Quadro VH dichiarazione IVA 2018: modalità di compilazione

Redazione - Dichiarazione IVA

Quadro VH dichiarazione IVA 2018: ecco tutte le istruzioni per la compilazione.

Quadro VH dichiarazione IVA 2018: modalità di compilazione

Quadro VH della dichiarazione IVA 2018: ecco le nuove modalità di compilazione previste a partire da quest’anno.

Manca ormai poco alla scadenza della dichiarazione IVA annuale che, ricordiamo, potrà essere presentata entro lunedì 30 aprile 2018. Una delle principali novità nel modello IVA pubblicato dall’Agenzia delle Entrate riguarda le regole e le modalità di compilazione del quadro VH.

A partire dal 2018 la compilazione del quadro VH non sarà obbligatoria: dovrà essere compilato soltanto nel caso di invio, integrazione o correzione dei dati omessi, incompleti o errati nelle comunicazioni delle liquidazioni Iva trimestrali, meglio conosciute come Lipe tra gli addetti ai lavori.

A tal proposito è utile riepilogare, inoltre, quali sono le diverse modalità di correzione e ravvedimento nel caso di Lipe omessa o errata: è possibile sia effettuare un nuovo invio che correggere le comunicazioni Iva periodiche in dichiarazione.

Oltre alle istruzioni della dichiarazione IVA 2018, il riferimento di prassi è la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 104/E/2017.

Quadro VH della dichiarazione IVA 2018: come e quando compilarlo

A partire dalla dichiarazione IVA 2018, il quadro VH dovrà essere compilato esclusivamente qualora si intenda inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o errati nelle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA.

Per correggere le Lipe, ovvero inviare le liquidazioni periodiche omesse, bisognerà indicare tutti i dati richiesti: in sostanza, bisognerà inserire all’interno del quadro VH i dati dei crediti e debiti di ogni mese\trimestre, inclusi quelli non oggetto di invio, integrazione o correzione.

Pertanto, nei righi da VH1 e VH16 bisognerà indicare i dati relativi all’IVA e credito e l’IVA a debito relativi alle liquidazioni periodiche eseguite. I righi VH15 (relativo al mese di dicembre) e VH16 (relativo al IV trimestre) dovranno essere compilati indicando il risultato della liquidazione sottratto l’ammontare dell’acconto dovuto.

In merito alle modalità di compilazione, oltre all’obbligo di inserire tutti i dati richiesti, nel caso in cui l’invio, l’integrazione o la correzione comporti la compilazioni senza dati (ad esempio, quando la liquidazione è pari a zero) è necessario comunque barrare la casella VH posta alla fine del quadro VL nella sezione “Quadri compilati”.

Il rigo VH17 dovrà invece esser compilato riportando l’ammontare dell’acconto dovuto indicato, o che sarebbe dovuto esser indicato, all’interno del quadro VP13 della comunicazione della liquidazioni Iva trimestrale.

Accanto alla casella relativa all’importo da indicare, è presente la casella metodo, che dovrà essere compilata indicando il codice relativo al metodo utilizzato per la determinazione dell’acconto:

  • “1” storico;
  • “2” previsionale;
  • “3” analitico - effettivo;
  • “4” soggetti operanti nei settori delle telecomunicazioni, somministrazione di acqua, energia elettrica, raccolta e smaltimento rifiuti, eccetera.

Le novità relative al quadro VH della dichiarazione IVA 2018 erano già state anticipata dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 104/E/2017, in merito alle modalità di ravvedimento delle comunicazioni delle liquidazioni Iva trimestrali.

Lipe omessa, errata o incompleta: ravvedimento in dichiarazione o con invio separato

In merito alle modalità di ravvedimento delle comunicazioni delle liquidazioni Iva trimestrali è prevista, in alternativa (e valutando l’impatto delle diverse sanzioni), la possibilità di effettuare un nuovo invio della Lipe dopo la scadenza ovvero effettuare la correzione direttamente in dichiarazione annuale compilando il quadro VH.

Riepilogando, quindi, secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate sono due le possibilità di correzione, integrazione o invio dei dati omessi o errati delle Lipe trimestrali:

  • inviare la Lipe trimestrale omessa o errata oltre la scadenza, con sanzione ridotta al 50% se l’invio è effettuato entro 15 giorni dalla scadenza e con ravvedimento calcolato in base alla data di presentazione;
  • correzione delle Lipe in dichiarazione IVA, con la compilazione del quadro VH e senza necessità di effettuare l’invio del modello di comunicazione della liquidazione IVA.

Per tutti i dettagli si rimanda all’articolo relativo a sanzioni e ravvedimento delle comunicazioni delle liquidazioni Iva trimestrali 2018.