Dichiarazione IVA 2018: lettere in arrivo dall’Agenzia delle Entrate

Francesco Oliva - Dichiarazione IVA

Comunicazioni Agenzia delle Entrate in arrivo per i contribuenti che quest’anno hanno dimenticato di presentare la dichiarazione Iva 2018 entro la scadenza del 30 aprile o l’hanno presentata incompleta. Ecco provvedimento e comunicato stampa ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione IVA 2018: lettere in arrivo dall'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha diramato in data odierna un comunicato stampa ufficiale in cui viene reso noto che sono in arrivo le comunicazioni (“promemoria”) in materia di dichiarazione IVA 2018 non presentata o presentata incompleta. Al comunicato stampa è seguito il provvedimento numero 129515/2018 di oggi 27 giugno 2018.

Soggetti destinatari delle lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate sono quindi i contribuenti che quest’anno hanno dimenticato di presentare la dichiarazione Iva entro la scadenza del 30 aprile o l’hanno presentata compilando solo il quadro VA con le informazioni e i dati relativi all’attività. I contribuenti in oggetto potranno così controllare la propria posizione e, se necessario, mettersi in regola con il ravvedimento operoso.

Si tratta, in particolare, di contribuenti che avevano trasmesso telematicamente all’Agenzia i dati delle fatture emesse nel 2017 e che successivamente hanno dimenticato di presentare la dichiarazione o hanno tralasciato alcuni dati. Con il provvedimento del Direttore pubblicato oggi sul sito delle Entrate, vengono definite le modalità con cui è possibile richiedere informazioni oppure segnalare all’Agenzia eventuali elementi, fatti e circostanze che possano giustificare l’anomalia o sanare l’irregolarità.

Dichiarazione IVA 2018, lettere di compliance in arrivo dall’Agenzia delle Entrate: comunicato stampa ufficiale e provvedimento numero 129515 del 27 giugno 2018

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Comunicato stampa ufficiale Agenzia delle Entrate 27 giugno 2018
Dichiarazioni Iva 2018 incomplete o non ancora presentate. In arrivo le comunicazioni delle Entrate per mettersi in regola
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Provvedimento numero 129515 del 27 giugno 2018
Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti per i quali risulta la mancata presentazione della
dichiarazione IVA ovvero la presentazione della stessa con il solo quadro VA compilato.

Dichiarazione IVA 2018, lettere di compliance dall’Agenzia delle Entrate. Ecco come ricevere la comunicazione

La comunicazione dell’Agenzia delle Entrate in materia di mancato invio telematico della dichiarazione IVA 2018 oppure di invio telematico con dati incompleti arriverà attraverso più canali di comunicazione.

Infatti, coloro che non hanno presentato la dichiarazione Iva per l’anno d’imposta 2017, o che l’hanno presentata compilando solo il quadro Va, troveranno l’alert dell’Agenzia delle Entrate:

  • nella loro casella di posta elettronica certificata (Pec);
  • all’interno del Cassetto fiscale (presente nell’area riservata dei servizi telematici delle Entrate);
  • nell’interfaccia web Fatture e corrispettivi.

I reminder di questi giorni servono a informare i soggetti Iva delle anomalie riscontrate e a consentire loro di rimediare tempestivamente alla eventuale dimenticanza commessa, beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso.

È quanto si apprende dalla lettura del comunicato stampa e del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate di oggi 27 giugno 2018.

Lettera dell’Agenzia delle Entrate per dichiarazione IVA 2018 non inviata o inviata incompleta: ecco come procedere

I contribuenti che hanno omesso di presentare la dichiarazione Iva relativa all’anno di imposta 2017 possono mettersi in regola presentando la dichiarazione entro 90 giorni (che decorrono dal 30 aprile 2018) con il versamento delle sanzioni in misura ridotta.

I contribuenti che, invece, hanno compilato soltanto il quadro Va della dichiarazione Iva relativa al periodo d’imposta 2017 possono regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commessi, beneficiando della riduzione delle sanzioni applicabili, tramite l’istituto del ravvedimento operoso.

Questo comportamento può essere posto in essere a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata oppure che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo, di cui i soggetti interessati abbiamo avuto formale conoscenza.

Dichiarazione IVA 2018, lettera Agenzia delle Entrate, ecco i contatti cui chiedere eventuale assistenza

Nel caso in cui il contribuente abbia bisogno di informazioni, potrà telefonare:

  • al numero 848.800.444 da telefono fisso (tariffa urbana a tempo);
  • oppure al numero 06.96668907 da telefono cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore)

dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17.

Le informazioni possono essere richieste anche tramite gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni.