Arrivano le istruzioni per la fruizione del bonus carburante dedicato alle imprese dell'autotrasporto. Requisiti e modalità di domanda
Pronte le prime istruzioni per la fruizione del bonus benzina previsto dal primo decreto Carburanti adottato nel 2026.
Il decreto del Ministero dei trasporti definisce requisiti e modalità di domanda per il credito d’imposta dedicato alle imprese che svolgono attività di autotrasporto.
L’agevolazione è riconosciuta per compensare le maggiori spese per l’acquisto di carburante sostenute tra marzo e giugno del 2026.
Le imprese possono ottenere un credito d’imposta fino al 70 per cento. Le modalità e i termini di domanda saranno definiti da un apposito provvedimento ministeriale.
Bonus carburante per autotrasporto: decreto in Gazzetta Ufficiale, chi può fare domanda
Dopo le istruzioni per il bonus carburante dedicato alle imprese della pesca arrivano anche le indicazioni attese da chi svolge attività di autotrasporto.
Si tratta della seconda agevolazione introdotta dal primo decreto Carburante, il DL n. 33/2026, con l’obiettivo di aiutare le imprese, in particolare quelle ittiche e dell’autotrasporto, a difendersi dall’impennata dei prezzi del carburante registrata negli ultimi mesi.
A definire criteri e modalità di accesso al credito d’imposta dedicato alle imprese dell’autotrasporto è il nuovo decreto del MIT, firmato anche da MEF e Ministero dell’Ambiente, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Il beneficio spetta alle attività individuate all’articolo 24-ter, comma 2, lettera a) del Dlgs n. 504/1995, cioè le attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate esercitata da:
- persone fisiche o giuridiche iscritte nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
- persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte nell’elenco appositamente istituito;
- imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada.
In sostanza, l’agevolazione consiste in un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per compensare i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di gasolio per l’alimentazione dei mezzi necessari all’attività. Le imprese possono ottenere un credito fino al 70 per cento per le maggiori spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 giugno 2026 e certificate dalle relative fatture di acquisto. Per l’attuazione della misura sono messi in campo 300 milioni di euro.
Le modalità di accesso all’agevolazione saranno definite da un apposito provvedimento ministeriale.
Nel caso in cui la tua Azienda o il tuo Studio siano interessati a partecipare ad avvisi e bandi di finanza agevolata o, in generale, ad ottenere agevolazioni sugli investimenti i consulenti del network Informazione Fiscale possono darti supporto nell’analisi del progetto, nell’individuazione del bando e nella presentazione della domanda, in caso di interesse compila il form sottostante
Domanda sulla piattaforma ADM
In attesa del decreto direttoriale, è utile precisare che la domanda dovrà essere presentata utilizzando l’apposita piattaforma informatica che verrà messa a disposizione dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
In fase di domanda bisognerà inserire i dati necessari al calcolo del credito quali:
- l’identificazione dell’impresa;
- le fatture di acquisto di gasolio;
- i litri di gasolio acquistati nei mesi indicati e l’indicazione dei veicoli per i quali il gasolio è stato acquistato.
Il credito ottenuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, e non concorre alla formazione di reddito d’impresa né della base imponibile IRAP.
L’agevolazione è cumulabile con altre misure dello stesso tipo, purché non venga superato il totale del costo sostenuto, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus carburante per autotrasporto: pronte le istruzioni, chi può fare domanda