Lavoro domestico, nuovi minimi retributivi per colf e badanti dal 1° gennaio 2022

Giuseppe Guarasci - Leggi e prassi

Lavoro domestico, pubblicati i nuovi minimi retributivi per colf e badanti a decorrere dal 1° gennaio 2022. A renderlo noto è il Ministero del Lavoro, dopo la firma dell'accordo del 2 febbraio e alla luce della variazione del costo della vita. Nelle tabelle le nuove somme minime previste dal CCNL di categoria.

Lavoro domestico, nuovi minimi retributivi per colf e badanti dal 1° gennaio 2022

Lavoro domestico, nuovi minimi retributivi dal 1° gennaio 2022 per colf e badanti.

Alla luce della variazione del costo della vita, con l’accordo siglato il 2 febbraio 2022 dal Ministero del Lavoro e dalle associazioni sindacali di categoria vengono fissati i nuovi valori minimi da corrispondere in busta paga ai lavoratori domestici.

L’aggiornamento annuale è determinato sulla base delle variazioni ISTAT e, come di consueto, è stato determinato dalla Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’aggiornamento delle retribuzioni minime contrattuali previste dal CCNL del lavoro domestico e dei valori convenzionali del vitto e dell’alloggio hanno efficacia dal 1° gennaio.

Lavoro domestico, nuovi minimi retributivi per colf e badanti dal 1° gennaio 2022

La Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo ha approvato la nuova tabella sulle retribuzioni minime di colf e badanti il 2 febbraio 2022, così come reso noto dal comunicato stampa pubblicato il giorno successivo dal Ministero del Lavoro.

I parametri minimi, aggiornati in concomitanza con la pubblicazione dei nuovi contributi INPS dovuti dai datori di lavoro domestico, seguono come di consueto il livello di specializzazione dei lavoratori partendo, quindi, dai collaboratori domestici inesperti (livello A) fino a quelli altamente specializzati (Livello DS).

È poi prevista una distinzione tra collaboratori conviventi, anche part-time, non conviventi e lavoratori che svolgono assistenza notturna.

Di seguito si riporta la tabella retributiva in vigore dal 1° gennaio 2022 con riferimento alle diverse tipologie di lavoratori interessati elencati all’art. 14 del Contratto Collettivo.

Tabella ATabella BTabella CTabella DTabella ETabella G
lav. convienti -art. 14 1° co. (a lav. art. 14 2° co. lav. non conviventi art. 14 1° co. (b assitenza notturna presenza notturna lavoro condiviso
valori mensili valori mensili valori orari valori mensili valori mensili valori orari
Livello A 664,09 4,83
Livello AS 784,85 5,69
Livello B 845,22 603,73 6,03
Livello BS 905,59 633,93 6,40 1041,42
Livello C 965,98 700,31 6,76
Livello CS 1026,34 7,13 1.160,26 7,66
Livello D 1.207,45 (indennità 178,55) 8,22
Livello DS 1.267,82 (indennità 178,55) 8,57 1.458,03 9,24
Livello Unico 697,30

Per la consultazione dei minimi delle Tabelle H, I, L e F si rimanda alla tabella ufficiale allegata al verbale di accordo.

Lavoro domestico - verbale accordo minimi retributivi 2022
Scarica il verbale dell’accordo siglato il 2 febbraio 2022
Tabella minimi retributivi lavoro domestico dal 1° gennaio 2022
Scarica la tabella con le nuove retribuzioni minime previste per colf e badanti nel 2022

Lavoro domestico: gli aumenti in busta paga per colf e badanti dal 1° gennaio 2022

La nuova tabella contenente i minimi retributivi spettanti a colf e badanti a decorrere dal 1° gennaio 2022 segue l’incremento del costo della vita registrato dall’ISTAT, relativamente all’indice dei prezzi al consumo.

Come evidenziato da Fidaldo, Federazione Italiana dai Datori di lavoro domestico e tra le sigle firmatarie dell’accordo del 2 febbraio 2022, i nuovi minimi retributivi prevedono un aumento in busta paga pari al 2,88 per cento per tutti i lavoratori domestici.

Ad esempio, per i colf assunti ad ore, appartenenti quindi al livello B, l’aumento orario previsto dal 1° gennaio 2022 è pari a 0,17 euro all’ora. In caso di convivenza e rapporto di lavoro a tempo pieno, la busta paga aumenterà di 23,66 euro al mese, importo che scende a 16,90 euro per i rapporti di lavoro a tempo parziale.

Passando alle retribuzioni minime previste per i badanti, in caso di non autosufficienza e inquadramento nel livello CS, la retribuzione minima passa a 1026,34 euro al mese, rispetto ai 997,61 euro previsti nel 2021.

In caso di assistenza a persone autosufficienti (livello BS), la busta paga minima sarà invece pari a 905,59 euro al mese, rispetto agli 880,24 euro previsti lo scorso anno.

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