Bonus 150 euro: chi deve presentare domanda online e chi riceve il pagamento automatico?

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

Bonus 150 euro, come per la precedente tornata di indennità contro il caro prezzi, ci sono diverse modalità di erogazione: c'è chi deve presentare domanda online all'INPS e chi, invece, riceve il pagamento automaticamente. Una panoramica sulle istruzioni da seguire.

Bonus 150 euro: chi deve presentare domanda online e chi riceve il pagamento automatico?

Come per la precedente tornata di indennità contro il caro prezzi, il bonus 150 euro previsto dal Decreto Aiuti ter è indirizzato a un’ampia e varia platea di beneficiari e beneficiarie.

E le modalità di erogazione cambiano da categoria a categoria: c’è chi deve presentare domanda online all’INPS, da cui si attendono istruzioni, e chi invece riceve il pagamento automaticamente o semplicemente presentando l’autodichiarazione.

Bonus 150 euro: chi deve presentare domanda online? Requisiti e modalità per richiedere il pagamento

Il nuovo bonus 150 euro è regolato dagli articoli 18, 19 e 20 del DL n. 144 del 2022.

L’indennità ripropone il bonus 200 euro messo in campo con il primo Decreto Aiuti in forma ridotta, sia per quanto riguarda l’importo che per quanto riguarda una platea più ristretta che rientra nella soglia reddituale di 20.000 euro.

Anche le modalità di accesso alla misura seguono perlopiù lo stesso schema: c’è chi deve presentare domanda online all’INPS, o eventualmente all’ente previdenziale di appartenenza, e chi invece riceve il pagamento automaticamente.

Un’apposita richiesta per ottenere l’indennità deve essere presentata dalle seguenti categorie:

  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • dottorandi/e e assegnisti/e di ricerca;
  • lavoratrici e lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
  • lavoratrici e lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo.

Una precisazione a parte va fatta per le partite IVA, lavoratrici e lavoratori autonomi e professionisti e professioniste, che se in possesso dei requisiti ricevono un’integrazione di 150 euro insieme al bonus 200 euro originario: questa categoria di beneficiari e beneficiarie invia entro la scadenza del 30 novembre una domanda unica alla cassa professionale di appartenenza o all’INPS, in base all’iscrizione.

Bonus 150 euro: chi riceve il pagamento automaticamente

Ci sono cittadini e cittadine, invece, che ricevono automaticamente il pagamento dall’INPS senza necessità di presentare alcuna domanda:

  • titolari di trattamenti pensionistici, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione;
  • lavoratrici e lavoratori domestici beneficiari del bonus 200 euro che si può richiedere entro il 30 settembre 2022;
  • coloro che percepiscono l’indennità di disoccupazione NASPI e DISCOLL e la disoccupazione agricola;
  • beneficiari e beneficiarie dei bonus Covid previsti dai Decreti Sostegni e Sostegni bis;
  • collaboratrici e collaboratori sportivi (la gestione è affidata a Sport e Salute e non all’INPS);
  • lavoratrici e lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza.

A metà tra chi presenta domanda e chi invece riceve automatica il pagamento, anche questa volta, ci sono le lavoratrici e i lavoratori dipendenti che devono presentare preventivamente al datore di lavoro un’autocertificazione sul possesso dei requisiti:

  • non essere titolare di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022;
  • non essere componente di nucleo familiare beneficiario di Reddito di cittadinanza;
  • non essere destinatario/a della stessa indennità pagata da un altro datore di lavoro;
  • avere una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non eccedente l’importo di 1.538 euro.

Sul modello da utilizzare così come su tutte le istruzioni per coloro che devono presentare domanda si attende ancora un’apposita circolare INPS.

Di seguito una panoramica sui beneficiari e le beneficiarie del bonus 150 euro con requisiti e modalità di accesso.

Beneficiari bonus 150 euro DL Aiuti terRequisitiModalità di erogazione
Lavoratori dipendenti Retribuzione imponibile non eccedente i 1.538 euro nella competenza di novembre 2022 Con presentazione dell’autodichiarazione
Titolari di pensione, assegno sociale, pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti e trattamenti di accompagnamento alla pensione Decorrenza trattamenti entro 1° ottobre 2022 e reddito non superiore a 20.000 euro nel 2021 Pagamento con le pensioni di novembre
Lavoratrici e lavoratori domestici Aver beneficiato del bonus di 200 euro del DL n. 50/2022 e rapporto di lavoro attivo alla data di entrata in vigore del DL Aiuti ter Pagamento automatico
Disoccupati Aver percepito Naspi o DIS-COLL a novembre 2022 Pagamento automatico
Titolari di disoccupazione agricola Percezione indennità di disoccupazione nel 2022 per importi di competenza 2021 Pagamento automatico
Titolari di rapporti co.co.co, dottorandi e assegnisti di ricerca Iscrizione alla Gestione Separata, contratti attivi alla data del 18 maggio e reddito non superiore a 20.000 euro Domanda all’INPS
Beneficiari e beneficiarie di alcuni bonus Covid Aver beneficiato delle indennità del DL n. 41/2022 e n. 73/2022 Pagamento automatico
Collaboratrici e collaboratori sportivi Aver beneficiato di uno dei diversi bonus Covid previsti negli anni scorsi Pagamento automatico da Sport e Salute
Stagionali a tempo determinato e intermittenti Almeno 50 giornate di lavoro nel 2021 e reddito non superiore a 20.000 euro Domanda
Iscritti al Fondo pensione lavoratori dello Spettacolo Almeno 50 contributi giornalieri nel 2021 e reddito non superiore a 20.000 euro Domanda all’INPS
Autonomi senza partita IVA Titolarità di contratti di lavoro autonomo occasionale nel 2021 con almeno un contributo mensile accreditato - Iscrizione alla Gestione Separata Pagamento automatico
Incaricati delle vendite a domicilio Partita IVA attiva, iscrizione Gestione Separata e reddito da medesime attività superiore a 5.000 euro Pagamento automatico
Nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza Non aver percepito il bonus 150 euro da altri soggetti Pagamento automatico insieme al RdC di novembre
Partite IVA Redditi fino a 20.000 euro nel 2021 Domanda unica col primo bonus 200 euro

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