Reddito di cittadinanza, stop alle domande online

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Reddito di cittadinanza, sospese le domande online: è il Ministero del Lavoro ad annunciare che sarà necessario attendere i nuovi moduli INPS aggiornati con le ultime novità normative.

Reddito di cittadinanza, stop alle domande online

Stop alle domande online per il reddito di cittadinanza: la procedura è sospesa da oggi, 1° aprile 2019, fino alla data in cui saranno pubblicati i moduli aggiornati.

A darne notizia è il Ministero del Lavoro: sarà necessario attendere la pubblicazione del modulo di domanda INPS aggiornato con le ultime novità normative per poter fare domanda e richiedere il reddito di cittadinanza.

Si tratta quindi di una sospensione temporanea e, a partire dalla data in cui l’INPS metterà a disposizione i nuovi moduli di domanda, anche la procedura online per richiedere il RdC tornerà attiva.

Non si segnalano invece sospensioni per le domande presentate tramite CAF o alle Poste.

Reddito di cittadinanza, stop alle domande online

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto n. 4/2019 cambiano ufficialmente i requisiti per fare domanda di reddito di cittadinanza.

Così come ricorda il Ministero del Lavoro, sono molte le novità normative introdotte su reddito e pensione di cittadinanza, con modifiche che comportano la necessità per l’INPS di aggiornare la modulistica attualmente in uso.

In attesa che venga aggiornato il modello di domanda con le ultime novità normative, è temporaneamente sospesa la possibilità di presentare le istanze online a partire da oggi 1° aprile 2019.

Domanda reddito di cittadinanza con nuovi moduli da aprile

La notizie della sospensione temporanea delle domande online per il reddito di cittadinanza arriva dopo la conclusione del primo mese di avvio della misura, partita senza troppi intoppi dallo scorso 6 marzo 2019.

Una partenza caratterizzata dal “cambio in corsa” dei requisiti per accedervi, con le importanti novità introdotte in merito ai requisiti di residenza, di reddito e patrimonio.

Chi ha già presentato domanda avrà a disposizione sei mesi di tempo per aggiornare le informazioni già dichiarate sulla base di quelli che erano i vecchi requisiti. In caso di mancato aggiornamento della documentazione verrà revocato il beneficio.

Chi presenterà domanda a partire da aprile e con i nuovi moduli di domanda INPS dovrà invece far riferimento ai nuovi requisiti.

Tra le novità, è stato previsto che nel massimale del patrimonio immobiliare, che non dovrà superare i 30.000 euro, saranno considerate anche case possedute all’estero.

È ufficiale la stretta per gli stranieri extracomunitari, che saranno obbligati a presentare insieme alla domanda di reddito di cittadinanza un certificato dei redditi e della composizione del nucleo familiare rilasciato dal Paese d’Origine, così come la modifica all’ISEE dei genitori single.

Per tutti i dettagli si rimanda al testo completo della legge di conversione del DL n. 4/2019.

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