Disponibile online l'elenco dei beneficiari del bonus pubblicità relativo agli investimenti effettuati nel 2025. Il credito d'imposta ottenuto deve essere utilizzato in compensazione
Pronte le istruzioni per la fruizione del bonus pubblicità 2026.
Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha pubblicato l’elenco dei beneficiari e ha fornito le indicazioni per la fruizione del credito d’imposta assegnato.
Questo potrà essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24, da inviare attraverso i canali web dell’Agenzia delle Entrate. Gli interessati potranno trasmetterlo a partire dal 27 maggio.
Sarà necessario indicare l’apposito codice tributo “6900”.
Bonus pubblicità 2026, online l’elenco dei beneficiari
Con il provvedimento pubblicato il 22 maggio, il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio ha annunciato l’elenco dei beneficiari del credito d’imposta previsto dal bonus pubblicità 2026.
Assieme all’elenco, il Dipartimento ha fornito anche le istruzioni per la fruizione dell’agevolazione.
Si tratta, ricordiamo, del credito d’imposta riconosciuto a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali per gli effettuati nel corso del 2025 in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online.
L’agevolazione riconosce un credito pari al 75 per cento del valore degli investimenti realizzati, nel rispetto, come detto, del requisito dell’incrementalità. Gli investimenti sostenuti nel 2026 dovranno quindi essere superiori di almeno l’1 per cento rispetto a quelli effettuati nel 2025.
Di seguito l’elenco dei soggetti beneficiari del bonus pubblicità 2026, disponibile anche sul sito del Dipartimento. In corrispondenza di ciascun beneficiario presente nell’elenco è indicato l’importo del credito potenzialmente utilizzabile.
L’agevolazione è concessa nel limite massimo delle risorse stanziate per l’anno e nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.
Per questo motivo, la corretta fruizione del credito è condizionata ad un adempimento specifico: la verifica preventiva da parte dei soggetti ammessi di non aver superato nel triennio i massimali stabiliti dalla normativa in questione.
La verifica è fondamentale in quanto, se in sede di registrazione dell’aiuto nel Registro Nazionale Aiuti (RNA) l’Agenzia delle entrate dovesse accertare l’impossibilità della registrazione per effetto del superamento dell’importo complessivo concedibile in relazione alla tipologia di aiuto de minimis pertinente, il beneficio verrebbe revocato e scatterebbe il recupero dell’agevolazione indebitamente percepita.
Bonus pubblicità 2026: come usare il credito d’imposta
I beneficiari possono utilizzare il credito spettante solamente in compensazione. Pertanto, dovranno presentare il modello F24 tramite le consuete modalità, cioè i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
In fase di compilazione sarà necessario indicare nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, l’apposito codice tributo “6900” “Credito d’imposta - Investimenti pubblicitari incrementali stampa quotidiana e periodica anche on-line, emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali”.
Il modello F24 può essere trasmesso a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento sul sito del Dipartimento, quindi dal 27 maggio 2026.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus pubblicità 2026, online l’elenco dei beneficiari: come usare il credito d’imposta