La redazione del bilancio in ottica bancaria: evento formativo online il 19 aprile 2022

Giancarlo Coppola - Bilancio e principi contabili

La redazione del bilancio in ottica bancaria: è in programma martedì 19 aprile 2022 il nuovo evento formativo online organizzato da TeamSystem e Informazione Fiscale. Il webinar gratuito consentirà di fare il punto di regole di base e indicatori fondamentali in logica bancaria. Le iscrizioni sono aperte e l'appuntamento è fissato alle ore 15.

La redazione del bilancio in ottica bancaria: evento formativo online il 19 aprile 2022

La redazione del bilancio in ottica bancaria è l’argomento al centro dell’evento formativo online organizzato da TeamSystem e Informazione Fiscale, in programma il 19 aprile 2022.

Il webinar gratuito sarà l’occasione per far il punto di scadenze e regole di base per la redazione del bilancio, differenze tra bilancio semplificato, abbreviato e ordinario, e uno specifico focus sarà dedicato alla messa a punto del bilancio in ottica bancaria, con quelli che sono i principali indicatori di riferimento.

È possibile iscriversi gratuitamente all’evento formativo online, in programma dalle ore 15 alle ore 16.15 di martedì 19 aprile.

Relatore del webinar sarà il Dottor Giancarlo Coppola, affiancato dalla Dottoressa Anna Maria D’Andrea.

La partecipazione al webinar consentirà inoltre di conoscere le potenzialità del Gestionale TeamSystem Studio, piattaforma integrata con i software TeamSystem, che consente di gestire tutte le attività mediante un’unica piattaforma, sulla base delle esigenze dello studio, riducendo il rischio di errori e ottimizzando i tempi di lavoro.

La redazione del bilancio in ottica bancaria: evento formativo online il 19 aprile 2022

Aprile, tempo di bilanci, è una buona occasione per fare una revisione, anche in funzione del rinnovo degli affidamenti, e predisporre il fascicolo da consegnare alla banca.

Tra i documenti essenziali, il bilancio è il secondo in ordine di importanza, subito dopo il Business Plan.

È superfluo affermare che il bilancio da presentare in banca deve essere in ordine. In effetti, il bilancio deve essere in ordine a prescindere; esso va redatto osservando le disposizioni di legge e i principi contabili, e deve rispecchiare le scritture contabili.

Quindi, tutti i bilanci sono perfetti. Nel mondo delle favole, sì...

L’esperienza e la pratica professionale, invero, ci insegnano che un numeroso campione di bilanci presenta delle anomalie più o meno gravi, specialmente in quelle aziende che per caratteristiche e dimensioni non sono soggette al controllo legale dei conti.

Ed è principalmente di questo universo che ci occupiamo in questo articolo.

Ovviamente, ognuno di noi sarà pronto ad affermare che, in qualità di commercialista, redige i bilanci in maniera perfetta, rispettando le norme di legge ed i principi contabili.

Invero, non facciamo riferimento ai bilanci che elaboriamo in proprio, ma ai bilanci che ci vengono sottoposti per essere analizzati, in quanto esperti di finanza aziendale, da altri colleghi o da imprenditori e amministratori di società che li fanno in proprio, senza l’assistenza di un professionista.

A questi bilanci dobbiamo applicare “lo scetticismo professionale”.

In altre parole, dobbiamo affrontare ogni bilancio che ci viene sottoposto, consapevoli che possono esistere circostanze tali da rendere il bilancio significativamente errato.

Andiamo con ordine.

Il bilancio in ottica bancaria: la predisposizione della documentazione contabile per la banca

Per migliorare il rapporto con le banche ci sono delle operazioni che si possono fare in tempi brevi, entro l’anno in corso, ed operazioni che vanno programmate in un arco temporale più lungo.

Quelle oggetto di questa relazione sono operazioni che possono essere eseguite entro i termini di chiusura del bilancio.

L’obiettivo è quello di predisporre la documentazione contabile in maniera ineccepibile, in modo che il responsabile dell’ufficio fidi di qualsiasi banca non debba avere dubbi su nessuna delle voci del bilancio e non sia costretto a convocare l’imprenditore per avere chiarimenti o documenti aggiuntivi.

Pertanto, quando predisponiamo il fascicolo “banca”, sia esso per la richiesta di un finanziamento o per il rinnovo degli affidamenti, non limitiamoci ad inserire solo il bilancio con la nota integrativa ma alleghiamo anche:

  • la situazione contabile analitica,
  • un prospetto dei principali clienti e fornitori con i relativi importi di fatturato,
  • un prospetto con gli affidamenti accordati e utilizzati,
  • un prospetto con i finanziamenti in corso con evidenza delle rate già pagate;
  • ogni altro prospetto utile a chiarire le voci principali del bilancio.

La completezza della documentazione, così come la chiarezza e la mancanza nel bilancio di voci che possono dare adito a dubbi è molto apprezzata dagli istituti di credito e costituisce parte della valutazione del merito di credito, perché elimina “l’opacità” dell’impresa nei confronti del sistema creditizio.

Il bilancio in ottica bancaria: le voci da verificare

Fatte queste operazioni preliminari, dobbiamo andare a verificare alcune voci di bilancio che, notoriamente, possono nascondere delle insidie. Vediamo quali.

Il conto prelevamento soci è una voce di bilancio che può diventare critica.

Questo valore, a fine anno, deve essere zero. Il prelevamento soci in assenza di utili è un credito della società nei confronti dei soci e quindi, qualsiasi banca ci dirà: “Perché chiedi denaro a me, se prima non te lo fai restituire dai tuoi soci?”

Una voce di bilancio molto trascurata è il conto “Decimi da richiamare”. Per le banche è un controsenso andare alla ricerca di un finanziamento se siamo creditori nei confronti dei soci. Pertanto, il valore a fine anno deve essere zero.

È spesso presente nei bilanci la voce “utili a nuovo” anche per importi spropositati.

È convinzione comune, specialmente tra gli imprenditori, che non distribuire gli utili e utilizzarli per incrementare il patrimonio netto sia molto positivo. Invero, a certe condizioni lo è. Tuttavia, fa sorgere un quesito molto importante: i soci come vivono?

Ci sono poi ulteriori voci da verificare.

Magazzino: gli uomini di banca non sono degli sprovveduti e sanno perfettamente che una delle operazioni utilizzate come leva, per modificare gli utili, è la valorizzazione “ballerina” delle rimanenze di magazzino. Osservate se nel vostro bilancio ci sono variazioni significative delle rimanenze e se queste variazioni non sono giustificate, provvedete ad eseguire le opportune rettifiche.

Debiti tributari e previdenziali scaduti: i debiti tributari scaduti non sono un buon biglietto da visita per presentarsi in banca a fare richiesta di un finanziamento. È considerato un indice di difficoltà finanziario.

Queste sono le cose essenziali da verificare prima di chiudere il bilancio. Tante altre, non meno importanti, le vedremo nel corso del webinar del 19 aprile 2022.

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