Credito d’imposta alberghi 2018: estensione agli stabilimenti termali

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione dei redditi

Credito d'imposta alberghi 2018 esteso anche agli stabilimenti termali: ecco novità e come funziona il bonus in vigore fino al 31 dicembre 2018.

Credito d'imposta alberghi 2018: estensione agli stabilimenti termali

Credito d’imposta alberghi anche per gli stabilimenti termali nel 2018: è questa una delle novità previste dalla Legge di Bilancio 2018.

Le novità modificano quanto previsto dal bonus per la riqualificazione di alberghi e agriturismi che, a partire dalle spese sostenute nel 2017 e fino al 2018, consentirà di beneficiare di un credito d’imposta pari al 65% delle spese sostenute.

Il tax credit per gli impianti termali potrà essere richiesto per un massimo di 200.000 euro di spesa sostenuta fino al 31 dicembre 2018.

È questa attualmente la scadenza prevista per la fruizione del bonus inizialmente rivolto esclusivamente agli interventi di riqualificazione degli alberghi e dal 2017 anche per gli agriturismi.

Le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2018 promettono di dare nuovo impulso al tax credit rivolto alle imprese che operano nel settore del turismo.

Di seguito tutti i dettagli su come funziona il credito d’imposta alberghi 2018 con un focus sulle novità per gli stabilimenti termali.

Credito d’imposta alberghi 2018: estensione agli stabilimenti termali

A partire dalle spese sostenute dal 1° gennaio 2018, data di entrata in vigore delle novità previste dalla Legge di Bilancio, il credito d’imposta alberghi sarà esteso anche agli stabilimenti termali.

Nel dettaglio, il bonus fiscale consente di beneficiare di un credito d’imposta di importo pari al 65% delle spese sostenute per gli interventi di:

  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia;
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • incremento dell’efficienza energetica;
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente agli immobili oggetto degli interventi.

Si tratta del perimetro dei lavori riconosciuti anche per alberghi e agriturismi e contenuti nel decreto MIBACT, MISE, MEF e MIT del 20 dicembre 2017.

Per le strutture termali di cui all’art. 3 della legge n. 323/2000 il credito d’imposta 2018 spetta anche per le spese di realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali.

Resta invariato il limite di spesa, fissato in 200.000 euro anche per il 2018.

Credito d’imposta alberghi 2018: come funziona?

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 riguardano esclusivamente gli stabilimenti termali ma anche per alberghi e agriturismi sarà possibile beneficiare anche nel 2018 del credito d’imposta.

Si ricorda che l’importo del bonus rivolto alle aziende del settore turistico è stato innalzato al 65% dalla Legge di Bilancio 2017 e che fino al 2016 l’incentivo era riconosciuto per il 30% delle spese sostenute.

Per beneficiare del credito d’imposta per la riqualificazione è necessario attendere la pubblicazione dell’avviso da parte dei ministeri competenti nel quale sono indicate le date per la compilazione delle domande e per il “click day”, ovvero i termini per inviare la documentazione richiesta.

Il credito d’imposta viene riconosciuto in due quote annuali di pari importo ma sono previsti alcuni vincoli e requisiti, ossia non cedere a terzi o destinare ad attività diverse dall’esercizio dell’attività d’impresa i beni agevolati nei due anni successivi.

Si ricorda inoltre che sulla base della risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 118/E del 15 settembre 2017 il credito d’imposta riqualificazione alberghi può essere cumulato con super e iper ammortamento.