Legge di Bilancio 2018, emendamenti: famiglia, pensioni e fisco, ecco le novità

Redazione - Leggi e prassi

Legge di Bilancio 2018: quasi 4.000 emendamenti presentati in vista del via alla discussione. Tra proroga di bonus bebè e Ape social, fondi per la povertà e web tax, ecco le novità in materia di fisco, pensioni e famiglia.

Legge di Bilancio 2018, emendamenti: famiglia, pensioni e fisco, ecco le novità

Legge di Bilancio 2018 con quasi 4.000 emendamenti presentati: fisco, pensioni e fondi per la famiglia al centro del lavoro delle Commissione Bilancio.

L’esame degli emendamenti al Senato partirà a partire dal 21 novembre: è questa la data attualmente prevista dal calendario dei lavori dell’Aula, che prenderà il via dopo l’approvazione del decreto legge fiscale 148/2017 collegato.

Pioggia di emendamenti per richiedere la proroga del bonus bebè fino al 2018 ma non solo: è stata richiesta la proroga della sperimentazione dell’Ape social fino al 2019, oltre allo stanziamento di maggiori fondi per la lotta alla povertà e per le famiglie.

Tra le novità fiscali previste dalla Legge di Bilancio 2018 rispunta la web tax, con aliquota al 6% per le attività svolte dalle stabili organizzazioni in Italia di imprese non residenti, oltre alla tassa sulle sigarette per finanziare le cure oncologiche.

Ecco di seguito le principali novità previste dagli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018 presentati in Senato.

Legge di Bilancio 2018, emendamenti: più fondi per le famiglie, bonus bebè e social card

Come già annunciato tra gli emendamenti della Legge di Bilancio 2018 sono numerose le richieste di aumentare i fondi previsti per il sostegno alle famiglie.

Una delle richieste è quella di prorogare il bonus bebè, l’assegno di natalità per le famiglie con reddito fino a 25.000 euro escluso dalle misure della Legge di Bilancio 2018.

Dopo la notizia della cancellazione dell’assegno per i nuovi nati a partire dal 1° gennaio 2018, da più fronti sono arrivate richieste di proroga del bonus bebè: Alternativa Popolare minaccia di non votare il testo della Manovra 2018 nel caso di mancata approvazione degli emendamenti di proroga.

Non è solo il bonus bebè quello che viene richiesto: gli emendamenti presentati in Senato chiedono di introdurre in Legge di Bilancio 2018 una social card per le famiglie numerose, così come il rifinanziamento dei voucher baby sitter e asilo nido e maggiori fondi per i caregiver familiari.

All’interno del pacchetto famiglia degli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018 presentati da AP vi è inoltre la richiesta di proroga del bonus mobili per le giovani coppie, attualmente fuori dalle agevolazioni per le famiglie legate a lavori in casa.

Proroga Ape social fino al 2019 tra le novità della Legge di Bilancio 2018

Una delle novità della Legge di Bilancio 2018 è la proposta di prorogare l’Ape social fino al 2019. La misura sperimentale è attualmente in vigore, in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2018.

I numerosi emendamenti in tema pensioni presentati al Senato chiedono che con la Legge di Bilancio 2018 vengano apportati alcuni correttivi necessari per estendere la platea di possibili richiedenti.

Tra le modifiche richieste, l’emendamento presentato dalla senatrice Parente chiede di estendere la possibilità di richiedere l’Ape social fino al 2019 anche ai lavoratori in disoccupazione senza indennità da almeno 3 mesi e con 30 anni di contributi a prescindere dal tipo di lavoro svolto.

Web tax, tassa sulle sigarette e abolizione superticket sanità

Sul fronte del pacchetto fiscale degli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018 rispunta la web tax, con la proposta del presidente della Commissione Industria Massimo Mucchetti.

Secondo quanto previsto dall’emendamento in discussione a partire dalla prossima settimana dal Senato, per i ricavi sulle transazioni digitali effettuate dalle multinazionali del web verrebbe introdotta un’imposta forfettaria del 6%.

L’imposta forfettaria verrebbe applicata ai ricavi per cessione di servizi pienamente dematerializzata effettuata da soggetti non residenti a soggetti residenti in Italia.

Tra gli emendamenti alla Manovra 2018 viene proposte l’introduzione di quella che è stata definita la tassa sulle sigarette: a proporla è la senatrice De Biasi del PD. Il maggior gettito, pari a 600 milioni di euro, verrebbe utilizzato per l’acquisto di farmaci oncologici e per implementare le cure palliative con particolare attenzione ai bambini.

Un emendamento che, qualora approvato, permetterebbe di liberare parte delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale che, a questo punto, potrebbero essere utilizzate per l’abolizione o la riduzione del superticket sanitario.