Modello ISEE 2021, reddito del convivente da considerare per lo studente indipendente

Anna Maria D’Andrea - Modello Isee

Modello ISEE 2021, ai fini della verifica del requisito relativo all'adeguata capacità di reddito per essere considerato studente indipendente si considerano anche le somme del convivente di fatto, al pari di quanto previsto per i soggetti coniugati. I chiarimenti sono contenuti nelle istruzioni INPS per la compilazione della DSU.

Modello ISEE 2021, reddito del convivente da considerare per lo studente indipendente

Modello ISEE 2021, il reddito del convivente è rilevante per individuare lo studente indipendente rispetto al proprio nucleo familiare.

Alla redazione di Informazione Fiscale è pervenuto un quesito relativo ai requisiti economici da considerare per determinare l’indipendenza dello studente. Nello specifico, la domanda posta dal lettore concerne le regole da considerare ai fini della determinazione dell’adeguata capacità di reddito in caso di convivenza.

Le indicazioni sono contenute nelle istruzioni per la compilazione della DSU ai fini ISEE fornite dall’INPS, non ancora aggiornate alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021.

Si ricorda infatti che a partire dal 1° gennaio 2021, ai fini del calcolo del modello ISEE per l’università, lo studente si considera parte del nucleo familiare dei genitori qualora viva in una residenza non di proprietà da meno di due anni dalla presentazione della DSU e non più da due anni decorrenti dalla data di presentazione della domanda di iscrizione a ciascun corso di studi.

Modello ISEE 2021, reddito del convivente da considerare per lo studente indipendente

In riferimento all’articolo Modello ISEE 2021, novità per gli universitari in Legge di Bilancio, alla redazione di Informazione Fiscale è stato sollevato il seguente dubbio:

“In questo articolo si fa riferimento alle regole per esser considerati studenti autonomi. Alla seconda regola, l’adeguatezza della capacità di reddito, si fa riferimento ai redditi del coniuge o del convivente di fatto. Chiedo se c’è un riferimento normativo per quanto riguarda l’eccezione della convivenza di fatto, perché sia al CAF che in altri articoli si fa solo riferimento al matrimonio, quindi escludendo la convivenza di fatto come caso per risultare sotto i redditi del convivente.”

Si specifica a tal proposito che per quel che riguarda l’adeguatezza della capacità di reddito, le indicazioni in caso di convivenza sono contenute nelle istruzioni INPS per la compilazione della DSU che, sebbene non ancora aggiornate alle modifiche previste dalla Legge di Bilancio 2021, possono essere considerate attualmente valide per quel che riguarda il requisito reddituale per la qualificazione di studente indipendente ai fini dell’ISEE 2021.

Non sono cambiate infatti le regole in merito alla verifica dell’adeguata capacità di reddito in caso di matrimonio\convivenza. Riprendendo quanto riportato nel documento INPS, per l’accesso alle prestazioni di diritto allo studio universitario, lo studente si considera indipendente se presenta una adeguata capacità di reddito.

A tal proposito si deve far riferimento alle regole previste dalla propria università che disciplinano la richiesta della prestazione (borsa di studio o altre agevolazioni). Al momento, la soglia minima è pari a 6.500 euro, secondo quanto previsto dall’articolo 5 del DPCM del 9 aprile 2001.

L’adeguata capacità di reddito è riferita in generale al singolo studente universitario. Solo in caso di matrimonio ovvero di convivenza di fatto (art. 1, comma 36 della legge n. 76 del 2016), si sommano anche i redditi del coniuge o del convivente.

Matrimonio e convivenza di fatto registrata presso il Comune di residenza sono equiparati ai fini della verifica, in sede di presentazione del modello ISEE per l’università, dell’indipendenza economica dello studente.

Modello ISEE 2021, quando lo studente universitario si considera indipendente

Si ricorda che per l’accesso alle prestazioni di diritto allo studio universitario, lo studente è considerato indipendente dal nucleo familiare se:

  • è residente fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della DSU, in alloggio non di proprietà di un membro del nucleo originario;
  • presenta una adeguata capacità di reddito, secondo le disposizioni dell’università che disciplinano la richiesta della prestazione agevolata (attualmente è pari a 6.500 euro). Il calcolo del reddito dovrà riguardare il singolo studente universitario, ad eccezione dei casi di matrimonio o convivenza di fatto.

Nel caso in cui si rispettino ambedue i requisiti, lo studente è considerato autonomo e costituisce nucleo familiare a sé stante.

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