Bonus casa, ristrutturazioni ed ecobonus 2019: proroga triennale, sconti ridotti

Proroga di tre anni per i bonus casa. Le detrazioni per ristrutturazioni, ecobonus e mobili saranno inserite nella Legge di Bilancio 2019 e avranno validità fino al 2021 ma gli sconti potrebbero essere ridotti. Ecco le ultime novità.

Bonus casa, ristrutturazioni ed ecobonus 2019: proroga triennale, sconti ridotti

Bonus casa, verso la proroga di detrazioni ristrutturazioni, mobili ed ecobonus dal 2019 e fino al 2021.

È questa una delle novità che emerge dalle indiscrezioni sui contenuti della Legge di Bilancio 2019 e che interessa particolarmente i cittadini intenzionati a richiedere il bonus ristrutturazioni o l’ecobonus per i lavori in programma a partire dal mese di gennaio.

Attualmente tuttavia siamo ancora sul terreno delle ipotesi e i contenuti della Legge di Bilancio 2019 saranno svelati soltanto con la pubblicazione della nota di aggiornamento del DEF (prevista per oggi, 27 settembre) e successivamente con il lungo lavoro che porterà all’approvazione della manovra entro la fine dell’anno.

In molti avevano ipotizzato che i bonus casa sarebbero stati aboliti a partire dal 2019 a fronte della necessità del Governo di trovare coperture per finanziare le misure della Legge di Bilancio, flat tax e reddito di cittadinanza in primis. In programma vi sarebbe infatti un taglio alle tax expenditures, ancora oggi dai contorni poco chiari.

Attualmente lo scenario che si prospetta pare diverso: saranno prorogati bonus ristrutturazioni, ecobonus e benefici fiscali collegati (come la detrazione mobili ed elettrodomestici) dal 2019 al 2021 ma l’ipotesi è quella di una progressiva riduzione degli sconti previsti.

Bonus ristrutturazioni ed ecobonus, proroga dal 2019 al 2021 delle detrazioni casa

Il pacchetto dei bonus casa potrebbe essere oggetto di una proroga triennale dal 2019 e fino al 2021. L’intenzione del Governo pare esser quella di confermare gli sconti per i lavori di ristrutturazione e risparmio energetico, smentendo quindi l’ipotesi di abolizione delle detrazioni fiscali a partire dal prossimo 1° gennaio.

A preannunciare quelli che sono i piani del Governo è stato, così come riportato dal Sole24Ore, il Presidente della Commissione Industria del Senato, Gianni Girotto del M5S, confermando l’ipotesi di una stabilizzazione delle detrazioni per i lavori di ristrutturazione dal 2019 al 2021.

Si ricorda che sono tre i bonus a rischio e in attesa di conferma che, attualmente, sono in vigore fino al 31 dicembre 2018: si tratta della detrazione del 50% per i lavori di ristrutturazione, del collegato bonus per mobili ed elettrodomestici e delle detrazioni che rientrano nel capitolo degli ecobonus, sui quali è attesa per la pubblicazione del nuovo decreto MISE con percentuali e massimali di spesa.

Oltre all’attesa proroga almeno per il 2019 sono altre le novità previste: la Legge di Bilancio potrebbe introdurre un ecoprestito di Stato e la possibile riduzione degli sconti previsti.

Bonus casa, con la proroga al 2019 possibile avvio dei prestiti agevolati dello Stato

Il Governo non sta pensando soltanto alla proroga triennale dei bonus casa ma anche ad ulteriori misure per chi non può permettersi di sostenere le spese per ristrutturare e rendere efficiente la propria abitazione dal punto di vista energetico.

La Legge di Bilancio 2019 potrebbe introdurre quelli che sono stati definiti come degli ecoprestiti di Stato, ovvero dei finanziamenti agevolati forniti da soggetti pubblici volti alla realizzazione di lavori in casa ammessi alle detrazioni previste dal bonus ristrutturazione e all’ecobonus.

Accanto ai prestiti di Stato potrebbe essere ulteriormente estesa la cessione del credito d’imposta prevista per i soggetti incapienti.

Proroga dei bonus casa con detrazioni ridotte dopo il primo anno

Accanto alle notizie positive non può che far capolino anche un’ipotesi meno “allettante”.

Le percentuali delle detrazioni, che ammontano al 50% per ristrutturazioni, mobili ed elettrodomestici e alcuni lavori ammessi all’ecobonus, affiancati dall’aliquota del 65% per le spese con elevato grado di risparmio energetico, potrebbero essere progressivamente ridotte dopo il 2019.

Sarà necessario attendere per capire quali di queste ipotesi saranno effettivamente confermate con la Legge di Bilancio 2019. Se sarà prevista una progressiva riduzione dei bonus è ipotizzabile che dal 1° gennaio vi sarà una vera e propria corsa all’avvio e alla conclusione dei lavori di ristrutturazione al fine di beneficiare dell’aliquota maggiore di sconto concedibile.