C’è attesa per l’ultimo pagamento del bonus mamme 2025. Le lavoratrici che hanno fatto domanda entro gennaio stanno per ricevere le somme spettanti. Si attendono novità per l’invio delle domande relative al 2026
Quando arriva il pagamento per il bonus mamme 2025?
C’è attesa per l’erogazione delle somme spettanti alle lavoratrici con almeno due figli.
Si tratta del secondo pagamento relativo ai mesi lavorati nel 2025 e dedicato in particolare alle lavoratrici che hanno maturato i requisiti nel periodo compreso tra la scadenza per l’invio delle domande e la fine dell’anno.
Queste, infatti, hanno avuto tempo fino allo scorso 31 gennaio per fare domanda, con il pagamento delle somme atteso nel mese di febbraio.
Intanto, la generalità delle lavoratrici madri attende notizie dall’INPS per l’invio della domanda relativa al 2026. Quest’anno, ricordiamo, l’indennità è maggiorata per effetto della novità prevista in Legge di Bilancio.
Bonus mamme: attesa per il pagamento e per le nuove domande
Entro la fine del mese di febbraio sono attesi i nuovi pagamenti del bonus mamme.
La misura, ricordiamo, riconosce alle lavoratrici madri un contributo in busta paga con l’obiettivo di favorire la genitorialità e l’occupazione femminile.
Per chi ha fatto domanda in relazione ai mesi lavorati nel 2025 le somme spettanti sono state erogate a dicembre. Le lavoratrici che hanno maturato i requisiti richiesti tra la scadenza per l’invio della domanda (il 9 dicembre 2025) e la fine dell’anno, hanno avuto tempo fino al 31 gennaio 2026 per richiedere il contributo. Somme che, come preannunciato dall’INPS, saranno pagate entro la fine del mese di febbraio.
C’è, dunque, attesa per gli ultimi pagamenti del bonus mamme 2025. Le lavoratrici, ricordiamo, possono ottenere un contributo mensile di 40 euro, per un massimo quindi di 480 euro.
Le lavoratrici devono risultare:
- dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, autonome o professioniste con 2 figli o figlie (di cui il più giovane under 10);
- dipendenti a tempo determinato, autonome o professioniste con almeno 3 figli o figlie (di cui il più giovane under 18).
Nel caso in cui invece risultino occupate a tempo indeterminato e con almeno tre figli, di cui il più piccolo con meno di 18 anni, continua ad applicarsi la vecchia versione del bonus che prevede un esonero contributivo fino a 3.000 euro.
A ricevere le somme spettanti nel mese di febbraio sono anche le lavoratrici che entro lo scorso gennaio hanno inviato la domanda integrativa per richiedere le mensilità non inserite nell’istanza precedentemente inviata.
Bonus mamme 2026: si attende il via libera alle nuove domande
Nel mentre si attendono novità dall’INPS anche in merito ai tempi per l’invio della domanda in relazione al 2026. La procedura è infatti bloccata fino a quando l’Istituto non darà il via libera attraverso un’apposita comunicazione.
Per quest’anno, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026, l’importo massimo del bonus mamme è in aumento. Il contributo mensile passa da 40 a 60 euro, per un totale di massimo 720 euro annui.
Il contributo, ricordiamo, non è imponibile ai fini fiscali e contributivi e non ha effetti sull’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
Le lavoratrici interessate potranno fare domanda direttamente online sul sito INPS, accedendo con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS all’apposito servizio oppure rivolgendosi agli Istituti di patronato o al Contact Center Multicanale.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus mamme: attesa per il pagamento e le nuove domande