Pensioni, ultime novità: ipotesi rinvio quota 100

Guendalina Grossi - Pensioni

Ultime novità sulla riforma delle pensioni: spunta l'ipotesi di un rinvio della quota 100 ad aprile del prossimo anno.

Pensioni, ultime novità: ipotesi rinvio quota 100

Ultime novità pensioni: come noto ormai il Governo ha deciso di riformare il sistema previdenziale tramite l’introduzione della Quota 100 che consentirebbe a coloro che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato 38 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

Tale misura sarebbe dovuta entrare in vigore a partire dal 1° Gennaio 2019, ma qualche ora fa è spuntata fuori l’ipotesi di rinviare l’introduzione di Quota 100 ad aprile 2019.

Questo consentirebbe al Governo di contenere i costi della manovra che attualmente risultano essere veramente elevati.

Ultime novità pensioni: ipotesi rinvio quota 100 ad aprile 2019

Il Governo per superare la Legge Fornero ha deciso di inserire in manovra la Quota 100 in modo tale da consentire a molti lavoratori di andare in pensione anticipata e allo stesso tempo ai giovani di entrare nel mondo del lavoro.

L’attuazione di tale misura però costerebbe diversi miliardi di euro come più volte ribadito dal Presidente dell’INPS, Tito Boeri, che si è mostrato più volte preoccupato in merito all’inserimento di Quota 100.

Proprio per questo motivo il Governo sta pensando di posticipare l’introduzione della Quota 100 ad Aprile 2019 in modo tale da contenere i costi della manovra.

Secondo le voci che sono circolate nelle ultime ore, infatti, oltre alla prima finestra per il pensionamento prevista per il mese di Aprile 2019 ne seguiranno altre tre: quella di luglio, quella di ottobre e quella di gennaio 2020.

Ultime novità pensioni: Salvini continua ad insistere sull’introduzione di Quota 100 e di Quota 41

Come noto il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, fin dalla campagna elettorale ha sempre dichiarato di voler inserire sia Quota 100 che Quota 41 per Superare la Legge Fornero.

Una volta rientrati dal periodo estivo però il Governo sembra aver accantonato l’idea di inserire la Quota 41 in manovra. Tale misura consentirebbe a chi ha versato 41 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente a prescindere dal requisito anagrafico.

Salvini crede fermamente nelle due quote poiché queste consentirebbero di restituire ai pensionati quegli aumenti che la Legge Fornero ha cancellato ingiustamente.

Non ci resta ora che aspettare e vedere quali saranno le prossime mosse del Governo per cercare di riformare il sistema previdenziale.