Lotta all’evasione fiscale e contributiva: per l’INT non si sono raggiunti i risultati sperati

Guendalina Grossi - Ordini e casse professionali

L'Istituto Nazionale Tributaristi ha inviato alla Commissione per la redazione della Relazione sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva del Ministero dell'Economia e delle Finanze alcune osservazioni in materia evidenziando che non si sono ancora raggiunti i risultati sperati.

Lotta all'evasione fiscale e contributiva: per l'INT non si sono raggiunti i risultati sperati

L’Istituto Nazionale Tributaristi con un comunicato stampa pubblicato il 4 giugno 2018 ha informato di aver inviato alla Commissione per la redazione della Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva del MEF alcune osservazioni in materia.

Tali osservazioni sono state inviate dall’INT dopo la richiesta del Presidente della Commissione stessa il Prof. Enrico Giovannini che, in linea con il decreto n. 160 del 2015, il quale prevede la possibilità per la Commissione di avvalersi del contributo di esperti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali, delle organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale e delle associazioni familiari, ha sottolineato come l’apporto delle osservazioni dei soggetti coinvolti possa contribuire a migliorare i contenuti della Relazione.

L’INT nelle osservazioni inviate al MEF ha evidenziato che per ciò che concerne la lotta all’evasione fiscale non si sono raggiunti ancora i risultati sperati.

Inoltre, il Presidente nazionale dell’INT Riccardo Alemanno ed il Consigliere nazionale Giuseppe Zambon, hanno espresso le loro perplessità sull’introduzione della fattura elettronica tra privati che ricordiamo entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019.

Evasione fiscale e contributiva: il comunicato stampa dell’INT

L’Istituto Nazione Tributaristi ha pubblicato ieri, 4 giugno 2018, sul proprio sito un comunicato stampa con il quale si informa che l’INT ha inviato alla Commissione per la redazione della Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva del MEF alcune osservazioni in materia.

Per l’INT hanno sottoscritto le osservazioni il Presidente nazionale Riccardo Alemanno ed il Consigliere nazionale Giuseppe Zambon, al quale è demandato il coordinamento della Commissione nazionale INT sulla fiscalità.

Da queste osservazioni è emerso che per l’Istituto la lotta all’evasione fiscale e contributiva non ha raggiunto i risultati sperati a causa della farraginosità di alcuni adempimenti tributari che hanno creato ulteriori costi e problematiche ai contribuenti.

In merito agli obblighi informatici imposti dall’Amministrazione finanziaria Alemanno e Zambon hanno evidenziato perplessità sull’introduzione della fattura elettronica tra privati, si legge infatti nel documento:

Al di là dei condivisibili intenti e del fatto che i processi informatici saranno sempre più presenti nella vita di imprese e cittadini, si ritiene prematuro e complesso un obbligo così esteso soprattutto nei confronti dei soggetti meno strutturati, pertanto è auspicata una pausa di riflessione in merito all’introduzione dell’obbligo suddetto, poiché la giusta lotta all’evasione non deve creare ulteriori problematiche e costi ai contribuenti, i quali dovranno essere prima accompagnati in una fase di aggiornamento e formazione all’uso dei sistemi informatici complessi.

L’INT ha poi evidenziato che la farraginosità legislativa e le modifiche normative troppo frequenti, rischiano di ottenere l’effetto opposto circa la riduzione dell’evasione fiscale e contributiva.

Gli esponenti dell’INT, infatti, pensano che sarebbe necessario “un sistema di contrapposizione di interessi, deducibilità parziale o totale delle spese i cui pagamenti siano effettuati con sistemi tracciabili, ma che non prevedano ulteriori adempimenti ed oneri a carico dei contribuenti.

Infine Alemanno e Zambon fanno sapere che, in qualità di Presidente e Segretario Generale dell’Osservatorio nazionale sulla fiscalità di Confassociazioni, stanno lavorando ad una proposta di detrazione delle spese per la famiglia ovvero delle le spese della quotidianità.