Canone Rai speciale: cos’è, chi paga e casi di esenzione

Redazione - Tasse

Cos'è il canone Rai speciale, chi paga nel 2018 e quali sono i casi di esenzione: facciamo chiarezza su quando i titolari di partita IVA pagano l'abbonamento TV e quali sono gli importi dovuti.

Canone Rai speciale: cos'è, chi paga e casi di esenzione

Nuove lettere in arrivo per i titolari di partita IVA. Questa volta a scrivere è la Rai per richiedere il pagamento del canone tv speciale per il 2018.

Proprio in considerazione delle comunicazioni inviate alle imprese, vediamo di seguito cos’è e soprattutto chi deve pagare il canone Rai speciale e quali, invece, i casi di esenzione.

Così come riportato sul sito della Rai, il canone speciale è la tassa che devono pagare coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico per finalità di lucro diretto o indiretto.

In sostanza sono obbligati a pagare il canone Rai speciale i titolari di partita IVA o in genere le imprese che in loco possiedono non solo TV ma tutti gli apparecchi potenzialmente idonei a trasmettere, come anche i computer in alcuni specifici casi.

Per capire come funziona e chi deve pagare il canone Rai speciale per il 2018 di seguito riportiamo tutti i dettagli in merito e quali sono gli apparecchi che fanno sorgere l’obbligo di versamento dell’importo.

Canone Rai speciale 2018: cos’è e chi deve pagare

Il canone Rai speciale, come abbiamo anticipato, è la tassa che le aziende iscritte presso le Camere di Commercio sono obbligate a pagare a titolo di abbonamento tv.

Non tutti sono tenuti al versamento dell’importo: il canone Rai speciale deve essere corrisposto soltanto qualora nei locali dell’attività siano presenti tv o apparecchi idonei a ricevere le trasmissioni televisive, così come previsto tra l’altro anche per le famiglie (qui le regole)

Si pensi ad esempio agli alberghi, ai bar, ai ristoranti o agli uffici che usano la tv a fini lavorativi. Sono questi alcuni esempi di quanto sorge l’obbligo di versamento del canone speciale alla Rai.

Inoltre, il canone speciale per le imprese deve essere pagato per ciascuna delle sedi possedute, qualora siano presenti apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiofoniche o televisive. Questo perché la stipula dell’abbonamento tv ha validità limitata all’indirizzo presso cui è stato stipulato (indicato nel libretto di iscrizione).

Canone Rai speciale: per quali apparecchi si paga

Uno dei dubbi più frequenti su chi paga il canone Rai speciale è se la stipula dell’abbonamento sia obbligatoria soltanto in caso di possesso di una televisione.

La risposta è no in quanto l’obbligo di versamento sorge nel caso di possesso di apparecchi atti ed adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive.

Di seguito se ne riporta un elenco messo a disposizione dalla Rai sulla base delle indicazioni del MEF con i casi di obbligo e, parallelamente, quelli di esenzione:

Nella prima e nella seconda colonna sono contenuti gli esempi su quando si paga il canone Rai speciale mentre l’ultima riporta quali sono i casi di esenzione previsti attualmente.

Quando si paga il Canone Rai speciale sui computer

Il canone Rai speciale si paga anche sui computer, ma soltanto in alcuni casi. L’obbligo di versamento riguarda i casi di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di programmi radiotelevisivi.

Al contrario, è stata la stessa Rai a ricordare che il canone speciale non si paga se il computer è privo di sintonizzatore.

In pratica, ad esempio, i PC che collegati in rete consentono l’ascolto o la visione di programmi su internet (e non tramite la ricezione del segnale terrestre o satellitare) non sono assoggettabili al canone.

Canone RAI imprese: ecco come compilare la dichiarazione dei redditi

I contribuenti titolari di partita IVA in regime di impresa devono indicare nella sezione altri dati del frontespizio della dichiarazione modello redditi (persone fisiche/società di persone/società di capitali) una delle seguenti tre opzioni:

  • 1 - Detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio;
  • 2 - Detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio televisive:
  • 3 - Non detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio televisive.

In caso di compilazione indicazioni delle opzioni 1 o 2 dovrà essere compilato di conseguenza il quadro RS.

Importo canone Rai speciale 2018

L’importo del canone speciale alla tv e alla radio non è uguale per tutte le imprese ma è calcolato sulla base di specifici parametri.

Si riportano di seguito le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2018 per gli abbonamenti annuali, semestrali o trimestrali:

  • alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere pari a o superiore a cento:
AnnualeSemestraleTrimestrale
Euro 6.789,40 Euro 3.463,98 Euro 1.801,28
  • alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere inferiore a cento e superiore a venticinque; residence turistico-alberghieri con 4 stelle; villaggi turistici e campeggi con 4 stelle; esercizi pubblici di lusso e navi di lusso:
AnnualeSemestraleTrimestrale
Euro 2.036,83 Euro 1.039,20 Euro 540,38
  • alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere pari o inferiore a venticinque; alberghi con 4 e 3 stelle e pensioni con 3 stelle con un numero di televisori superiore a dieci; residence turistico-alberghieri con 3 stelle; villaggi turistici e campeggi con 3 stelle; esercizi pubblici di prima e seconda categoria; sportelli bancari:
AnnualeSemestraleTrimestrale
Euro 1.018,40 Euro 519,58 Euro 270,18
  • alberghi con 4 e 3 stelle e pensioni con 3 stelle con un numero di televisori pari o inferiore a dieci; alberghi, pensioni e locande con 2 e 1 stella; residenze turistiche alberghiere e villaggi turistici con 2 stelle; campeggi con 2 e 1 stella; affittacamere; esercizi pubblici di terza e quarta categoria; altre navi; aerei in servizio pubblico; ospedali; cliniche e case di cura; uffici:
AnnualeSemestraleTrimestrale
Euro 407,35 Euro 207,82 Euro 108,07
  • strutture ricettive (Alberghi, Motels, Villaggi-albergo, Residenze turistico-alberghiere, ecc. -DPCM 13/09/2002) con un numero di televisori non superiore ad uno; circoli; associazioni; sedi di partiti politici; istituti religiosi; studi professionali; botteghe; negozi e assimilati; mense aziendali; scuole, istituti scolastici non esenti dal canone ai sensi della legge 2 dicembre 1951, n 1571, come modificata dalla legge del 28 dicembre 1989, n. 421:
AnnualeSemestraleTrimestrale
Euro 203,70 Euro 103,93 Euro 54,03

Per quanto riguarda gli importi dei canoni speciali alla Radio per l’anno 2018 la somma dovuta è stata unificata per tutte le tipologie di imprese e categorie:

AnnualeSemestraleTrimestrale
Euro 29,94 Euro 15,28 Euro 7,95

Sanzioni canone Rai speciale 2018 e modalità di disdetta

Cosa succede a chi non paga il canone Rai speciale? Le sanzioni previste in caso di mancato versamento dell’importo dovuto vanno da 103,29 euro a 516,45 euro. Nel caso di pagamento in ritardo, invece, i titolari di canone speciale dovranno versare l’importo dovuto maggiorato con gli interessi legali e le spese della riscossione coattiva eventualmente promossa dalla Amministrazione Finanziaria. Il versamento deve essere effettuato usando il bollettino allegato alla richiesta di pagamento inviata dalla RAI.

Si ricorda inoltre che i titolari di canone speciale che non detengono più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive fuori dall’ambito familiare possono fare domanda di disdetta presentando una comunicazione alla sede regionale RAI competente per territorio mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, specificando la destinazione dell’apparecchio.

Canone Rai speciale: variazioni e comunicazioni

In caso di trasferimento dell’apparecchio in un locale diverso da quello indicato sul canone oppure di cambiamento della ragione sociale o di successione nell’attività da parte di eredi, il titolare del canone dovrà comunicare alla Sede Regionale della RAI competente per territorio (oppure utilizzare l’apposita richiesta qui predisposta) la nuova intestazione.

La comunicazione di variazione è obbligatoria anche in caso di modifica del numero di apparecchi oltre al primo ovvero di variazione del numero delle camere.

Ulteriori dettagli sono contenuti nella sezione dedicata del sito della Rai.