Pensione anticipata: possibile il blocco dell’aumento dei requisiti

Guendalina Grossi - Pensioni

Dalle ultime novità è emerso che il Governo nel Decreto relativo a Quota 100 avrebbe deciso di inserire anche il blocco dell'aumento dei requisiti per accedere alla pensione anticipata.

Pensione anticipata: possibile il blocco dell'aumento dei requisiti

In attesa che venga varato il Decreto legge contenente le informazioni riguardanti Quota 100, misura scelta tra le altre dal Governo per superare la Legge Fornero, è emersa un’importante novità sul tema previdenziale.

Dalle ultime notizie, infatti, sembrerebbe che il Governo avrebbe deciso di inserire nel Decreto legge anche il blocco dell’incremento dei requisiti per accedere alla pensione anticipata.

Intanto il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo le critiche mosse dall’Uil in merito a Quota 100 tramite un video pubblicato su Facebook ha ribadito che con nel 2019 saranno previsti aumenti per tutti i pensionati.

Pensione anticipata: possibile il blocco dell’aumento dei requisiti?

In attesa che il testo del Decreto legge che conterrà le informazioni riguardanti Quota 100 venga varato dal Governo è emersa un’importante novità che riguarda il tema previdenziale.

Dalle ultime indiscrezioni è emersa un’importante novità riguardante la pensione anticipata. Come noto dal 1° gennaio 2019 scatterà l’aumento dell’età pensionabile per la pensione anticipata e per quella di vecchiaia.

A quanto pare però, l’Esecutivo avrebbe deciso di inserire nel Decreto legge il blocco dell’aumento dei requisiti per accedere alla pensione anticipata.

Ciò vuol dire che se la notizia venisse confermata si continuerebbe ad andare in pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e con 41 anni e 10 mesi per le donne.

Pensioni 2019: secondo Salvini ci saranno aumenti per tutti

Dopo le critiche mosse dal segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, in merito all’indicizzazione e al taglio degli aumenti delle pensioni in base all’aumento dell’inflazione, il Vicepremier Matteo Salvini, ha pubblicato un video su Facebook per rispondere alle accuse sollevate.

Il Ministro dell’Interno ha spiegato che nel 2019 a tutti i pensionati saranno apportati degli aumenti. Infatti chi nel 2018 ha preso 800 euro di pensione prenderà 9 euro in più; chi ha preso 1.000 euro ne prenderà 11 in più al mese; chi ne ha presi 1.200 avrà un aumento di 13 euro e così via.

Salvini, ha infine chiarito che non ci sarà alcuna penalizzazione con la nuova riforma proposta dal Governo e che nessuno prenderà meno rispetto al 2018.

Vedremo ora come evolverà la situazione e quali decisioni prenderà il Governo nei prossimi giorni.

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