Incentivi PMI innovative, arriva l’ok dell’UE. Ecco le agevolazioni

Francesco Oliva - Irpef

Incentivi PMI innovative, arriva l'approvazione della Commissione Europea alle agevolazioni per gli investitori: per la detrazione Irpef o Ires del 30% si attende ora il decreto attuativo MEF e MISE.

Incentivi PMI innovative, arriva l'ok dell'UE. Ecco le agevolazioni

Incentivi PMI innovative, la Commissione Europea ha autorizzato le agevolazioni fiscali per gli investitori. Si tratta della detrazione Irpef e della deduzione Ires del 30% prevista per persone fisiche e società che prenderà il via ufficialmente dal 2019.

È del 18 dicembre 2018 l’avviso con il quale il MISE dà notizia dell’approvazione dell’UE ad una delle novità introdotte per agevolare la piccole e medie imprese a carattere innovativo. Ora, per il via libera definitivo della misura, sarà necessaria l’approvazione dell’apposito decreto attuativo da parte del MEF e del MISE.

I due ministeri dovranno fissare le regole operative per la fruizione della detrazione fiscale rivolta a persone fisiche e della deduzione per le persone giuridiche. In ogni caso, l’incentivo potrà essere fruito per un importo pari al 30% dell’investimento, entro il limite di 1 milione di euro per la detrazione IRPEF e di 1,8 milioni di euro per la deduzione IRES.

Incentivi PMI innovative, ecco le agevolazioni per chi investe

Nel dare notizia dell’ok della Commissione UE, il Ministero dello Sviluppo Economico riepiloga quali sono le agevolazioni previste per chi investe in PMI innovative.

La misura assegna alle persone fisiche che investono in una piccola e media impresa innovativa:

  • una detrazione dall’imposta sul reddito (IRPEF) pari al 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1 milione di euro;
  • alle persone giuridiche spetta invece una deduzione dal reddito imponibile ai fini IRES anche in questo caso pari al 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1,8 milioni di euro.

Gli incentivi previsti sono conformi agli Orientamenti europei sugli aiuti di Stato destinati a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio. La risposta positiva dell’Unione Europea consente di estendere anche alle PMI gli incentivi fiscali già in vigore per le start-up innovative.

PMI innovative: requisiti per beneficiare di detrazione Irpef e deduzione Ires

L’accesso alla detrazione Irpef e alla deduzione Ires del 30% sarà ammesso soltanto qualora la somma sia investita in piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • sono costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa;
  • non sono quotate in un mercato regolamentato (ma possono essere quotate in una piattaforma multilaterale di negoziazione, come l’AIM);
  • hanno certificato il loro ultimo bilancio;
  • presentano un chiaro carattere innovativo, identificato dal possesso di almeno due dei seguenti tre criteri:
  • volume di spesa in ricerca e sviluppo in misura almeno pari al 3% della maggiore entità fra costo e valore totale della produzione;
  • forza lavoro costituita, in una quota pari ad almeno 1/3 del totale, di titolari di laurea magistrale, oppure, in una quota pari ad almeno 1/5 del totale, da dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori;
  • titolarità, anche quali depositarie o licenziatarie, di almeno una privativa industriale, ovvero titolarità di un software registrato.

Sono questi i requisiti che rendono un PMI innovativa e che consentono a chi investe nelle imprese di beneficiare degli incentivi e delle agevolazioni fiscali.

Dopo il via libera dell’Unione Europea è atteso un ulteriore passaggio: la definitiva attuazione dell’incentivo richiede l’emanazione di un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanza e del MISE. Sarà nei primi mesi del 2019 che i due ministeri adotteranno il provvedimento e tutte le novità e gli aggiornamenti saranno diffusi tramite i consueti canali istituzionali.

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