 162 euro mensili, per tredici mensilità.
Statali: stipendio più ricco a settembre, aumento medio di 160 euro
Dopo la conclusione delle trattative per il rinnovo del del contratto collettivo per le Funzioni centrali sono in arrivo i primi aumenti in busta paga.
A inizio agosto, infatti, l’ARAN, l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, e le principali organizzazioni sindacali hanno firmato il nuovo CCNL per il triennio 2025/2027. Il contratto interessa i circa 200.000 dipendenti della pubblica amministrazione, in particolare di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici come INPS e INAIL.
Settembre, dunque, è il primo mese in cui il nuovo contratto è pienamente operativo. Con lo stipendio del mese, quindi, i lavoratori e le lavoratrici interessate otterranno l’adeguamento salariale e tutti gli arretrati spettanti per le mensilità da gennaio 2025 ad agosto 2026.
L’aumento medio in busta paga è di circa 160 euro mensili, per tredici mensilità. Un incremento che fa crescere del 5,4 per cento il complesso della busta paga.
Le nuove tabelle retributive prevedono incrementi lordi mensili della retribuzione che vanno dai circa 126 euro per gli operatori ai circa 221 euro per le elevate professionalità, da corrispondere per 13 mensilità.
Di seguito le tabelle con gli aumenti mensili per il triennio.
| Area | Dal 1° gennaio 2025 | Dal 1° gennaio 2026 | Dal 1° gennaio 2027 |
|---|---|---|---|
| Elevate professionalità | 78,10 | 156,20 | 221 |
| Funzionari | 57,20 | 114,40 | 161,80 |
| Assistenti | 47,10 | 94,20 | 133,20 |
| Operatori | 44,70 | 89,50 | 126,60 |
Di seguito, invece, la nuova retribuzione tabellare annua per 12 mensilità a cui aggiungere la tredicesima.
| Area | Dal 1° gennaio 2025 | Dal 1° gennaio 2026 | Dal 1° gennaio 2027 |
|---|---|---|---|
| Elevate professionalità | 35.571,69 | 36.508,89 | 37.286,49 |
| Funzionari | 26.049,53 | 26.735,93 | 27.304,73 |
| Assistenti | 21.449,57 | 22.014,77 | 22.482,77 |
| Operatori | 20.384,04 | 20.921,64 | 21.366,84 |
Aumento stipendio funzioni centrali: cedolino NoiPA con emissione speciale
Come spiegato in dettaglio da NoiPA in una nota pubblicata sul sito, gli adeguamenti stipendiali previsti dal nuovo CCNL saranno applicati nella busta paga di settembre.
Con un’apposita emissione speciale saranno liquidati gli importi relativi all’aumento di stipendio per settembre e tutti gli arretrati spettanti per le mensilità da gennaio 2025 ad agosto 2026.
Nello specifico, all’interno del cedolino sono indicate le seguenti voci:
- FC5 – APPL. CCNL FUNZ. CENTR. 2025-2027 – AP: importi relativi agli arretrati delle mensilità del 2025;
- FC6 – APPL. CCNL FUNZ. CENTR. 2025-2027 – AC: importi relativi agli arretrati spettanti delle mensilità del 2026 e alla mensilità di settembre.
Gli aumenti della retribuzione stipendiale previsti dal CCNL sono articolati in tre scatti progressivi, con decorrenza 1° gennaio di ciascun anno, dal 2025 al 2027.
Il calcolo degli arretrati spettanti, spiega NoiPA, tiene conto degli importi già corrisposti a titolo di indennità di vacanza contrattuale (IVC), che vengono riassorbiti.
Infine, NoiPA precisa che l’adeguamento degli importi per il lavoro straordinario, previsto per il personale del comparto, sarà gestito con una lavorazione dedicata. I relativi dettagli saranno condivisi prossimamente.
Il nuovo CCNL Funzioni centrali, ricordiamo, prevede oltre all’adeguamento salariale anche una serie di importanti novità, a partire dall’introduzione di una specifica disciplina dedicata all’intelligenza artificiale e il miglioramento della disciplina del lavoro agile e del lavoro da remoto, con il rafforzamento delle misure di conciliazione tra vita lavorativa e vita personale.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Statali: stipendio più ricco a settembre, aumento medio di 160 euro