Collegamento POS-RT: i sistemi in uso vanno censiti, collegati e controllati

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

I POS utilizzati per incassare i pagamenti elettronici sono diventati inseparabili dai Registratori Telematici: direttamente online è possibile monitorare i dati censiti e i collegamenti

Collegamento POS-RT: i sistemi in uso vanno censiti, collegati e controllati

Con il nuovo obbligo di collegamento tra POS e Registratore Telematico, è necessario tracciare in maniera costante e coerente tutti gli strumenti in uso per la gestione della cassa.

L’attenzione sui dati che riguardano pagamenti e scontrini elettronici è massima ed è necessario dare all’Agenzia delle Entrate un quadro sempre aggiornato dei sistemi utilizzati per incassare le somme dai clienti.

Sul portale istituzionale tramite il servizio online gestione collegamenti è possibile verificare le connessioni tra POS e RT, che risultano censite nel circuito dell’Amministrazione finanziaria così essere sempre in regola con le scadenze ed evitare le sanzioni.

Cassa e POS inseparabili: come verificare i collegamenti

Il link tra i sistemi utilizzati per i pagamenti e gli scontrini elettronici è tutto virtuale: si concretizza tramite la comunicazione e l’associazione dei dati identificativi di POS e Registratori Telematici utilizzati per la gestione delle attività, che avviene direttamente nel portale Fatture e Corrispettivi.

Ma non basta una sola comunicazione per essere in regola con le novità introdotte da quest’anno: ogni nuova attivazione, variazione o dismissione deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate tramite la procedura gestione collegamenti.

Se questo monitoraggio è lineare per coloro che hanno una sola cassa e un solo sistema per incassare i pagamenti, può essere più complesso nelle attività più dinamiche e articolate.

Per verificare la panoramica che risulta all’Amministrazione finanziaria e confrontarla con quella effettiva, gli esercenti possono controllare direttamente online gli strumenti che risultano censiti e collegati tra loro, così da eventualmente aggiornare il quadro, rispettando le scadenze.

Collegamento POS-RTScadenza
Nuove attivazioni e variazioni Dal sesto all’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo alla novità

Con la funzione storico collegamenti, disponibile nel servizio web presente nell’area Gestore ed Esercente del portale Fatture e corrispettivi, è possibile effettuare una ricerca sui registratori e sui POS, verificando lo stato del collegamento.

Come verificare i POS non collegati

Allo stesso modo il portale permette anche di controllare quali sono i POS di cui l’utente risulta titolare, ma che non risultano collegati ad alcun RT.

In linea generale, tutti gli strumenti devono risultare collegati alla cassa, ma esistono anche delle eccezioni per coloro che incassano dei pagamenti che non devono essere certificati con i corrispettivi.

In caso di attività miste, ad esempio, si può scegliere di dedicare un POS ai pagamenti che richiedono uno scontrino, e quindi il collegamento alla cassa, e un secondo dispositivo a operazioni esenti che non impone nuovi adempimenti.

TIPOLOGIA DI VENDITE NUMERO DI POS E UTILIZZO OBBLIGO DI
COLLEGAMENTO
OPERAZIONI NEL PORTALE FATTURE E CORRISPETTIVI
Solo vendite certificate con documento commerciale 1 o più SI Collegamento di tutti i POS
Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte con fattura 1 o più, utilizzati per l’incasso sia dei documenti commerciali sia delle fatture SI Collegamento di tutti i POS
1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso delle fatture SI Collegamento di tutti i POS utilizzati per l’incasso dei documenti commerciali.Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per l’incasso delle fatture, possibilità di esclusione definitiva nella procedura web “POS non collegati”
Solo vendite certificate con fattura 1 o più NO Nessuna
Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte esonerate dalla
certificazione
1 o più, utilizzati per l’incasso sia dei documenti commerciali sia dei
corrispettivi esonerati
SI Collegamento di tutti i POS
1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso dei corrispettivi esonerati SI Collegamento di tutti i POS utilizzati per l’incasso dei documenti commerciali. Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per i corrispettivi esonerati, possibilità di esclusione definitiva nella procedura web “POS non collegati”
Solo vendite esonerate dalla certificazione dei corrispettivi 1 o più NO Nessuna
Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte relative a
vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettrici
1 o più, utilizzati per
l’incasso sia dei documenti commerciali sia delle vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettrici
SI Collegamento di tutti i POS
1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso da vending
machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettrici
SI Collegamento di tutti i POS utilizzati
per l’incasso dei documenti commerciali. Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per i corrispettivi da vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettrici, possibilità di esclusione definitiva nella procedura web “POS non collegati”
Solo vendite relative a vending machine, carburanti e/o ricarica veicoli elettrici 1 o più NO Nessuna

Collegamento POS-RT: i controlli sui sistemi in uso per evitare sanzioni

Trovare il dato identificativo di uno strumento tra i POS non collegati, quindi, non richiede necessariamente un intervento. Resta fondamentale censire i sistemi in uso in maniera chiara e fedele ai flussi di pagamento che vengono incassati e registrati.

Chi non si adegua al nuovo obbligo, infatti, rischia una sanzione che va da 1.000 a 4.000 euro e può portare anche alla sospensione dell’attività.

Con il decreto omnibus, sono state ammorbidite le conseguenze previste per chi commette degli errori nella trasmissione dei dati, mentre nessuno sconto viene riservato a chi non mette in collegamento i POS utilizzati per incassare le somme incluse nell’obbligo di certificazione tramite Registratore Telematico.

ViolazioniSanzioni previste
Mancato collegamento POS - cassa Da 1.000 a 4.000 euro - Sanzione accessoria con sospensione dell’attività da 15 giorni a 2 mesi (fino a 6 mesi in caso di recidiva)
Mancate o tardive trasmissioni o errori sui dati 100 euro per ogni singola violazione, fino a 1.000 euro per trimestre per violazioni formali, quando la discrepanza tra il numero delle operazioni regolate con pagamento elettronico, registrate e memorizzate ai fini della trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri, e il numero dei pagamenti elettronici accettati supera il 5 per cento - Sanzione accessoria con sospensione dell’attività fino a 6 mesi in caso di 4 violazioni in 5 anni