Parte la consultazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze sull'innalzamento del limite del regime forfettario mentre si continua a parlare di flat tax fino a 100.000 euro nella prossima Manovra
Mentre il desiderio di innalzare la flat tax a 100.000 euro è sempre vivo per l’attuale Governo, si studiano gli effetti del nuovo limite per l’accesso al regime forfettario in vigore dal 2023.
Dal Ministero dell’Economia e delle Finanze arriva una consultazione pubblica per valutare le novità e il loro impatto sul numero di aderenti e sulla produttività delle partite IVA.
Dati, risposte e commenti potranno essere inviati tramite l’apposito form online attivo sul portale istituzionale da oggi, 21 ottobre, e fino al 18 novembre.
Anche Informazione Fiscale parteciperà alla consultazione per evidenziare la sua posizione basata su valutazioni tecniche, che troveranno spazio anche in approfondimenti pubblicati su queste pagine.
Regime forfettario: il nuovo limite della flat tax è sotto osservazione
La consultazione pone sotto la lente di ingrandimento i nuovi ingressi nel regime forfettario generati dalla soglia più generosa di 85.000 euro, ma indaga anche sui fattori determinanti nella scelta di aderire tra semplificazione, convenienza economica ed eventuali altri vantaggi.
Alle partite IVA, poi, si chiede anche di sottolineare il ruolo delle novità nella possibilità di espandere o sviluppare maggiormente le attività rispetto al periodo in cui la soglia di ricavi e compensi era più bassa.
E la rilevazione si chiude con una domanda aperta: come ritiene che la misura possa essere ulteriormente migliorata?
Chiamate a rispondere sono le partite IVA, ma alcuni esponenti di Governo hanno già da tempo la loro posizione. Nel programma iniziale della maggioranza, infatti, c’è la volontà di portare la flat tax a 100.000 euro.
Regime forfettario: sempre in campo l’ipotesi flat tax a 100.000 euro
Per ora, però, questo passo in più è rimasto un desiderio perché il limite attuale è quello massimo consentito dalle norme europee (Direttiva UE 2020/285).
Nonostante ciò, con l’avvio dei lavori sulla prossima Manovra il progetto è tornato protagonista.
Stando alle anticipazioni pubblicate ieri, 20 ottobre, sul quotidiano Il Sole 24 Ore, si starebbero studiando soluzioni alternative per aggirare la soglia comunitaria e potenziare il regime forfettario dal prossimo anno.
L’ipotesi allo studio prevede di applicare la flat tax fino a 100.000 euro, riservandola solo alle imposte dirette e tenendola limitata sulll’IVA, che risponde alle regole comunitarie.
La soluzione, citata anche nell’approfondimento pubblicato su queste pagine lo scorso settembre, sarebbe utile per superare lo scoglio dei limiti UE ma non risolverebbe tutte le criticità relative all’equità fiscale.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Regime forfettario: il nuovo limite della flat tax è sotto osservazione