Rottamazione multe e tributi locali: ecco le novità del DL fiscale 148/2017

Redazione - Dichiarazioni e adempimenti

Rottamazione multe e tributi locali anche per i Comuni che non avevano aderito alla prima definizione agevolata dei ruoli: ecco le novità del DL fiscale 148/2017.

Rottamazione multe e tributi locali: ecco le novità del DL fiscale 148/2017

Rottamazione multe e tributi locali in tutti i Comuni: è questa una delle novità prevista dal maxi emendamento al DL fiscale 148/2017 sul quale oggi il Governo porrà il voto di fiducia.

Una novità che consentirà anche ai contribuenti di Comuni che non avevano aderito alla prima rottamazione delle cartelle Equitalia di beneficiare della nuova definizione agevolata dei ruoli.

Multe, bollo auto o tasse locali potranno essere pagate senza sanzioni per quel che riguarda le imposte e senza le maggiorazioni semestrali per quanto concerne le multe stradali. Ad anticiparlo è il Sole24Ore.

Le novità introdotte in sede di discussione in Commissione Bilancio non si fermano qui: più tempo per il pagamento delle rate scadute della precedente rottamazione e della terza rata e nuove scadenze per presentare domanda di adesione all’Agenzia Entrate Riscossione.

Ecco le novità previste dal maxi-emendamento al Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018.

Rottamazione multe e tributi locali: ecco le novità del DL fiscale 148/2017

La possibilità di rottamazione per le multe e per i tributi locali viene estesa a tutti i Comuni e non soltanto a chi aveva già aderito alla definizione agevolata delle cartelle Equitalia.

Secondo quanto contenuto dal maxi-emendamento al Decreto Fiscale 2017 sul quale il Governo proporrà la fiducia, i Comuni potranno scegliere di rottamare multe, bollo auto o imposte e tasse locali come IMU, TASI e TARI o addizionali di imposte sui redditi entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

Il tutto, insomma, verrà deciso entro i primi mesi del 2018. Nel nuovo emendamento vengono tuttavia previsti tempi relativamente stretti per il pagamento: saranno i Comuni a deliberare il numero massimo di rate, che tuttavia non potranno andare oltre il 30 settembre 2018.

Chi potrà presentare domanda? Al momento, secondo quanto anticipato dalle prime indiscrezioni, pare siano comprese tutte le multe notificate dai Comuni, anche quelle più vecchie.

Verosimilmente nel testo dell’emendamento potrebbe essere indicata la finestra temporale generale che va dal 2000 al 30 settembre 2017.

Rottamazione cartelle: le novità introdotte con gli emendamenti al DL fiscale 148/2017

Al maxi-emendamento presentato dal Governo si aggiungono le novità già introdotte e approvate dalla Commissione Bilancio in sede di discussione del DL 148/2017.

Tra queste vi è la proroga (non ancora ufficiale) della scadenza per il pagamento della terza rata e delle due rate scadute di luglio e settembre 2017, che verrebbe rinviato dal 30 novembre al 7 dicembre 2017.

Viene inoltre introdotta la possibilità di presentare domanda fino al 15 maggio 2018, termine che verrà esteso sia ai contribuenti per le istanze precedentemente respinte che ai ruoli notificati nei primi nove mesi del 2017.

Attualmente l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha già messo a disposizione di contribuenti e intermediari i moduli per presentare domanda. L’attuale calendario delle scadenze prevede che entro il 30 giugno 2018 verrà inviata comunicazione con gli importi dovuti, al netto di sanzioni e interessi, e del piano di pagamento.

Si ricorda che anche la nuova rottamazione delle cartelle 2017 prevede la possibilità di pagare in un’unica soluzione ovvero in un massimo di 5 rate di pari importo da saldare entro il 28 febbraio 2019.