Esame avvocato, arrivano le date: dal 20 maggio 2021 in poi prima prova orale

Eleonora Capizzi - Avvocati

Esame avvocato, una certezza sulle date: a partire dal 20 maggio 2021 ci sarà la prima prova orale. Pubblicato il 14 aprile 2021 in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo che dà il via all'abbinamento tra sedi e sottocommissioni. Scadenza al 24 aprile per scegliere le materie.

Esame avvocato, arrivano le date: dal 20 maggio 2021 in poi prima prova orale

Esame avvocato, è ufficiale: ciascun candidato si cimenterà nella prima prova orale dal 20 maggio 2021.

È stato infatti pubblicato in Gazzetta, il 14 aprile 2021, il Decreto attuativo che dà il via all’edizione 2020, già rimandata due volte, dell’esame di Stato all’abilitazione della professione forense.

Entro 10 giorni dalla pubblicazione del Decreto, quindi, entro la scadenza 24 aprile 2021, ciascun aspirante avvocato dovrà scegliere le materie d’esame, pena l’esclusione.

Una data, quella del 20 maggio, che insieme alla dichiarazioni rilasciate dalla Ministra Marta Cartabia disegna una tabella di marcia molto densa.

Potrà esserci uno slittamento di poche settimane, rispetto alle date di metà aprile, per l’avvio delle sessioni, ma confidiamo di concludere entro luglio, cioè per la stessa epoca in cui di solito si completa la correzione degli scritti”.

Aveva affermato in occasione dell’audizione tenutasi al Senato il 16 marzo scorso.

Si ricorda che le modalità di svolgimento straordinarie, definite alla luce delle restrizioni anti contagio, per quest’anno prevedono un doppio orale: una prima prova della durata di un’ora con un quesito di diritto sostanziale e processuale e una seconda prova in cui il candidato viene interrogato su cinque materie a scelta, oltre alla deontologia forense.

Esame avvocato, arrivano le date: la prima prova orale sarà dopo il 20 maggio 2021

I circa 26.000 aspiranti avvocati che da dicembre dell’anno scorso aspettano di cimentarsi nell’esame di abilitazione alla professione possono, almeno in parte, tirare un sospiro di sollievo. Le date definitive saranno presto note: le prove si faranno dal 20 maggio 2021 in poi.

Il Decreto Ministeriale che finalmente rende ufficiale l’avvio della sessione è stato pubblicato in Gazzetta il 14 aprile 2021.

Nella seduta in cui è stato firmato, il 13 aprile scorso, la Ministra ha nominato i 1.500 membri delle sottocommissioni esaminatrici tra avvocati, docenti universitari e magistrati.

Nei 5 giorni successivi alla pubblicazione del DM la Commissione centrale sorteggerà le Corti di appello, e nei successivi 10 giorni verrà estratta la lettera dell’alfabeto che fisserà il calendario delle prove.

Una volta eseguito il sorteggio, infatti, si saprà quali saranno i candidati con i cognomi che, iniziando con quella lettera, verranno interrogati per primi a partire dal 20 maggio, seguiti dai candidati con le iniziali successive in ordine alfabetico.

La comunicazione della data e del luogo d’esame verrà fornita al candidato almeno 20 giorni prima dello svolgimento della prova nell’area personale.

Sempre tramite l’area personale l’aspirante avvocato dovrà, entro 10 giorni dalla pubblicazione del DM - quindi entro il 24 aprile 2021 - rendere note le materie scelte per entrambe le prove orali. La mancata opzione entro il termine indicato verrà valutata come una rinuncia a sostenere la prova.

Esame avvocato, le disposizioni sulla pubblicità

La pubblicità delle sedute di esame è garantita, in via eccezionale, da remoto. È infatti offerta a tutti i candidati e a soggetti terzi che ne facciano richiesta all’Amministrazione, la possibilità di collegarsi in contemporanea per l’intera durata della prova, nel limite di 40 partecipanti.

Sono comunque vietate audio e video registrazioni con qualsiasi mezzo.

Inoltre, il candidato, durante lo svolgimento della prova, sarà tenuto ad osservare le seguenti regole:

  • dovrà mantenere attivi il microfono e la telecamera;
  • non potrà usare la messaggistica istantanea.

Viceversa, tutti i soggetti collegati dovranno disattivare i propri microfoni e e le proprie telecamere.

Una volta terminata la discussione, i commissari abbandoneranno la videoconferenza e si ritirano per decidere sull’idoneità del candidato utilizzando una diversa aula virtuale. Successivamente si ricollegheranno per dare notizia dell’esito della prova.

Esame avvocato: norme anti Covid

L’accesso alla sede d’esame è consentita soltanto al personale amministrativo incaricato dello svolgimento delle funzioni di segretario e dei compiti di vigilanza e, ovviamente, ai candidati. Questi ultimi dovranno presentarsi almeno 15 minuti prima dell’ora di convocazione e dovranno lasciare la sede subito dopo aver finito l’esame.

I candidati dovranno indossare la mascherina, salvo casi di incompatibilità, per tutta la durata della prova e dovranno rispettare il distanziamento sociale di almeno due metri.

Il Presidente può autorizzare la rimozione della mascherina nel corso dell’esame.

Ad ogni modo, è vietato l’accesso nei locali qualora venga riscontrata una temperatura pari o superiore a 37,5° o sintomatologia compatibile con l’infezione da Covid.

Tutti i dettagli nel Decreto Ministeriale del 13 aprile 2021.

Ministero della Giustizia - Decreto del 13 aprile 2021
Nuove modalità e procedure per lo svolgimento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense - Sessione 2020.

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