Via libera all’invio delle comunicazioni al GSE da parte delle imprese che hanno fatto domanda per il credito Transizione 5.0 dopo la chiusura dello sportello
Al via da oggi le comunicazioni per ottenere il riconoscimento del credito d’imposta 5.0 relativo al 2025.
Fino alla scadenza del 28 febbraio 2026 le imprese potranno inviare al GSE la comunicazione integrativa che attesta il completamento dell’investimento.
La finestra è aperta per le aziende che alla data del 6 novembre scorso, data di chiusura dello sportello per esaurimento fondi, non avevano ancora portato a termine il progetto di innovazione previsto.
Il MIMIT, inoltre, ha disposto anche la proroga del termine per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti 4.0 ultimati al 31 dicembre 2025. In questo caso le imprese hanno tempo fino al 31 marzo 2026.
Transizione 5.0: al via le comunicazioni per la conferma dell’investimento
MIMIT e GSE riaprono la finestra per l’invio della comunicazione integrativa in favore delle imprese che, alla data del 6 novembre 2025, non avevano ancora portato a termine il progetto di innovazione nell’ambito della Transizione 5.0.
Lo scorso novembre, ricordiamo, il Ministero aveva disposto la chiusura anticipata dello sportello per via dell’esaurimento del fondo disponibili, lasciando appese molte delle imprese beneficiarie che avevano già avviato gli investimenti ma senza averli ancora completati.
Con il reperimento di nuove risorse derivanti da rinunce o riduzioni degli investimenti da parte di chi si era presentato con successo, si riapre pertanto lo sportello per l’invio della comunicazione.
Le imprese interessate possono inviare al GSE la comunicazione di completamento dell’investimento effettuato nel 2025 a partire da oggi, 30 gennaio, e fino alla scadenza fissata per il 28 febbraio 2026.
Le domande presentate devono comunque rispettare i requisiti previsti dalla normativa per accedere al credito d’imposta.
Gli investimenti in progetti innovativi devono pertanto essere stati avviati e completati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025, devono prevedere l’acquisto di uno più beni materiali nuovi strumentali all’attività d’impresa con l’obiettivo di una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva o dei processi interessati dall’investimento.
Attenzione però perché il GSE non garantisce il riconoscimento automatico del credito d’imposta. Come si legge nell’avviso pubblicato sul sito infatti “L’eventuale avanzamento delle suddette istanze non implica, a oggi, il conseguente riconoscimento del credito di imposta utilizzabile in compensazione”.
Transizione 4.0: proroga al 31 marzo per l’invio della comunicazione di completamento degli investimenti
Alle date da segnare in calendario per l’accesso al credito Transizione 5.0 si aggiungono anche quelle relative al Piano 4.0.
Il decreto direttoriale MIMIT del 28 gennaio 2026, infatti, dispone la proroga del termine per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti 4.0 ultimati al 31 dicembre 2025.
Le imprese che hanno già prenotato e confermato le risorse e che non hanno ancora completato la procedura hanno tempo fino al 31 marzo 2026 per presentare la comunicazione di completamento.
Possono farlo tramite il sistema telematico per la gestione delle comunicazioni disponibile nell’apposita sezione “Transizione 4.0” del sito internet del GSE.
La scadenza precedentemente fissata al 31 gennaio slitta dunque a fine marzo.
Non cambia, invece, la data di scadenza per l’invio della comunicazione relativa agli investimenti ultimati entro il 30 giugno 2026. In questo caso il termine resta quello del 31 luglio 2026.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Transizione 5.0: al via le comunicazioni per la conferma dell’investimento