Scadenze fiscali settembre 2018: imposte sui redditi, “incognita” Lipe e rinvio spesometro

Anna Maria D’Andrea - Scadenze fiscali

Scadenze fiscali settembre 2018, mese ricco di adempimenti per i titolari di partita IVA, tra le scadenze delle imposte sui redditi, le Lipe e l'invio dello spesometro. Ecco il calendario completo degli adempimenti.

Scadenze fiscali settembre 2018: archiviato il mese della pausa estiva è il tempo di pensare ai nuovi adempimenti.

Il calendario delle scadenze per imprese e intermediari sarà dominato senza dubbio dagli adempimenti IVA e dalla scadenze per il versamento delle rate delle imposte sui redditi 2018.

Per quanto riguarda gli adempimenti comunicativi, a settembre è prevista la scadenza sia per l’invio delle Lipe trimestrali che dello spesometro del primo semestre (ovvero secondo trimestre) del 2018.

In merito all’invio dello spesometro in scadenza a settembre 2018, si segnala che il termine ordinario del 30 settembre, cadendo di domenica, è rinviato a lunedì 1° ottobre 2018: una “proroga breve” che inciderà ben poco sul calendario degli adempimenti del mese.

Ancora dubbi sulla scadenza per l’invio della comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali 2018: lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate riporta una data differente rispetto a quanto invece previsto dalla Legge di Bilancio 2018.

Tra dubbi e l’ormai consueto caos fiscale, si segnala che entro la scadenza del 17 settembre 2018 i titolari di partita IVA che hanno scelto il pagamento rateale delle imposte sui redditi dovranno effettuare il versamento della quarta rata di Irpef, Ires, Irap o della seconda rata (in caso di pagamento dal 20 agosto con maggiorazione dello 0,40%).

Inoltre, anche a settembre 2018 bisognerà ricordare le scadenze periodiche per gli adempimenti IVA, Inps e Irpef e l’invio degli elenchi Intrastat.

Ecco lo scadenzario con le principali scadenze fiscali del prossimo mese di settembre 2018.

Lipe secondo trimestre, scadenza il 17 settembre o il 1° ottobre 2018?

Settembre sarà anche un mese di adempimenti comunicativi e tra le scadenze assume particolare rilevanza quella relativa all’invio delle Lipe (comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA) del secondo trimestre 2018.

Lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate riporta come scadenza quella del 17 settembre. Tuttavia, a nostro avviso tale indicazione è errata: la scadenza è stata rinviata al 30 settembre (domenica) - quindi poi 1° ottobre (lunedì) - per effetto della norma contenuta nella Legge di Bilancio 2018.

In particolare, il comma 932 dell’articolo 1 della Legge 205/2017 afferma che:

Al fine di evitare la sovrapposizione di adempimenti, per gli anni in cui si applicano le disposizioni di cui all’articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il termine del 16 settembre di cui al comma 1 dello stesso articolo 21 e’ fissato al 30 settembre e il termine per la presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di imposta regionale sulle attività produttive dei soggetti indicati nell’articolo 2 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, in scadenza al 30 settembre, è fissato al 31 ottobre

L’articolo 21 del DL 78/2010 citato dalla norma di cui sopra è quello che disciplina lo spesometro; tuttavia, il successivo articolo 21-bis, che disciplina le Li.pe., rimanda a quest’ultimo in ordine alle scadenze.

Di conseguenza, la scadenza originariamente prevista per il 16 settembre slitta al 30 settembre - che nel 2018 cade di domenica quindi si va al 1° ottobre - sia per le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA che per lo spesometro relativo al primo semestre.

Si attendono a tal proposito chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate che saranno segnalati appena disponibili.

Scadenze fiscali 17 settembre 2018, versamento imposte sui redditi

Il 17 settembre 2018 ad essere chiamati alla cassa sono i contribuenti titolari di partita IVA che hanno scelto di rateizzare il saldo 2017 e l’acconto 2018 delle imposte sui redditi (Irpef e addizionali, Ires, Irap, IVA, contributi INPS, cedolare secca).

Nel dettaglio, la scadenza del 17 settembre 2018 interesserà i seguenti soggetti:

  • i contribuenti titolari di partita IVA che hanno scelto il pagamento rateale delle imposte sui redditi ed hanno effettuato il primo versamento entro il 2 luglio 2018 e che dovranno pagare la quarta rata;
  • i contribuenti titolari di partita IVA tenuti ad effettuare i versasmenti delle imposte sui redditi che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 20 agosto 2018.

Per i titolari di partita IVA che hanno scelto di pagare a rate dal 20 agosto con maggiorazione dello 0,40%, la scadenza del 17 settembre sarà quella prevista per il pagamento della seconda o della terza rata.

A stravolgere il calendario delle scadenze Irpef, Ires, IVA e delle imposte collegate alla dichiarazione dei redditi 2018 ci ha pensato il discusso decreto di proroga del 10 agosto, pubblicato in Gazzetta il 14 agosto.

I contribuenti che hanno aderito alla proroga della doppia rata dovranno effettuare il ricalcolo degli importi delle rate, che passano da cinque a quattro.

Al contrario, non cambia nulla per chi ha scelto di continuare a pagare secondo il precedente calendario delle scadenze, ovvero versando le due rate entro il 20 agosto 2018.

Scadenze fiscali 17 settembre 2018, Iva, Irpef e Inps sostituti d’imposta

Il 17 settembre 2018 è anche la scadenza degli adempimenti periodici a carico dei sostituti d’imposta e per i versamenti Iva e Inps.

Nello specifico, le scadenze del 17 settembre 2018 riguardano:

  • versamento IVA del mese di competenza agosto 2018 per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente. Il versamento deve essere eseguito tramite modello F24 indicando il codice tributo 6008 nella sezione erario.
  • versamento Irpef delle ritenute alla fonte operate dai sostituti d’imposta su:
    • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di agosto (comprese addizionali comunali e regionali);
    • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando il codice tributo 1040 con periodo di competenza 08/2018.

Nello stesso modello F24 è possible pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di agosto.

Scadenze fiscali 25 settembre 2018, invio modello Intrastat (Intra 1)

Entro la scadenza del 25 settembre 2018 i contribuenti operatori intracomunitari con obbligo mensile dovranno effettuare l’invio degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT).

Sono obbligati all’invio degli elenchi Intra 1 i soggetti titolari di partita IVA che hanno effettuato operazioni di cessione di beni o prestazioni di servizi nei confronti di soggetti UE nel mese di agosto.

L’invio degli elenchi Intrastat deve essere effettuato esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico.

Scadenze fiscali settembre 2018, lo spesometro slitta al 1° ottobre

Se come precedente evidenziato si nutrono ad oggi dubbi sulla scadenza per l’invio delle Lipe, così non è per lo spesometro relativo al primo semestre 2018 o al secondo trimestre.

In tal caso, la scadenza per la trasmissione è fissata al 30 settembre che, cadendo di domenica, è automaticamente rinviata al 1° ottobre.

In merito alle istruzioni e ai dati obbligatori da trasmettere con lo spesometro, il DL 148/2017 ha semplificato le informazioni da inviare in modalità telematica.

C’è da sottolineare, inoltre, come le novità introdotte dal recente Decreto Dignità non abbiano modificato in maniera rilevante le scadenze dello spesometro 2018: inizialmente si era parlato di abolizione della comunicazione già dall’anno in corso ma, a conti fatti, il Decreto si è limitato soltanto ad introdurre una proroga della scadenza del terzo trimestre rinviata dal 30 novembre 2018 al 28 febbraio 2019.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla guida completa allo spesometro 2018.