Richiesta di chiarimenti all’Agenzia delle Entrate? Se la questione non è personale, niente risposta

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

I contribuenti possono presentare una richiesta all'Agenzia delle Entrate per ottenere chiarimenti normativi solo per sé stessi e non per altri: la risposta all'interpello scioglie solo questioni concrete e personali. In tutti gli altri casi l'Amministrazione finanziaria tace.

Richiesta di chiarimenti all'Agenzia delle Entrate? Se la questione non è personale, niente risposta

Grazie a quanto previsto dallo Statuto dei diritti del contribuente, è possibile presentare direttamente all’Agenzia delle Entrate una richiesta di chiarimenti sull’applicazione della normativa fiscale. Ma se la questione non è personale, l’Amministrazione finanziaria non risponde e il silenzio non rappresenta un assenso.

A fare luce sulle condizioni per ottenere specifiche istruzioni è la risposta all’interpello numero 504 del 12 ottobre 2022.

Richiesta di chiarimenti? L’Agenzia delle Entrate risponde solo su questioni personali

Lo spunto per soffermarsi sul tema arriva da una società specializzata in ricerca, sviluppo tecnico, scientifico, produzione e distribuzione, attraverso il canale Farmacia, di prodotti e servizi per il benessere e la cura della persona.

All’Agenzia delle Entrate invia una doppia richiesta di chiarimenti: in primis chiede di conoscere il regime IVA applicabile a uno specifico servizio gestito tramite una sua piattaforma ma fornito da un laboratorio a una Farmacia e da quest’ultima ai clienti finali.

L’altro quesito riguarda il regime IVA applicabile alle royalties che riceverà dal laboratorio di analisi per l’utilizzo della piattaforma on line.

Ma dall’Amministrazione finanziaria non arrivano entrambe le risposte: solo quest’ultima richiesta può essere soddisfatta perché attinente direttamente alla società che scrive all’Agenzia delle Entrate.

“Il presente parere, pertanto, potendo esplicare effetti solo sulla Società istante si
riferisce al quesito relativo solo al regime IVA applicabile al servizio che quest’ultima
fornisce al laboratorio di analisi, remunerato mediante le royalties”
.

Si legge nella risposta all’interpello numero 504 del 2022. Silenzio assoluto sulle altre questioni.

Agenzia delle Entrate - Risposta numero 504 del 12 ottobre 2022
Royalties per utilizzo di piattaforma on line - Regime Iva - articolo 3, comma 2, n. 2), del d.P.R 26 ottobre 1972, n. 633

Richiesta di chiarimenti all’Agenzia delle Entrate? Le regole per ottenere risposta

La possibilità di presentare una richiesta all’Agenzia delle Entrate per verificare le modalità di applicazione della normativa tributaria è prevista dall’articolo 11 dello Statuto dei Diritti del Contribuente:

“Il contribuente può interpellare l’amministrazione per ottenere una risposta riguardante fattispecie concrete e personali relativamente a [...]
l’applicazione delle disposizioni tributarie, quando vi sono condizioni di obiettiva
incertezza sulla corretta interpretazione di tali disposizioni”
.

Ed è proprio quel “concrete e personali” a fare la differenza per poter ottenere una risposta all’interpello: non è possibile richiedere chiarimenti per conto di altri, sono i diretti interessati a dover presentare l’istanza.

Se la questione non è personale, non viene fornito alcun riscontro. Il silenzio, però, in questi casi non vale come assenso, specifica l’Agenzia delle Entrate.

Una volta inviata la richiesta, in base all’oggetto dell’interpello, l’Amministrazione finanziaria ha a disposizione 90 o 120 giorni per rispondere. Se la risposta non arriva, “il silenzio equivale a condivisione, da parte dell’amministrazione, della soluzione prospettata dal contribuente”.

La regola, però, non si applica nel caso in cui non ci siano le condizioni per sciogliere i dubbi evidenziati.

Infine vale la pena sottolineare che questa particolare forma di dialogo tra Fisco e contribuente è concreta e personale non solo per la domanda, ma anche per la risposta.

I chiarimenti, infatti, vincolano “ogni organo della amministrazione con esclusivo riferimento alla questione oggetto dell’istanza e limitatamente al richiedente. Ma certamente le risposte all’interpello possono fungere per tutti e tutte da manuale di istruzioni per la lettura delle norme.

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