Il disegno di Legge di Bilancio 2027 conferma i bonus assunzione per giovani, donne e nella Zes. Esteso anche il bonus per le stabilizzazioni
Gli incentivi all’occupazione sono confermati anche al prossimo anno.
Il disegno della nuova Legge di Bilancio estende i bonus per le nuove assunzioni in scadenza a fine anno. Gli incentivi sono confermati fino al 31 dicembre 2027 nella forma prevista dal decreto lavoro 2026.
Oltre agli esoneri contributivi per le nuove assunzioni di giovani, donne e nelle aree della Zes è confermato anche quello per le stabilizzazioni a tempo indeterminato.
Bonus assunzione: esoneri contributivi per giovani, donne e nella Zes anche nel 2027
Con la fine dell’anno che si avvicina in molti si stavano interrogando sul futuro dei bonus assunzione, in scadenza appunto il 31 dicembre.
A fugare ogni dubbio, almeno per ora, è il disegno della Legge di Bilancio 2027 che, tra i provvedimenti in materia lavoro, prevede l’estensione degli incentivi a tutto il prossimo anno.
Anche nel 2027, pertanto, se la novità dovesse essere confermata nel testo ufficiale, i datori di lavoro potranno beneficiare di un esonero contributivo per le nuove assunzioni di giovani, donne e nelle aree della Zes Unica.
Ad essere confermata senza apparenti novità è l’ultima versione delle agevolazioni, quella introdotta lo scorso maggio dal decreto lavoro 2026 (il n. 62/2026). Ad essere incentivate con il riconoscimento di sgravi sulla contribuzione dovuta, ricordiamo, sono le nuove assunzioni:
- di giovani con meno di 35 anni e in particolari condizioni svantaggiate;
- di donne di qualsiasi età in particolari condizioni svantaggiate;
- effettuate in aree produttive situate nelle regioni della Zes Unica Sud.
Come funzionano i bonus assunzione? Dal 1° dicembre obbligo di pubblicazione dell’offerta sul SIISL
Le nuove agevolazioni prevedono in sintesi:
- bonus giovani under 35: esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2026, nel limite massimo di 500 euro mensili, elevabili a 650 euro per le assunzioni nella Zes. I nuovi assunti devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da almeno 6 mesi se rientrano nelle ulteriori condizioni di svantaggio stabilite dalla normativa comunitaria. L’esonero è riconosciuto per 24 mesi ai lavoratori molto svantaggiati e per 12 mesi alle altre categorie;
- bonus donne in condizioni svantaggiate: esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2026, nel limite massimo di 650 euro mensili, elevabili a 800 euro per le assunzioni nella Zes. La misura spetta per un periodo massimo di 24 mesi e riguarda donne di qualsiasi età prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da almeno 6 mesi in presenza di specifici criteri di svantaggio legati all’età, al titolo di studio o al settore di occupazione;
- bonus per le assunzioni nella Zes Unica: esonero contributivo totale nel limite di 650 euro mensili per ciascun lavoratore con almeno 35 anni e disoccupato da almeno 24 mesi assunto a tempo indeterminato in sedi o unità produttive ubicate nelle regioni della ZES Unica. L’esonero spetta ai datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti.
A differenza dei vecchi incentivi è necessario rispettare alcuni specifici requisiti, a partire dall’incremento occupazionale netto e dall’applicazione in azienda del salario giusto.
Non solo. Dal 1° dicembre 2026 sarà obbligatorio anche pubblicare sul portale SIISL l’offerta di lavoro (la cosiddetta vacancy) che porterà all’assunzione agevolata. Dopo il caos che si è generato attorno all’entrata in vigore dell’obbligo previsto dal DL n. 159/2025 inizialmente prevista ad aprile 2026 e poi posticipata è arrivata la pubblicazione del decreto attuativo che definisce tutte le regole da seguire.
Bonus per le stabilizzazioni anche nel 2027 ma solo per i rapporti avviati entro novembre
Ad essere confermato a tutto il prossimo anno è anche il bonus per le stabilizzazioni contrattuali, introdotto sempre dal decreto lavoro 2026.
Si tratta dell’agevolazione che mira a favorire la stabilizzazione dei contratti a termine, incentivando le assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori e lavoratrici. Ai datori di lavoro che trasformano in rapporti a tempo indeterminato i contratti di lavoro a tempo di under 35 (e in precedenza mai occupati stabilmente), infatti, è riconosciuto un esonero contributivo nel limite di 500 euro mensili, per 2 anni.
Attualmente sono agevolate le trasformazioni contrattuali effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 e relative a contratti a termine sottoscritti tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026.
Il disegno di Legge di Bilancio 2027 estende la portata della misura agevolando anche le trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027.
Attenzione però perché per poter essere agevolato, il rapporto di lavoro a tempo determinato da trasformare deve risultare complessivamente inferiore a 12 mesi ed essere stato instaurato tra il 1° maggio e il 30 novembre 2026.
Da come è scritta la norma non sarà quindi possibile attendere il testo ufficiale della Legge di Bilancio 2027 (deve essere approvata definitivamente entro fine anno e difficilmente lo sarà entro novembre) per decidere il piano assunzioni. Chi volesse assumere un giovane idoneo con un contratto a termine, con l’intenzione di stabilizzarlo in seguito e beneficiare dell’agevolazione, deve provvedere entro novembre.
Come per gli altri incentivi, le trasformazioni devono comportare un incremento occupazionale netto.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus assunzione: esoneri contributivi per giovani, donne e nella Zes anche nel 2027