Concorso INPS, il 20 settembre le due prove scritte: come prepararsi e cosa studiare

Anna Maria D’Andrea - Pubblica Amministrazione

Il 20 settembre 2018 si terranno le due prove scritte del concorso INPS per 967 posti come consulente protezione sociale. Ecco cosa studiare e come prepararsi per puntare all'ammissione alla prova orale.

Concorso INPS, il 20 settembre le due prove scritte: come prepararsi e cosa studiare

Si avvicina il 20 settembre 2018, data in cui si svolgeranno le due prove scritte del concorso INPS per 967 consulenti della protezione sociale, area C, posizione economica C1.

Dopo le meritate vacanze estive è tempo si prepararsi e studiare: i candidati al maxi-concorso dell’INPS dovranno superare la prima e la seconda prova scritta al fine di essere ammessi alla prova orale.

Il diario delle prove scritte è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 luglio 2018: i candidati che hanno superato la prova preselettiva dovranno presentarsi il 20 settembre presso la Nuova Fiera di Roma nel seguente orario:

  • alle 8.30 (candidati con l’iniziale del cognome che va dalla lettera A alla lettera L compresa);
  • alle 14.30 (candidati con l’iniziale del cognome che va dalla lettera M alla lettera Z compresa).

La prima e la seconda prova scritta saranno i due step da superare per essere ammessi alla prova orale e pertanto di seguito un utile riepilogo di cosa studiare e di come prepararsi al meglio per essere tra i possibili 967 nuovi consulenti INPS.

Si ricorda che per l’ammissione all’orale sarà necessario ottenere un punteggio pari almeno a 21/30 nelle due prove scritte.

Concorso INPS 967 consulenti protezione sociale: prima e seconda prova scritta il 20 settembre 2018

Il concorso INPS per 967 posti di consulente protezione sociale prevede lo svolgimento totale di quattro prove: alle due scritte e all’orale si è infatti aggiunta la prova preselettiva.

I candidati che hanno superato la prova preselettiva e quelli esonerati dovranno presentarsi il 20 settembre 2018 presso la Nuova Fiera di Roma per svolgere la prima e la seconda prova scritta.

Quali sono le materie da studiare e come prepararsi al meglio?

La prima prova scritta del concorso INPS consiste in una serie di quesiti a risposta multipla e le materie della prova saranno le seguenti:

  • bilancio e contabilità pubblica;
  • pianificazione, programmazione e controllo e organizzazione e gestione aziendale;
  • diritto amministrativo e costituzionale;
  • diritto del lavoro e legislazione sociale.

Oltre al primo scritto, sempre il 20 settembre 2018 è prevista anche la seconda prova scritta: anche in questo caso i candidati dovranno rispondere ad una serie di domanda a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • scienza delle finanze;
  • economia del lavoro;
  • principi di economia;
  • diritto civile;
  • elementi di diritto penale.

Le due prove scritte del concorso INPS per 967 consulenti della protezione sociale saranno valutate separatamente: per superarle sarà necessario riportare un punteggio di almeno 21/30.

Il punteggio ottenuto verrà pubblicato sul sito dell’INPS nella sezione “Avvisi, bandi e fatturazione” della pagina relativa ai concorsi.

Concorso INPS 967 consulenti, cosa studiare per superare prove scritte e orali

Dopo aver visto quali saranno le materie della prima e della seconda prova scritta del concorso INPS per 967 consulenti della protezione sociale che si terranno il 20 settembre 2018, dovrebbe essere chiaro cosa studiare per essere ammessi all’orale.

Non è possibile rispondere in maniera univoca a chi si chiede su quali materie concentrarsi per ottenere un buon punteggio perché ovviamente entrano in ballo le conoscenze già possedute ed acquisite durante il percorso di studi universitario in discipline giuridiche ed economiche.

Fondamentale sarà invece esercitarsi con la simulazione dei quiz e delle prove del concorso INPS con uno dei tanti manuali pubblicati proprio per i 967 posti come consulente dell’area C, posizione economica C1.

Lo studio per le due prove scritte sarà importante anche per sostenere l’ultima prova, l’orale, che verterà sulle stesse materie degli scritti, nonché sulla conoscenza della lingua inglese (requisito per partecipare al concorso) e dell’informatica.

La sede, il giorno e l’ora di svolgimento della prova orale saranno pubblicati sul sito dell’INPS e comunicati tramite raccomandata A/R almeno venti giorni prima della data della stessa.

Concorso INPS, valutazione dei titoli: ecco i punteggi attribuiti

Al termine delle prove del concorso INPS verrà formata la graduatoria di merito in base al punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato.

Oltre ai risultati delle due prove scritte e della prova orale, anche i punteggi attribuiti dalla valutazione dei titoli saranno funzionali alla formazione della graduatoria.

Nel dettaglio, saranno attribuiti i seguenti punteggi in relazione ai titoli posseduti, dichiarati in domanda:

  • 3 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale da 101 a 105;
  • 6 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale da 106 a 110;
  • 9 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale pari a 110 e lode.
    Il punteggio massimo attribuibile per la valutazione dei suddetti titoli, in base alla predetta votazione finale, è pari a 9 punti.

Al predetto punteggio saranno sommati i seguenti punteggi relativi ai seguenti titoli posseduti, dichiarati in domanda:

  • 4 punti per uno o più master di II livello inerenti alle materie di cui all’art. 2 del bando di concorso;
  • 8 punti per uno o più dottorati di ricerca (DR) inerenti alle materie di cui all’art. 2 del bando di concorso.
    Il punteggio massimo attribuibile per la valutazione dei suddetti titoli è pari a 8 punti.

Al predetto punteggio saranno sommati i seguenti punteggi in relazione ai seguenti titoli posseduti, dichiarati in domanda:

  • 4 punti per ulteriore/i laurea/e magistrale/specialistica/vecchio ordinamento (o ulteriori lauree magistrali/specialistiche/vecchio ordinamento) di quelle indicate all’art. 2, a prescindere dal punteggio riportato;
  • 1 punto per possesso di certificazione di conoscenza informatica almeno a livello base;
  • 5 punti per certificazione - in corso di validità - di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello B2;
  • 8 punti per certificazione - in corso di validità - di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello C1.
    Il punteggio massimo attribuibile per la valutazione dei suddetti titoli è pari a 13 punti.