Decreto 28 marzo 2020: sostegno ai Comuni per garantire i buoni spesa

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Decreto 28 marzo 2020, il Governo predispone le misure a sostegno dei Comuni per aiutare i cittadini bisognosi di beni di prima necessità e garantire buoni spesa. L'anticipazione del fondo di solidarietà dei Comuni mette a disposizione degli enti locali 4,3 miliardi di euro. Per far fronte all'emergenza coronavirus, ulteriori 400 milioni sono previsti con ordinanza della Protezione Civile.

Decreto 28 marzo 2020: sostegno ai Comuni per garantire i buoni spesa

Decreto 28 marzo 2020, il Governo vara le prime misure di sostegno ai Comuni per garantire i buoni spesa ai cittadini in difficoltà economica legate all’emergenza coronavirus

Il decreto, anticipato nella conferenza stampa del 28 marzo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 marzo 2020, mette a disposizione circa 4,3 miliardi di euro a favore dei Comuni per aiutare i più bisognosi nelle spese di prima necessità.

I fondi vengono stanziati grazie all’anticipazione delle risorse del fondo di solidarietà dei Comuni.

A questi fondi sono aggiunti 400 milioni di euro stanziati con ordinanza della Protezione Civile che arriveranno, molto probabilmente martedì 31 marzo 2020.

Decreto 28 marzo 2020: arrivano le misure di sostegno per i Comuni e i cittadini più bisognosi

Il decreto del 28 marzo 2020 prevede l’anticipazione del fondo di solidarietà dei Comuni che metterà a disposizione degli stessi circa 4,3 miliardi di euro per avere risorse nel momento in cui potrebbe altrimenti mancare liquidità di cassa a causa dell’emergenza da Covid-19.

L’anticipo è di circa il 66% del fondo con scadenza prevista a maggio.

Il provvedimento, a cui si aggiungono altri 400 milioni di euro stanziati con ordinanza della Protezione Civile, intende predisporre misure per aiutare i cittadini in difficoltà e garantire loro i beni di prima necessità.

Ad anticipare l’uscita del decreto è stato lo stesso Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa di sabato 28 marzo 2020.

L’idea è quella di garantire dei buoni spesa dell’importo compreso tra i 300 e i 400 euro a quei cittadini che non riescono ad acquistare i beni di prima necessità, generi alimentari.

Già a partire da domani i fondi stanziati con l’ordinanza della Protezione Civile dovrebbero essere a disposizione dei Comuni.

Saranno poi necessari almeno altri 2 o 3 giorni per dare tempo ai Comuni per l’individuazione dei nuclei familiari maggiormente in difficoltà che potranno usufruire delle risorse messe a disposizione.

In conferenza stampa Giuseppe Conte ha sottolineato l’importanza degli amministratori locali nella gestione dell’emergenza:

“I Sindaci sono le nostre sentinelle, le nostre prime antenne per quanto riguarda le comunità locali, per quanto riguarda le necessità dei cittadini. E allora ci affidiamo a loro.”

Decreto 28 marzo 2020: sostegno ai Comuni per garantire i buoni spesa

Nel decreto del 28 marzo 2020 sono previsti i “criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarietà comunale”.

L’anticipazione di circa il 66% di tale fondo mette a disposizione dei Comuni 4,3 miliardi di euro per far fronte all’emergenza coronavirus.

Tali risorse devono essere impiegate soprattutto per garantire i beni di prima necessità ai cittadini bisognosi.

PDF - 94.4 Kb
Gazzetta Ufficiale - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2020
Criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2020.

L’articolo 1 contiene la composizione del Fondo di solidarietà comunale relativa all’anno 2020.

Tra le voci c’è la quota dell’imposta municipale propria, ovvero l’IMU.

Nell’articolo 2 è presente la determinazione della dotazione di tale fondo.

È invece nell’articolo 3 che è presente la ripartizione delle quote per i comuni e le regioni a statuto ordinario.

L’articolo 4 è invece dedicato specificamente ai comuni delle Regioni Sicilia e Sardegna.

La determinazione della quota del Fondo di solidarietà per l’anno 2020, relativa ai singoli comuni, è contenuta invece nell’articolo 8.

L’articolo 11 prevede invece le operazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate per rendere concrete le operazioni previste dal decreto anti coronavirus.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it